Visualizzazioni totali

lunedì 13 novembre 2017

COME STAMPARE FILAMENTO ASA FDM SUGGERIMENTI PER OTTIMIZZARE LA STAMPANTE 3D ED ESTRUDERE AL MEGLIO IL FILAMENTO ASA ED ANCHE ABS

COME STAMPARE FILAMENTO ASA FDM SUGGERIMENTI PER OTTIMIZZARE LA STAMPANTE 3D ED ESTRUDERE AL MEGLIO IL FILAMENTO ASA ED ANCHE ABS




FILOPRINT propone questo post su come stampare correttamente il filamento ASA acronimo di “ acrilonitrile-stirene-acrilato ” è una tipologia di filamento per settori ingegneristici di qualità professionale, basato su una materia prima di qualità prodotta dalla BASF diversa dallo standard ABS che lo rende idoneo per alimenti, certificato FDA vedi ASA APOLLO X FORMFUTURA venduto sul nostro shop CLICCARE QUI
e prodotto per ambienti specifici industriali molto esigenti in termini di prestazioni.

ASA è un quindi un filamento termoplastico che si differenzia, rispetto al predecessore ABS, soprattutto per una migliore facilità di stampa ed una resa estetica superiore. ASA offre inoltre un'alta resistenza meccanica e un'ottima rigidità. Cosa molto interessante è che ha una eccellente resistenza chimica e stabilità termica che lo rendono adatto per un utilizzo professionale e per stampare oggetti che devono resistere agli agenti atmosferici come parti di automobili, nel settore avionico, per strumenti da giardinaggio, articoli sportivi, etc.

ASA, grazie alla sua eccezionale rigidità, l'alta resistenza chimica e stabilità termica nonchè la sua capacità di invecchiare senza prendere il classico colore giallastro causato dall'esposizione agli agenti atmosferici (ad esempio i raggi UV) fa davvero la differenza rispetto al semplice ABS, rendendolo quindi di fatto il suo concorrente per eccellenza, soprattutto per quanto riguarda la stabilità di stampa su grandi oggetti.

Melt portata: 45 g / 10 min
Resistenza all'urto: 18 KJ / m2
Carico di rottura: 47.5 Mpa
Modulo a tensione: 2020 Mpa
Temperatura di rammollimento: +/- 230 °C +/- 10 °C
Viscat softening temp: +/- 98 °C
Temperatura di stampa: 235-255 ° C
DESCRIZIONE TECNICA

Le caratteristiche di ASA ApolloX ™ sono le seguenti:
• Resistenza ai raggi UV & resistenza a tutti gli agenti atmosferici
• precisione di stampa estremamente elevata
• FDM ottimizzata
• Eccellente adesione a piastra riscaldata di vetro, nastro Kapton, TAPPETINO LOKBUILD
• Nessun tipo di Warping ( con determinati accorgimenti e regole di stampa)
• adesione tra strati Perfetto
• Grande stabilità termica ed ottima fluidità di scorrimento
• IDONEO a contenere cibi e bevande FDA compliant

L’ASA può essere integrato nella stampa 3D, con materiali per supporti solubili per una facile estrazione dell’oggetto senza bisogno dell’intervento manuale dell’operatore
Tuttavia non tutto è oro quel che luccica ed anche il filamento ASA, se pur ottimizzato, per essere stampato ottimamente abbisogna di alcune regole ed accorgimentI per i quali FILOPRINT ( in collaborazione con gli amici MATTERHACKERS) in questo servizio cerca di puntualizzare a vantaggio della propria clientela e di tutti quelli che si accingono ad eseguire i primi test con questo particolare materiale.

