Visualizzazioni totali

lunedì 20 febbraio 2017

COME AUTOCOSTRUIRSI UNO SCANNER 3D PER SMARTPHONE STAMPATO IN 3D

COME AUTOCOSTRUIRSI UNO SCANNER 3D PER SMARTPHONE STAMPATO IN 3D

FILOPRINT propone questo interessante tutorial, gentilmente offerto da COLORFABB, ci mostra come la combinazione di diverse tecnologie di stampa 3D può permetterci di realizzare oggetti davvero molto utili e sorprendentemente funzionali



Questo pratico oggetto è uno scanner 3D per smart phone ed è solo un esempio di come, con filamenti di buona qualità ed economici, è possibile realizzare qualcosa di veramente pratico. Per questo modello è stato usato il materiale XT della colorfabb.  venduto sul nostro shop a questa pagina prodotto: CLICCA QUI


Questo oggetto, già pronto per la stampa 3D in formato STL, è scaricabile da THINGVERSE da questo link: CLICCA QUI 

Questo scanner ha vinto il premio come “Top Pinshape 2016 design funzionale” andato giustamente al suo ideatore Dave Clarke.



Molte volte si possono spendere un sacco di soldi per gli accessori dedicati ai nostri Smartophone preferiti e quindi perché non stampare uno scanner completamente funzionale?



È possibile trovare il tutorial completo per questo modello direttamente a questo link: CLICCARE QUI   

Il test di stampa è stato eseguito con una stampante Ultimaker 2+ - Tutte le parti sono state stampante con XT – COLORFABB- ugello 0,25mm sul 0,1mm layerheight. - venduto sul nostro shop a questa pagina prodotto: CLICCA QUI




Il filamento XT è realizzato con il noto co-polimero della Eastman Chemical Company. In particolare si tratta de “Amphora AM1800” che possiede una formulazione unica per la stampa 3D. Esso presenta eccellenti proprietà: alta resistenza e alta durezza, odore di emissione quasi inesistente, alta Tg - miglioramento della resitenza ad alte temperature. Esente da stirene, in conformità alle norme FDA Food Contact, BPA (bisfenolo A) consente all'utente di produrre prodotti funzionali stampati in 3D in modo sicuro, completamente atossici e idonei a contenere alimenti. Grazie alla fomrulazione de “AM1800 co-polimero Eastman Amphora ™ , si possono quindi creare elementi più funzionali, più durevoli, più efficienti ed attraenti.




Speriamo che questo articolo possa essere di gradimento ai nostri utenti. Buon lavoro a tutti e grazie per la vostra cortese attenzione.

domenica 12 febbraio 2017

COME LUCIDARE UN OGGETTO STAMPATO IN 3D CON PMMA

COME LUCIDARE UN OGGETTO STAMPATO IN PMMA TRASPARENTE




FILOPRINT vende sul suo shop on line HIRMA è un filamento composto da PMMA termoplastico leggero che può essere reso trasparente attraverso acetone o particolari resine.

Questo PMMA (metacrilato) modificato, è in grado di raggiungere un alta resistenza ai graffi e agli urti. Ha una buona resistenza UV, che lo rende adatto anche per usi esterni.

Il PMMA è una valida alternativa al PoliCarbonato, perché più facile da stampare, anche se leggermente meno resistente.
Pezzi stampati con PMMA – HIRMA, possono essere saldati a freddo usando adesivi a base di cianoacrilati oppure sciogliendone gli strati superficiali con un opportuno solvente – diclorometano o cloroformio.
La giuntura che si crea è quasi invisibile. Gli spigoli vivi del PMMA possono inoltre essere facilmente lucidati e resi trasparenti. Tuttavia gli incollaggi professionali possono venire effettuati con colle a base solvente da due a cinque componenti; la differenza di qualità con queste colle unita alla tossicità/cancerogenicità della maggior parte dei solventi di fatto, va soppiantando le colle monocomponenti. Da qualche anno si stanno affermando le cosiddette "colle UV", che uniscono i vantaggi di praticità e prestazioni delle colle mono- e bicomponente a base solvente.
Il PMMA brucia in presenza di aria a temperature superiori a 460°C; la sua combustione completa produce anidride carbonica e acqua.
HIRMA è un filamento molto trasparente, appartenente alla famiglia dei metacrilati o PMMA. Commercialmente conosciuto con il nome di PLEXIGLAS. Discreta resistenza agli urti. Idoneo per stampe di oggetti come bottiglie, flaconi, bocchette, fanalerie, ecc. Può essere usato l'acetone o diversi tipi di polish per successivamente rendere più lucide le superfici, incrementando anche la loro trasparenza
Tuttavia, dato il sistema a FUSIONE delle macchine FDM/FFF per stampa 3D, non si potrà mai avere una trasparenza assoluta, ma al massimo quella ottenuta nelle immagini allegate.