FILMATO TECNICO ( gentile concessione MATTERHACKERS): 

Ecco quindi di seguito alcune importanti fasi di approccio al setting della propria stampante 3D da seguire come suggerimento generico

Fase 1: Assicurarsi che il primo livello sia stampato in modo corretto

Importantissimo è cercare di stampare al meglio il primo strato e per fare questo occorre tenere dene in mente due cose: assicurarsi che il letto di stampa sia al livello ed assicurarsi che l'ugello sia alla giusta distanza dal letto di stampa.
Livellare il letto

Per livellare il letto, è necessario seguire le istruzioni fornite con la stampante. Ogni stampante ha il proprio metodo, alcune lo eseguono automaticamente e questo rende l'operazione molto più agevole e rapida. Nella maggior parte dei casi, le superfici di stampa vengono livellate utilizzando tre o quattro viti che fissano il letto a un carrello. Il serraggio o l'allentamento di queste viti cambia la posizione del piano in cui il letto è attaccato. In generale, però, la procedura per livellare un letto è:
1. Spostare la testina di stampa fuori dal campo di appoggio del letto per evitare che si blocchi se è troppo vicino.
2. Home sull'asse Z. Questo sposterà l'ugello il più vicino possibile al letto di stampa. Se c'è spazio tra l'ugello e il letto, perfetto. Se non c'è spazio, stringere le viti sotto il letto fino a quando non ci sono circa 1 mm di spazio.
3. Spostare la testina sopra una la posizione di una delle tre o quattro viti presenti sulla base di appoggio del letto e inserire un pezzo di carta tra il letto e l'ugello.
4. Allentare leggermente la vite fino ad ottenere una leggera resistenza tra il letto e l'ugello. IL foglio deve toccare l'ugello, ma non troppo da richiedere forza per spostare il foglio stesso, deve quindi passare senza impedimenti tra la punta dell'ugello ed il piano.
5. Ripetere questo con il resto delle viti. La chiave è quella di ottenere la stessa resistenza in tutti i punti; questo significa che il letto è al livello corretto. Questa operazione sembra piuttosto “empirica” ma di fatto è l'unica efficace veramente per livellare bene il piano di stampa in modo più semplice possibile

Regolazione della distanza dell'ugello

Ora che il letto è al livello, è necessario assicurarsi che l'ugello sia nella giusta distanza dal letto.
1. E' questo il momento di installare un eventuale TAPPETINO TIPO LOKBUILD oppure nastro di carta o quant'altro si voglia. FILOPRINT consiglia l'uso di un tappetino di adesione che gartantisce una migliore e sicura presa al letto di stampa sopratutto per oggetti medio grandi.
2. Iniziare una stampa con uno SKIRT che copra l'intera area del letto.
3. Osservare con attenzione come viene fissato il filamento al piano. Se la stampa dei primi layer tendono a sbavare e sbollare l'uno con l'altro allora significa che sei troppo basso e dovresti alzare appena un poco alla volta l'ugello dal piano fino a che il problema non scompare. SE invece i layer sembrano troppo evidenti l'uno con l'altro con troppo “spazio” allora occorre fare il contrario ed abbassare di qualche decimo l'ugello.
4. È possibile ruotare ogni vite del piano nella stessa quantità di manovra e provare continuamente fino a che non si ha il risultato ottimale. Suggeriamo di muovere di 0,02 mm alla volta per trovare la giusta distanza.

FOTO 1



Fase 2: Stampa e adesione.

Se non si possiede un letto riscaldato, ASA non si riuscirà a stampare. Proprio come l'ABS, anche ASA è veramente sensibile alla temperatura e per questo si rende necessario avere un piano riscaldato che tenga la temperatura ad almeno 100 °C, altrimenti si staccherà da esso.

Si rende quindi necessario un letto riscaldato, da impostare come segue:
1. Stampare assolutamente con la funzione BRIM. Consigliamo un BRIM con circa 15 LOOPS. Difficilmente si necessità di loops superiori.
2. Spruzzare un velo di LACCA SUPERFORTE se si usa un piano in VETRO BOROSILICATO (pyrex) e la temperatura del letto impostarla a 110°C. Se non si possiede un letto che raggiunge la temperatura di 110°C, in tal caso stampare alla massima temperatura possibile. Di solito anche a 90°C si riesce a stampare senza particolari problemi ma a patto che la macchina sia CHIUSA o comunque “coperta” e soprattutto con le VENTOLE DI RAFFREDDAMENTO MATERIALE SEPRE SPENTE.
3. Al posto della lacca, nel caso il letto non raggiunga temperature di 100 °C si consiglia di fare un MIX di VINAVIL ed ACQUA al 50% da spalmare sopra il nastro di Kapton ( oppure nastro blu di carta) sulla parte superiore del vostro letto riscaldato in aggiunta anche ad un breve spruzzo di lacca. Aiuta a diffondere uniformemente il calore sul letto in modo da non avere problemi di arricciamento degli angoli dell'oggetto in stampa producendo quindi basi di stampe molto ben fatte, belle e lucide.

FOTO 2


Passo 3: Calibrazione della temperatura di stampa.

1. La temperatura di stampa dell'ASA, generalmente è da impostare a 250 gradi Celsius e una temperatura del letto di 100/110 gradi Celsius.
2. Potrebbe essere necessario ottimizzare la stampante per ottenere risultati soddisfacenti e potete farlo regolando le temperature di 5 gradi in più od in meno alla volta.
3. Se la stampa è troppo calda per l'ASA questo di solito non crea troppi problemi come invece al contrari si creano eccome se la stampa è troppo fredda:
1. Una stampa con l'ASA fredda avrà gli stessi effetti generati con un ABS di warping, cracking, deformazioni, buchi ed ovviamente distacco dal piano.
2. Una stampa a caldo avrà invece un'adeguata adesione a strati, se troppo calda potrebbe avere solo una conseguenza sulla definizione minore sulle sporgenze e nei dettagli più fini dell'oggetto stampato.

FOTO 3


Fase 4: suggerimenti per risolvere problemi di WARPING e SPLITTING

Anche se si è impostato tutto correttamente, in alcuni casi si potrebbe ancora avere alcune problematiche con le stampe come appunto avviene con l'ABS

Pertanto suggeriamo quanto segue:
1. Si consiglia di costruire una “ costodia “ alla stampante come se fosse racchiusa in un piccolo forno, utilizzando ove presente la base della custodia della stampante, oppure con dei listelli in legno acquistabili da un FAI DA TE ed alcuni fogli di plastica e PVC come si può vedere dal video al link sotto riportato. L'idea fondamentale è mantenere caldo il microclima generato dalla macchina senza che nessuno spiffero d'aria fredda interferisca all'interno.
2. Come detto prima Spegnere i ventilatori di raffreddamento. Questi possono raffreddare le stampe troppo velocemente, cosa che funziona bene per il PLA o addirittura il PETG, ma non per ASA ed ABS. A volte potrebbe essere necessario solo un piccolo uso dopo i primi 10 layer della ventola al 10% per avere una migliore definizione sull'oggetto, ma per fare questo occorre prima fare dei test per vedere se invece di migliorare si peggiore.

FILMATO SU COME AUTOCOSTRUIRSI UNA CAMERA CHIUSA PER STAMPANTI 3D FDM : CLICCA QUI

Fase 5: Come cambiare il filamento

1. Uno dei primi errori che si fanno durante i primi approcci alla stampa 3D è quello di non capire l'importanza di come cambiare correttamente il tipo di filo.
La procedura migliore è seguire le istruzioni fornite con la vostra stampante che genericamente consigliano ROUTINE metodologiche più appropriate per il cambio del filamento
3. In altri casi suggeriamo di riscaldare l'ugello alla temperatura di stampa.
4. Quando la temperatua è a circa 120 °C, tirare delicatamente il filamento mentre si disinnesca la tensione dall'estrusore (spingendo sulla leva del folle o rilasciando completamente il folle).
5.Quando il filamento raggiunge una temperatura abbastanza calda (in prossimità della sua transizione vetrosa), si dovrebbe essere in grado di estrarre tutto il filamento ASA rimasto dalla stampa appena fatta, anche ciò che era già nell'ugello, riducendo la mescolanza dei colori quando si aggiunge il filamento successivo.
6. Dopo aver rimosso il filamento precedente, spingere il nuovo filamento finché non si vede il filamento dello stesso colore che esce dall'ugello.