COME LUCIDARE UN STAMPA 3D CON PMMA

Per cercare di rimuovere gli inevitabili layer visibili sulla superficie dell'oggetto stampato in FDM con il filamento PMMA, si può procedere con un metodo molto semplice e poco costoso, ma non per questo inefficace.

Dotarsi si carta abrasiva grana 1000 – 1600 – 2000 – Pasta abrasiva leggera da carrozzieri

Procedere con la prima passata di carta abrasiva grado 1000 con acqua Q.B per togliere i layer più evidenti, cercando ovviamente di non esagerare con la pressione o la levigatura onde evitare di “grattare via” anche i dettagli dell'oggetto ed ovviamente non “bruciare” la superficie stessa per il troppo calore generato dalla levigatura manuale o con DREMEL che sia.

Una volta terminata la prima “sgrossatura”, procedere con una seconda passata con carta abrasiva grado 1600 ancora con l'ausilio di acqua, infine una passata conclusiva di carta abrasiva grado 2000 sempre con acqua, al fine di lisciare completamente la superficie dell'oggetto.

A questo punto, una volta lavato bene l'oggetto asciugato e pulito con accuratezza da eventuali residui, si noterà che la superficie dello stesso si è notevolmente lisciata ma è diventata completamente opaca. Per renderla quindi trasparente in modo soddisfacente si deve a questo punto, dotarsi di molta pazienza ed iniziare a passare a fondo una pasta leggermente abrasiva da carrozziere. E' un procedimento lungo e faticoso ma funziona perfettamente, e può dare davvero notevole trasparenza finale.

Il miracolo di una superficie perfettamente trasparente non si potrà mai verificare, anche perchè molto dipende dall'INFILL impostato per la stampa ed ovviamente dalla geometria dell'oggetto – infatti un Vaso sarà molto più facile da rendere trasparente perchè le pareti dello stesso saranno piuttosto “fini”, piuttosto che di un parallelepipedo pieno di angoli o costruito con particolari di layer molto spessi o “irraggiungibili” dalla carta abrasiva e dalla pasta.

Si consiglia di NON usare il SIDOL perchè è un materiale che non permette di lisciare i layer di stampa, oltre che non garantire una lucidatura superficiale. Questo semplicemente perché NON è adatto a materiale plastico ma più invece per quello metallico.

SPECIFICHE TECNICHE

Trasparenza: Trasparente
Forza d’impatto ASTM D256: 3,2
Resistenza alla trazione ASTM D628: 530
Flessione al calore (HDT) ASTM D648: 77°C
Igroscopia ASTM D570: 0,4%


SPECIFICHE DI STAMPA
Temperatura di fusione: da 230 °C a 250 °C
Temperatura piatto riscaldato: 90/100 °C - Non è necessario nessun supporto sul letto di stampa - Qualora si rendesse necessaria una adesione migliore, si consiglia tappetino BUILD-TAK o nastro Kapton o nastro blu
Velocità di stampa: impostare al 60-80% ( CIRCA 60/80 mm/s)
Ritrazione 30mm/s 6mm, oppure 30mm/s 10mm su Bodwden
Nozzle minimo 0.35mm,

Si tratta di un materiale antiurto che unisce una notevole resistenza meccanica (superiore all’ABS) a una notevole resistenza agli agenti atmosferici ed a molti agenti chimici, e che ha però, come rovescio della medaglia, una notevole igroscopicità. Può essere estruso in un filamento con colorazione trasparente ( NON VITREO ) oppure opaca. La lavorazione ad una temperatura più bassa non inficia l’aspetto del prodotto finito ma ne limita la resistenza meccanica a causa della minore adesione che si ottiene tra i vari strati.

mercoledì 8 febbraio 2017

STRATASYS PRESENTA NUOVE STAMPANTI 3D SERIE F123 PER PROTOTIPAZIONE PROFESSIONALE SMALL BUSINESS

STRATASYS PRESENTA NUOVE STAMPANTI SERIE F123 PER PROTOTIPAZIONE PROFESSIONALE SMALL BUSINESS



Stratasys, una delle principali società di stampanti 3D di tutto il mondo, ha introdotto la sua ultima serie di macchine professionali dedicate allo small business.