FOTO 4


Fase 6: Manutenzione regolare e cura

Alcuni altri consigli rapidi che potrebbero essere utili:
1. Pulire regolarmente l'ingranaggio dell'estrusore e controllare la tensione. E' possibile infatti che gradualmente i denti dell'ingranaggio si riempiono di piccoli pezzettini di filamento “mangiati” dall'ingranaggio stesso creando quindi il fenomeno di otturazione trascinamento chiamato UNDEREXTRISION. Ci si può accorgere di questo semplicemente osservando la superficie dell'oggetto che presenterà dei piccoli BUCHI.
In questo caso si può procedere con la pulizia con uno spazzolino da denti o un pennello di piccole dimensioni in modo da togliere in modo facile e rapido questa polvere di filamento. Alcuni estrusori hanno tiranti regolabili, che potete regolarli al fine di far funzionare l'estrusione al meglio senza far si che “strappi” del filamento generando polvere. Se a questo punto non si è ancora in grado di estrudere ASA significa che il vostro hotend non è a temperatura oppure che l'ugello potrebbe essere intasato. Nel caso allora prendere visione del servizio sul nostro BLOG su come pulire un ugello intasato cliccando qui: https://stampoin3d.blogspot.it/2015/09/come-pulire-lugello-intasato-da-residui.html

Questo è tutto! Speriamo di aver dato un valido supporto per stampare al meglio il filamento ASA che può senz'altro dare un vantaggio alle stampe di oggetti più resistenti rispetto ad un normale ABS tutto sommato con lo stesso costo di acquisto

FOTO 5






venerdì 10 novembre 2017

ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE DA FILOPRINT UN NUOVO FILAMENTO ECONOMICO COMPATIBILE MACCHINE ZORTRAX M200 ANCHE NON MODIFICATE

FILOPRINT propone questo nuovo tipo di filamento ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE.



Si tratta di una tipologia di ABS che si allinea in compatibilità con l'utilizzo con macchine ZORTRAX M200 sia esse “modificate” con il nuovo software Z-SUITE ( ed eventualmente anche con l'HotEnd Z-MOD) che anche senza modifica, cioè in versione originale.



ABSLITE ZORTRAX COMPATIBILE è equiparabile in tutto e per tutto al filamento Z-ABS, del quale riprende tutte le caratteristiche tecniche di resistenza e qualità estetica. Ci fa obbligo comunque sottolineare che NON ha le caratteristiche dello Z-ULTRAT , e comunque SI PUO' UTILIZZARE SU QUALSIASI MACCHINA ANCHE NON ZORTRAX impostando le temperature di stampa in modo usuale a quelle di un normale ABS 



ABS LITEZORTRAX COMPATIBILE è prodotto dalla SPECTRUM FILAMENT in Europa con materie prime di qualità purissima, selezionate appositamente in un compound che garantisce una finitura uniforme, opaca, con un colore puro ed un ottimo livello di adesione tra i layer, mentre assicura una facile rimozione dei supporti (anche dello stesso materiale). A seconda del modello di stampante ed i setting di altezza layer, gli stessi sono poco evidenti e soprattutto il pezzo può essere lisciato con i vapori di acetone per renderlo assolutamente liscio e lucido in superficie senza perdere troppo in dettaglio.





ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE è ideale per modelli tecnici, aeromotive, design architettonici e di arredo, oltre che per realizzare gadget o caracters come cosplay in genere.

La possibilità di scelta colori è pressoché la stessa del materiale Z-ABS ZORTRAX con 7 colori disponibili per l'acquisto sia in bobina da 850 grammi netto filamento che anche nella formula solita offerta da FILOPRINT a multipli di 10 metri per un comodo ed economico test di stampa prima dell'acquisto della bobina intera.