Si tratta di stampanti FDM 3D professionali, office-friendly chiamte: F123 Series, appositamente sviluppate per un completo flusso di lavoro di prototipazione rapida in ambienti d'ufficio o di progettazione del gruppo di lavoro per medie e piccole imprese.



La serie F123 CLICCA QUI per prendere visione del dettaglio tecnico delle macchine,
 è costituita dalla F170, F270 e F370, tutti modelli relativamente “compatti” da stare in un ufficio (sono di dimensioni paragonabili ad una macchina fotocopiatrice) e attrezzate per garantire ai progettisti un flusso di lavoro per una prototipazione completa; dalla verifica del concetto iniziale, passando per la progettazione e convalida geometrie fino a prestazioni di livello industriale del prodotto finale. Come la maggior parte di noi già sanno, più efficiente è la prototipazione e minori sono i costi realizzativi, senza sacrificare il prodotto finale ma al contrario, garantire la massima qualità in relazione al materiale scelto.



I tre diversi modelli di stampante 3D che compongono la serie F123 si distinguono per i loro volumi di costruzione ed anche per quali materiali possono stampare. La più piccola del lotto, la F170 ha un volume massimo di 254 x 254 x 254 mm, mentre la F270 è leggermente più grande con una capacità di 305 x 254 x 305 mm. La F370 invece offre un volume di accumulo di 355 x 254 x 355 mm.




In termini di materiali, i 3 modelli sono in grado di ospitare tre o quattro tipi di materiali diversi (a seconda appunto del modello di stampante 3D) in 10 colori diversi. I modelli F170 e F270 possono stampare in PLA, ABS e ASA, mentre per il modello più grande la F370 è possibile stampare anche in PC-ABS. La gamma dei materiali FDM che sfruttano queste macchine, può essere utilizzata per una amplio range di applicazioni per prototipazione. La F123, per esempio, utilizza PLA per stampare rapidamente prototipi concettuali ad un basso costo, mentre il filamento in ASA e ABS può essere utilizzato per pezzi più “robusti”. Infine il materiale PC-ABS, può essere utilizzato soprattutto per la produzione di parti con forte resistenza agli urti, e/o elementi di ingegneria High-grade.


Facciamo notare che tutte e tre le macchine sono completamente chiuse e questo la dice lunga sul fatto della qualità finale degli oggetti stampati. Infatti, soprattutto l'ABS ma anche il PC/ABS molto spesso necessitano di questi “piccoli Forni” per evitare il più possibile contaminazione di aria dall'esterno e soprattutto per mantenere il calore durante la stampa per ridurre al minimo il fastidioso effetto WARPING e garantire anche una migliore qualità finale delle superfici e dei dettagli dell'oggetto in stampa.



L'esterno delle stampanti della serie F123 3D sono stati progettati in collaborazione con Designworks, una società di design industriale del BMW Group. Andre de Salis, direttore creativo di Designworks, cita infatti la “robotica avanzata” quale fonte di ispirazione per il design delle stampanti 3D.

Infatti, proprio come gli strumenti robotici del futuro tendono ad adattarsi al loro ambiente di utilizzo previsto, Stratasys ed il centro design BMW hanno sinergizzato i loro studi per creare un aspetto ed un design ergonomico per la Serie F123 in modo tale da offrire le migliori interazioni possibili con gli utenti finali. Il rivestimento metallico esterno delle Stratasys F123 è notevole ed esprime la performance, la durata e la raffinatezza delle macchine che la dice lunga sulle loro qualità intrinseche.



Con una semplice interfaccia touchscreen ed un telecomando, le stampanti F123 sono facili da usare e non richiedono una grande esperienza di stampa 3D per funzionare. Parte della semplicità della F123 Series, è dovuto al suo software, GrabCAD for 3dprinter, che offre agli utenti una piattaforma intuitiva attraverso la quale i lavori di stampa 3D possono essere facilmente monitorati e gestiti in remoto.

Finora, Stratasys non ha rilasciato alcuna informazione sui prezzi circa la sua nuova serie di stampanti 3D. L'evento della presentazione alla stampa è previsto per l'8 febbraio 2017.


Stay tuned!

giovedì 26 gennaio 2017

QUALE FILAMENTO IN NYLON ACQUISTARE E CHE TIPO DI FILAMENTO IN NYLON E' MIGLIORE PER LA STAMPA 3D

SPECIFICHE TECNICHE FILAMENTI NYLON TAULMAN
QUALE FILAMENTO IN NYLON ACQUISTARE E CHE TIPO DI FILAMENTO IN NYLON E' MIGLIORE PER LA STAMPA 3D



FILOPRINT propone una panoramica generale riguardo alle specifiche tecniche dei materiali taulman3D. In particolare vogliamo cercare di rendere chiara la natura e le caratteristiche di ogni filamento da noi venduto, al fine di indirizzare il cliente nella scelta più precisa e verticale possibile, di questi particolari e tecnici tipi di filamenti per stampa 3d FDM/FFF.

Nylon 618

IL NYLON 618 è stato il primo tipo di nylon specificatamente formulato ed elaborato per la stampa 3D.
Tecnicamente, in NYLON 618 è una varietà di estrema alta qualità della materia prima nylon 6,6. Solo una società chimica produce questa variante specifica di nylon. Sia la composizione chimica che il post trattamento della miscela, è stato sviluppato da taulman3D al fine di abbassare la temperatura di stampa del nylon di alta qualità nonché ridurre la non uniformità che il nylon presenta allo stato fuso. NYLON 618 è un polimero bianco puro e pienamente in grado di assorbire coloranti a base acida. NYLON 618 stampato con il 100% di riempimento permette la realizzazione di oggetti con una forza e resistenza che si equivale ad oggetti stampati ad iniezione. Tutte le funzionalità seguenti sono quindi la caratteristica del NYLON 618 ed in particolare: superfice tribologica (senza bisogno di lubrificanti per lo scorrimento), flessibilità, resistenza, resistenza chimica ed elevata resistenza termica.

Nylon 645
NYLON 645 è il risultato di un profondo studio basato sui feedback da parte della comunità industriale che aveva iniziato a utilizzare in nylon 618. La comunità industriale e quindi le esperienze ed esigenze degli utenti più tecnici ed evoluti hanno dato vita a questa nuova versione NYLON 645. Esso ha quindi caratteristiche di maggiore resistenza della stampa finale. NYLON 645 è un nylon 6/9, cioè una variante di nylon 6 e nylon 6T con un processo di ottimizzazione della cristallinità. Ciò fornisce un elevato grado di trasparenza. La trasparenza permette ai gruppi di controllo di qualità industriale, di valutare le parti stampate senza intervenire con un controllo di fase distruttivo. Infatti la trasparenza permette di guardare attraverso i perimetri e fare quindi una perizia valutativa molto precisa in merito alla adesione dei riempimenti interni.

NYLON 645 è di un colore bianco trasparente al 50%. Esso ha una resistenza superiore al 618 ed è meno flessibile di circa il 20%. NYLON 645 si può tingere con coloranti a base acida. Anche se il polimero è meno flessibile, mantiene la caratteristica superficie “scivolosa” (tribologica) del nylon 618 comunque peraltro a tutti i NYLON in generale. Anche come variante di nylon 6T, il fattore di agglomerazione è quasi inesistente. NYLON 645 è un polimero preferito per la realizzazione di oggetti che richiedono reistenza estrema a forti sollecitazioni. La sua caratteristica si evidenzia anche come polimero estremamente resistente, capace di gestiere lo stress di torsione, trazione anche a temperature elevate. A seconda dell'uso, l'oggetto riesce a sopportare temperature fino a 160°C. NYLON 645 ha la stessa resistenza chimica del 618, ma ha un 20% di resistenza maggiore ai cloruri.