POSSIBILI APPLICAZIONI
• modelli concettuali, architettonici, aeromotive, design.
• gadget, Cosplay con facilità di lisciatura con vapori di acetone
• modelli di visualizzazione concepts
• modelli con caratteristiche funzionali, torsionali e d'impatto di livello medio.

Utilizzando ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE si otterrà un oggetto 3D con un'ottima resistenza ai graffi e scalfiture, una buona durata e stabilità di alta qualità per ogni tipologia di macchina usata perché, anche la migliore stampante 3D, non significa nulla senza un buon filamento.
ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE è realizzato con un compound che garantisce comunque un'elevata resistenza all'urto ed una medio/alta durezza all'intaglio.

I vantaggi nell'uso di ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE rispetto all'originale Z-ABS possono tradursi in:
• durezza più elevata della superficie
•resistenza ai graffi
•antiurto
• resistenza alla temperatura (medio livello di calore non fuoco)
• alta qualità di stampa
• materiale mediamente flessibile
• basso assorbimento di umidità
• facilità di lavorazione (rettifica, foratura, levigatura, lisciatura a vapori di acetone)
• Media resistenza meccanica e rigidità


SETTING STAMPA SU ZORTRAX M200
(ANCHE SE MODIFICATA CON Z-SUITE E Z-MOD)

SI CONSIGLIA DI UTILIZZARE IL PROFILO Z-HIPS ( equivalente ad una temperatura di stampa di circa 250/260 °C ) per avere il migliore allineamento di temperature con ABS LITE ZORTRAX COMPATIBILE.
Nel caso di oggetti particolari (anche grandi) con geometrie complesse, se si presenta la necessità di avere più “flusso” in uscita dall'HotEnd, allora impostare la macchina con il PROFILO Z-ABS ( con temperature ed impostazioni leggermente diversi).
E' possibile anche provare il PROFILO per ABS Z-ULTRAT anche se quest'ultimo porta a temperature forse un po' troppo elevate per questo tipo di filamento con possibili problemi di stampa.
Se non si ha installato il SOFTWARE Z-SUITE ultima release e nel caso in cui la stampa presenti della bolle in superficie, od il filamento tende a liquefarsi per eccessiva temperatura di estrusione, oppure non sia possibile calibrare bene i settaggi per una stampa corretta di un determinato oggetto, si rende in questo caso necessario poter controllare manualmente la temperatura di fusione ed altri settaggi relativi e per questo si consiglia di installare il software Z-SUITE, al fine di poter monitore con precisione la temperatura di stampa adeguandola così alle necessità imposte dall'oggetto che si vuole realizzare, in base alle proprie esigenze legate appunto alle geometrie e grandezze dell'oggetto stesso.

SETTING STAMPA CON MACCHINE STANDARD

Per tutte le altre macchine NON ZORTRAX si consiglia di impostare le temperature tipiche di un filamento in ABS e cioè:
TEMP. STAMPA: 250/260 °C
TEMP. LETTO STAMPA: 90/110 °C
UGELLO: 0,4 MM
VELOCITA' STAMPA: 40/80 MM/S
Altezza Layer: 0.08 – 0,2 mm
Shell Tickness: 0.8 – 1.2 mm
VENTOLA RAFFREDAMENTO MATERIALE: SPENTA
Si consiglia di usare una macchina con camera di stampa CHIUSA (ma non riscaldata)
Si consiglia piano stampa con vetro in BOROSILICATO (Pyrex) e lacca superforte. In alternativa, è consigliato installare un tappetino LOKBUILD sul quale spalmare un MIX di COLLA VINILICA ( Vinavil) ed acqua al 50/60% facilmente poi rimovibile dal tappetino stesso con un panno in cotone bagnato con acqua, una volta raffreddato.


giovedì 19 ottobre 2017

NUOVO ESTRUSORE PER STAMPANTI 3D MAKERBOT SPERIMENTALE TEST PROVA STAMPA MATERIALI METALLICI E LIGNEI BY COLORFABB

NUOVO ESTRUSORE SPERIMENTALE DA MAKERBOT TEST PROVA STAMPA MATERIALI METALLICI E LIGNEI BY COLORFABB

FILOPRINT pone in evidenza la notizia relativa al nuovo estrusore sperimentale di MakerBot Labs è un nuovo modello di Hot-End in grado di offrire ottime prestazioni con l'attuale selezione di stampanti 3D di MakerBot nel mondo della sperimentazione e della creazione personalizzata.