T-GLASE ( PETT-G)

NYLON T-GLASE è un polimero composto da polietilene tereftalato ( lo stesso usato per le bottiglie dell'acqua). Esso viene modificato per fornire un 5% di maggiore quantità di riflettività, rendendolo più equivalente ad un polimero vetroso. T-GLASE viene elaborato ed addittivato in modo tale da renderlo facilmente stampabile a temperature comprese tra 235°C – 242°C.

T-GLASE è anche un polimero ad alta resistenza utilizzato in campo AUTOMOTIVE e per applicazioni di grado industriale. Il principale vantaggio di T-GLASE, rispetto a tutti gli altri polimeri, è la sua ottima capacità di legame di strato per strato. Normalmente si utilizza impostazioni dei layer che sono tra il 70% e 100% del diametro dell'ugello con ottimi risultati. T-GLASE ha un fattore molto basso di ritiro ed il miglior risultato si ha con letti di stampa riscaldati fra 50°C e 80 °C meglio se coperti con tappetino LOKBUILD/BUILD-TAK a seconda delle dimensioni dell'oggetto in stampa.

Come con il nylon 645, 680 e 910, la trasparenza di T-GLASE supporta richieste di grado industriale e valutazioni ispettive dei layer interni non distruttive. Inoltre, T-GLASE è un polimero che può permettere una trasparenza tale simile alle RESINE per stampanti SLS, permettendo quindi la stampa di prototipi nel campo della gioielleria simulando la trasparenza del vetro.

A tal proposito suggeriamo di prendere visione del nostro TUTORIAL su come rendere trasparente l'oggetto stampato linkandosi al nostro BLOG – STAMPOIN3D – alle seguenti pagine: CLICCAQUI 1 - CLICCAQUI 2

Grazie alla sua capacità riflettiva, T-GLASE è considerato l'unico co-polimero ad alta trasmissione di luce con caratteristiche simili al vetro (ndr: Esiste anche un altro co-polimero capace di simili prestazioni: si tratta del XT HT 5300 della COLORFABB venduto sempre sul nostro shop FILOPRINT). Sul QUESTO STESSO NOSTRO blog c'è un TUTORIAL dove poter prendere visione delle tecniche per rendere TRASPARENTE COME IL VETRO questo tipo di materiale: CLICCA QUI

Grazie alla sua composizione chimica, le transizioni di luce ( chiamate in gergo caustiche) filtrano facilmente dall'oggetto, anche in presenza di filettature. Ciò consente al progettista di disegnare e stampare oggetti che possono far passare la luce di una lampada con qualsiasi percorso richiesto.

T-GLASE non può essere colorato con coloranti standard. Per questo esiste in alcune colorazioni quali: trasparente blu - trasparente rosso - trasparente nero - trasparente verde - trasparente natural

NYLON TECH-G PETG

NYLON TECH-G  - Nei primi mesi del 2015, TECH-G è stato rilasciato, su base limitata, al fine di ottenere un feedback degli utenti sulle prestazioni di questo nuova formula di PETG ad alta resistenza chiamato appunto TECH-G. 

TECH-G è stato sviluppato proprio sulla base di questi Feeback per avere non solo un'alta resistenza, ma anche un allungamento molto limitato ma possibile e sostenibile. Con TECH-G, è possibile realizzare sviluppo progettazione di nuovi oggetti fino ad ora impossibili con filamenti PETG. Quindi ora è possibile stampare facilmente oggetti con una resistenza alla trazione ancora maggiore rispetto ai tradizionali PETG oltre che un sufficiente allungamento in modo da essere veramente utile in fase di test funzionale.

TECH-G è compatibile per un uso alimentare con approvazione FDA CFR 177.1315.
I Filamenti tipo PETG sono una versione modificata del più semplice PET, non sono tossici ed adottano come materia prima una resina in polimero termoplastico utilizzato nella fabbricazione di abiti e prodotti come contenitori anche per alimenti. I Filamenti PETG sono un'opzione molto interessante e molto utilizzabile in qualsiasi applicazione a causa della loro bassa temperatura di fusione e della aumentata durata e flessibilità del prodotto oggetto stampato in 3D. TECH-G si pone quindi come una valida alternativa a un ABS o nylon standard, ed offre una maggiore trasparenza.
Mentre sia il PLA che l’ABS sono tradizionalmente utilizzati da moltissimi utenti ed in particolare da parte delle imprese di ingegneria per “form e fitness prime valutation” il team Taulman era consapevole che molte volte la forza complessiva di quei filamenti stava limitando l'utilità e le potenzialità dei modelli 3D finiti. Nel caso di PLA, era la natura fragile dei pezzi di medie o grandi dimensioni che pone gravi limiti di utilizzo. Con l'ABS, il limite è sempre la sua resistenza alla trazione limitata.

NYLON 680 FDA

NYLON 680 FDA è un nylon di grado medicale, realizzato con un polimero approvato dalla FDA. La possibilità di Post processing consente di regolare la stampa 3D nello stesso intervallo di temperatura come altri nylon Taulman. NYLON 680 FDA è leggermente più trasparente del nylon 645. Anche 680 è in grado di sostenere una ispezione visiva non distruttiva della parte interna stampata in 3D.

NYLON 680FDA viene fornito con 2 codici QR. Uno è per le informazioni tecniche necessarie per le stampanti 3D. Il 2° è per la tracciabilità legata alla materia prima. NYLON 680 FDA è un nylon senza lisciviazione che è in grado di sostenere tecniche di sterilizzazione sia a bassa che alta temperatura. In particolare, supporta la sterilizzazione con ossido di etilene e sterilizzazione ad alta temperatura in Flash con post elaborazione a vapore. NYLON 680 FDA è molto meno flessibile del nylon 645 in quanto è destinato a sostenere una lunga lista di usi medicali.

NYLON ALLOY 910

NYLON ALLOY 910 è il primo nylon stampabile in 3D di grado “High Impact”. Possiede una resistenza alla trazione di 8,100 PSI, corrispondenti quindi ad oggetti in vetro.

NYLON ALLOY 910 è pensato per essere usato nella stampa 3d di oggetti capaci di sopportare alte temperature ad alta resistenza all'impatto. NYLON ALLOY 910 è un materiale eccellente per la realizzazione di stampi VACUUM, robotica, lavorazioni meccaniche o qualsiasi esigenza che richieda una funzione ad alta resistenza con elevata durabilità. Grazie alla sua composizione chimica della lega 910, ha il più basso grado di assorbimento di acqua rispetto a tutti i materiali simili con un componente in nylon.

NYLON PCTPE ELASTOMERO

PCTPE è un materiale altamente flessibile. PCTPE sta per "copoliammide plastificata TPE" o elastomero termoplastico TPE. PCTPE ha molte caratteristiche uniche che permettono a qualsiasi utente, di stampare molto facilmente un oggetto altamente flessibile con in più la caratteristica di maggiore durata tipica dei polimeri base nylon. Questa combinazione di polimeri è stata sviluppata appositamente per consentire a chiunque ed in modo molto facile usando le più comuni stampanti 3D FFF/FDM, di stampare oggetti come protesi durevoli, per “cosplay” di abiti indossabili, cover portacellulari ed oggetti con caratteristiche altamente flessibili di grado industriale.

La flessibilità di PCTPE si identifica nel fatto che gli oggetti finali, avranno la consistenza brillante e liscia del nylon, la flessibilità offerta da una gomma come TPE, di mantenere l'alta durata e la NON DELAMINAZIONE. Come tutti i materiali taulman3D NYLON PCTPE è colorabile con colori a base acida. Il suo colore basico è di un bianco lucido brillante.

Una caratteristica importante del PCTPE è che anche il filamento con diametro di 1,75 millimetri mantiene una elevata flessibilità, non si piega durante il percorso del tubo di mandata verso l'estrusore (trascinamento indiretto), facilitando così la stampa anche con senza trasporto diretto del filo all'HOTEND.

PCTPE si stampa a circa 235°C su un letto di vetro riscaldato impostato a 45 °C con uno strato di colla o meglio con il TAPPETINO TIPO LOKBUILD o BUILD-TAK.
NYLON GUIDELYNE (! Guidel ne)

NYLON GUIDELYNE ( guidel!ne ) è un materiale unico ad alta resistenza a base PETG, con eccellenti capacità di stampa ad alta temperatura. Gli utenti sanno che la stampa di particolari molto piccoli di alcuni oggetti, può essere difficile a causa di accumulo termico. NYLON GUIDELYNE (guidel!) è molto meno sensibile a questi problemi termici e consente quindi un dettaglio più fine senza distorsioni.