FILMATO INTRODUTTIVO: CLICCA QUI 

FOTO 1


Come leader nel settore dei materiali di stampa 3D, ColorFabb è stata considerata come sponsor tecnico per questo particolare HOTEND di nuova generazione completamente intercambiabile con quello montato di serie sulle MakerBot senza nessun tipo di problema. Nel corso di diversi mesi di stampe per testing il nuovo Extruder sperimentale è stato utilizzando con tutta la gamma di materiali speciali di colorFabb - tra cui il CORKFILL, WOODFILL, COPPERFILL, BRONZEFILL e STEELFILL.

FOTO 2



Il nuovo MakerBot Labs Extruder sperimentale come tutti i prodotti MakerBot Labs è supportato dalla comunità dedicata e consente agli utenti di sostituire gli ugelli molto facilmente. Infatti viene fornito completo di due chiavi a ugello e 4 ugelli:
• Ottone da 0.4 mm
• Ottone da 0,6 mm
• Acciaio inossidabile da 0,6 mm
• Ottone da 0,8 mm

Questi nuovi ugelli sono indispensabili per l'ottima stampa di questa gamma di materiali. Consigliamo agli utenti di utilizzare l'ugello da 0,6 mm per WOODFILL e CORKFILL e l'ugello in acciaio da 0,6 mm per BRONZEFILL – COPPERFILL – STELLFILL onde evitare usure anomale dell'ugello in semplice ottone. E' altresì consigliato di utilizzare il nuovo ugello OLSSON RUBY con punta in Rubino industriale. Per chi volesse saperne di più può linkarsi al nostro BLOG - CLICCA QUI   


La nuova community MakerBot Labs consentirà agli utenti avanzati di condividere nuove modalità di stampa personalizzate, consentendo agli utenti di salvare e condividere le impostazioni personalizzate da MakerBot Print.

FOTO 3


I PROFILI PROPRIETARI MAKERBOT USATI

Sono state testate varie impostazioni per i materiali in questione e sono stati condivisi i profili già tutti settati per il nuovo HotEnd su Makerbot Labs. E' possibile quindi condividere i profili oppure magari aggiungerne di propri presso i laboratori di Makerbot con tutti gli utenti della community a questo link:  CLICCA QUI

FOTO 4


Busto dell'imperatore Romano Augusto: SCARICA QUI             

by CosmoWenman stampato sul Replicator + usando l'ugello in acciaio da 0,6 mm.

BRONZEFILL E COPPERFILL

BronzeFill e CopperFill sono due tipi speciali di filamento PLA caricato con polveri metalliche al quale si è aggiunto da poco il fantastico STEELFILL che replica l'accio inox. Tutti questi filamenti sono stampabili con impostazioni molto simili al normale filamento in PLA, in modo da ottenere delle belle stampe senza particolari problemi e velocemente.

Tutti questi filamenti metallici necessitano di una elaborazione in POST-PRODUZIONE che prevede la levigatura e la lucidatura, in modo che gli oggetti cominceranno a sembrare vero metallo lucidato e perfettamente lisciato in superficie. Per ulteriori informazioni sul post-elaborazione i nostri filamenti metallici infusi hanno esaminato questo articolo di post-processing sul nostro BLOG: CLICCA QUI

Oltre all'estetica unica del materiale, i PLA CARICATI CON POLVERI METALLICHE sono anche tre volte più pesanti di un normale materiale in PLA. Il peso aggiunto rende ogni stampa più reale e preziosa.

Oltre a lucidare questi materiali è anche possibile applicare una tecnica di invecchiamento che renderà le stampe come vere e proprie antichità con una bella patina di ossidazione. Date un'occhiata a questo articolo per saperne di più su questo metodo sempre sul nostro BLOG al seguente link: CLICCA QUI

oppure anche a questa pagina BLOG: CLICCA QUI

FOTO 5/6



BOOT PLANTER BY MAKERBOT STAMPATI CON BRONZEFILL COPPERFILL BRASSFILL STEELFILL SCARICABILE QUI

BOOT PLANTER STAMPATI CON WOODFILL – CORKFILL -

FOTO 7


WoodFill e Corkfill sono due filamenti di tipo speciale sempre con base PLA caricato questa volta con vere fibre di Pino e di Sughero molto fini, che costituiscono circa il 30% del contenuto. Anche questi filamenti si possono stampare con le classiche impostazioni similari al comune PLA.

La consistenza delle parti stampate è uno dei valori aggiunti più interessanti. Infatti gli oggetti non appaiono più come sembianze “plasticose” e lucide, ma hanno una grande texture opaca con caratteristica del colore del legno di cui sono costituiti. Durante la stampa gli utenti possono anche notare il profumo del legno appena lavorato.

Per la stampa di questi tipi di filamenti in legno, si raccomanda agli utenti di mantenere un buon flusso di materiale durante la stampa, l'altezza dello strato da 0,2 a 0,27 mm a 50 mm / s - 65 mm / s questo servirà come un buon punto di partenza. I profili dedicati per il Replicator + sono stati sviluppati tenendo come base questi valori.

FOTO 8/9


Boot Planters stampati con ugello da 0,6 mm con il Replicator +.

CONSIGLI PER UNA BUONA STAMPA.

Purtroppo, le bobine colorFabb standard non si adattano alle macchine Makerbot Replicator +. Ciò significa che gli utenti dovranno montare le bobine su di un supporto per un facile e veloce scaricamento del filamento.

Durante la stampa di WOODFILL e CORKFILL, è consigliabile utilizzare nastro adesivo BLU sulla superficie della piattaforma di stampa delle Replicator + per migliorare di molto l'adesione, con conseguente meno warping.

Con BronzeFill e copperFill e Steelfill invece, è sufficiente il GRIP offerto dalla superifice di adesione standard che c'è sul letto di stampa delle Makerbot Replicator +.


ATTRIBUZIONI


BUSTO MOAI SCARICABILE QUI

VASO DI FIBONACCI SCARICABILE QUI

Courtesy by Colorfabb



venerdì 13 ottobre 2017

PLA LITE FILOPRINT NUOVI COLORI A CATALOGO RAME ORO CIOCCOLATO E NATURAL

NUOVI COLORI NELLA LINEA PLA LITE DI FILOPRINT
FILOPRINT avvisa la propria clientela che sono disponibili 4 nuovi colori nella linea PLA LITE in bobine da 1 kg ad euro 16,49 già ivate.
I nuovi colori sono RAME - ORO - CIOCCOLATO ed un NON colore il NATURAL.
Nella speranza di dare un ulteriore valore aggiunto al nostro servizio rimaniamo fiduciosi in un Vostro gradito interesse per questi nuovi colori.
Enjoy!




giovedì 5 ottobre 2017

HEALTHFILL DA TREEDFILAMENT UNA LINEA DI FILAMENTI PER STAMPA 3D TUTORI E BUSTI ORTOPEDICI CERTIFICATI

HEALTHFILL DA TREEDFILAMENT UNA LINEA DI FILAMENTI PER STAMPA 3D TUTORI E BUSTI ORTOPEDICI CERTIFICATI



Grazie allo studio di materiali verticali per un uso medicale, il dottor Lelio Leoncini, l'ingegner Marco Avaro, coadiuvati da personale qualificato per i test di stampa 3D nella persona del sig. Gian Paolo Romeo e sig. Piero Aldrighetti hanno realizzato questa nuova linea di filamenti dedicati per la stampa 3D di Corsetti, Arti strutturali, Tutori, Elementi dinamici, Busti dedicati e personalizzabili, Supporti articolari, elementi flessibili, solette ortopediche igieniche antibatteriche.