NYLON GUIDELYNE ( guidel!ne ) è certificato dalla FDA / CE come filamento certificabile per usi medicali.

NYLON GUIDELYNE ( guidel!ne ) è venduto come materia prima modificata capace di dare un elevato grado di ANTIBATTERICITA' dopo la stampa 3d. Infatti una volta estruso riesce a mantenere una barriera contro gli agenti contaminanti esterni durante il processo di raffreddamento della parte stampata in 3D, la dove gli agenti contaminanti e batteri, possono essere incorporati nella fase ancora “morbida” di raffreddamento della parte stampata. Inoltre, i livelli di pH e ORP sono monitorati e regolati per mantenere livelli accettabili di sterilizzazione.

NYLON T-LYNE

NYLON T-LYNE è concepito per soddisfare le sempre più crescenti richieste di materiali di stampa 3D con una grado di durevolezza superiore, nonché una flessibilità unica.
Taulman3D e DuPont Packaging & Industrial Polymers (DuPont) hanno lavorato insieme per produrre e rilasciare questo nuovo materiale flessibile unico nel suo genere.

NYLON T-LYNE infatti utilizza un particolare materiale brevettato dalla DuPont™ chiamato Surlyn® ionomero. Questo particolare materiale è lo stesso con cui vengono prodotte le palline da GOLF che sono in grado di sostenere impatti e colpi durissimi imposti alla superficie dell'oggetto, oltre che mantenere la forma originale senza crepe per impatti ad oltre 250 Kilometri orari!

NYLON T-LYNE è un unico, cristallo di polietilene copolimero, sviluppato specificatamente per l'alta resistenza, la flessibilità, la viscosità ed un ampio intervallo di resistenza a temperature. Di estetica simile al vetro, può essere facilmente stampato con dimensioni elevate di strato a bassa velocità e basse temperature nella gamma che va da 190 °C a 210 °C. Gli oggetti sono quindi facilmente stampabili e più rapidamente con dimensioni standard dei layer, utilizzando alte temperature fino a 245 °C, a seconda della dimensione dell'ugello.

DuPont ™ Surlyn® di cui è composto T-LYNE incontra le ferree regole di certificazione base FDA 21 CFR 177,1330 (a) e può potenzialmente essere utilizzato in protesi od oggetti medicali, dove la caratteristica più unica è la capacità di immergere l'oggetto stampato in acqua calda, fare alcune piccole modifiche, quindi raffreddare la parte. L'oggetto manterrà le sue caratteristiche di resistenza come se fosse stampato in forma definitiva. Per anni, le cliniche mediche hanno usato bretelle di polietilene, calchi temporanei e componenti di posizionamento correttivi per avvicinarsi di più alle specifiche esigenze dell'utente finale. La chiarezza di T-Lyne permette di vedere dentro o attraverso l'oggetto stampato con ben 5-8 perimetri e determinare dove possono essere necessari eventuali aggiustamenti da apportare JUST IN TIME con appunto la tecnica dell'immersione in acqua calda. Questa stessa chiarezza viene utilizzata per la valutazione non distruttiva di qualsiasi parte interna dell'oggetto stampato ed anche come ispezione dell'adesione interna dei layer. Inoltre, T-Lyne ha una superficie che non è scivolosa, rendendolo idoneo per utensili in cui si necessita di un GRIP di tenuta per l'uso manuale, in modo che l'utensile non scivoli di mano, rendendolo di fatto più sicuro ed antinfortunistico.

DOMANDE GENERALI SUL NYLON

Di seguito vengono elencate alcune delle domande che gli utenti pongono più frequentemente nella scelta di acquisto di un filamento in NYLON TAULMANN

Quali sono le principali differenze nello stampare filamenti in nylon?