FILOPRINT commercializza questi prodotti sullo shop On-Line a partire dalla seconda metà di ottobre 2017 

Con questa nuova linea siamo di fronte ad una vera svolta nel campo dell'ortopedia medicale e grazie alle stampanti 3D a deposizione fusa additiva, adesso è possibile realizzare elementi medicali ortopedici davvero a misura, personalizzabili per ogni individuo e per ogni esigenza e finalmente si potrà dare al paziente, il giusto sostegno articolare da permettergli un sollievo al dolore ed impedimento fisico generato appunto da tali patologie.

La linea Healthfil è quindi di fatto una gamma di filamenti specificamente sviluppati per la essere stampati con macchine FDM/FFF PROFESSIONALI, permettendo così hai professionisti e medici del settore, la realizzazione di una vasta gamma di possibili applicazioni, grazie ai singoli materiali che rispondono ad esigenze medicali di rigidità, flessibilità, durata, post trattamento, nonché la possibilità di fornire le certificazioni necessarie la vendita di simili oggetti che abbisognano appunto di un ente certificatore che ne garantisca e certifichi l'uso per il contatto umano e le prerogative imposte dal MINISTERO DELLA SALUTE con certificati HACCP e CE.

Questi filamenti soddisfano infatti tutti i requisiti della UNI EN 10993-5 europea standard e sono quindi certificati per il contatto con la pelle. Pertanto, la Ri-Certificazione degli oggetti stampati in 3D con queste tipologie di filamento sarà quindi possibile senza impedimenti legali.

La linea di filamenti HEALTHFILL si avvale di:

FORTIS LL




Questo filamento è basato su di una matrice di poliolefina che consente di combinare elasticità relativa, memoria elastica e resistenza all'enervazione con elevata usura oltre che la resistenza alla lacerazione.
Fortis LL è ideale per:
Busti
Corsetti correttivi
Tutor della gamba superiore

SPECCHIETTO FORTIS LL



STRUCTURA MA




Questo filamento è un composito in fibra di carbonio e poliammide. Structura MA è stato creato per combinare proprietà di leggerezza ma con una elevata capacità alla resistenza a trazione, torsione, compressione. L'aggiunta di fibre di carbonio ne permette l'uso per la realizzazione di supporti strutturali per arti protesici a sostegno di tutta la persona.

Structura MA è ideale per:
Protesi per arti e inferiori
Elementi per sostiene la mobilità
Elementi di supporto strutturale
Elementi esoscheletrici

SPECCHIETTO STRUCTURA MA



VERUM T



Questa tipologia di Filamento è basata su una matrice di poliestere. Verum T permette la realizzazione di elementi rigidi ad alta tenacità con struttura VORONOI anche molto complessa. Ogni elemento può essere sterilizzato in autoclave
a 125 °C.

Verum T è ideale per:
Corsetti a misura
Protezioni gambe inferiori e tutor

SPECCHIETTO VERUM T



ELASTO A




ELASTO A è un Poliestere Elastomerico CON DUREZZA di categoria SHORE A 92, flessibile ed affidabile nel tempo, resistente agli attacchi degli acidi grassi della pelle. Offre anche eccellente resistenza all'abrasione.

Elasto A è ideale per:
Guarnizioni sigillate per vasi protesici
elementi di giunzione elastici

SPECCHIETTO ELASTO A



PURE FT




PUFE FT è un Elastomero poliestere modificato. Ha una durezza di grado SHORE A93. Il suo compound polimerico è stato addittivato di una componente antimicrobica, con un'efficienza del 99,9%.
PURE FT è stato testato in un laboratorio secondo gli standard e test internazionali.

Pure FT è ideale per:
Produzione di solette ortopediche

SPECCHIETTO PURE FT




Fonte: Treedfilament