Non c'è quasi delaminazione. Il legame di LAYER CON LAYER alla giusta temperatura è notevole. Naturalmente, anche pezzi stampati ad iniezione sono soggetti a divisione a tagli ad angolo retto, ma rispetto ad ABS e PLA il NYLON è davvero molto performante. Il Nylon poi, non emana alcun odore rispetto agli ABS. Eventuali odori residui provengono dalla residua e normale umidità (acqua) presente all'interno del filamento che si manifesta sotto forma bolle o vapori e leggeri scoppiettii durante la stampa.

Cosa è che rende il nylon Taulman diverso dagli altri tipi di Nylon Standard?

I filamenti di nylon generici, sono stati sperimentati in passato ed con alcuni non si è riusciti a darne una corretta funzionalità a causa di temperature di stampa troppo elevate e la mancanza di compressione delle stampanti di tipo RepRap. La maggior quantità di forza e incollaggio dei nylon deriva dalla compressione utilizzata nei processi di stampaggio ad iniezione con stampi. Naturalmente le stampanti di tipo RepRap stampano senza compressione con tutti i tipi di filamenti, riducendo così in modo significativo il legame fra i layers.

I nylon sviluppati dalla Taulman3D utilizzano una catena modifica di composizione chimica rispetto ad un nylon “standard” grazie allo studio proprietario e BREVETTATO di un nuovo copolimero, che ne migliora notevolmente il bonding. Questo componente additivo permette un'aderenza migliorata ed una uniformità termica durante il processo di stampa 3D uniche e verticali. La resistenza alla degradazione chimica era anch'essa una priorità per taulman3D come la capacità di stampare in 3D ed operare in ambienti difficili. Il requisito finale per tutti i tipi di nylon taulman3D è la loro finitura superficiale.

Posso comunque stampare ad alta risoluzione?
Assolutamente si.Voglio stampare oggetti con nylon taulman3D, qual'è il modello di stampante migliore da utilizzare?

L'utilizzo dei nylon Taulman è previsto con tutte le tipologie di macchine stile REPRAP. Ci sono diversi forum e canali IRC dedicati ad aiutare i nuovi utenti e neofiti nelle modalità di stampa 3D da usare. FILOPRINT in ogni scheda prodotto venduto, presenta numerose indicazioni sull'uso.

Che impostazione ho bisogno di cambiare nel mio software di stampa?

La maggior parte dei tester consiglia che c'è solo bisogno di assicurarsi che la tensione di rinvio “IDLER TENSION” sia stretta in modo che il materiale non tenda a scivolare. Gli utenti che hanno macchine con estrusori ad azionamento diretto da 1.75mm hanno scoperto che un piccolo aumento della distanza di retrazione ha contribuito ad eliminare possibili problemi sull'oggetto.

È possibile utilizzare bridging?

Sì, in effetti diversi tester riportano ottimi risultati con bridging.Posso stampare le parti che hanno una superficie lucente e liscia?

Decisamente si! NYLON taulman3D offre una bella finitura di stampa.

Come faccio a ottenere stampe senza WARPING (piegature) con la mia piattaforma di stampa?

Il miglior modo per ottenere stampae perfettamente all'ineate al piano e senza ripiegamenti è quello di spalmare sul letto con il vetro, della normalissima colla PVA e riscaldare il piano in vetro a 45-50°C. Questo crea un significativo "tak" che dovrebbe contenere tutte le stampe al loro posto. Tuttavia FILOPRINT suggeriamo di installare un TAPPETINO tipo BUILD-TAK oppure ancor meglio il LOK-BUILD (più performante) per avere non solo una migliore adesione al piano, ma anche una distribuzione del calore uniforme su tutta la struttura dell'oggetto in stampa.

Ci sono fumi ed odori durante la stampa?

I materiali poliammidici Taulman non emanano quasi nessun odore rispetto agli ABS. La maggior parte dei odori residui provengono dalla umidità (acqua) che bolle o vapori emettono normalmente durante la stampa.
Qual'è la differenza di stampa più "visibile" che salta all'occhio quando si stampa con il Nylon taulman3D?

Le superfici brillano od hanno una lucentezza di superficie traslucida. Questo ovviamente li rende diversi da ogni altro tipo di filamento anche in PLA TRASPARENTE.
Il Nylon Taulman3D può danneggiare l'ugello?
No nella maniera più assoluta! ... L'unico accorgimento è quello di fare lo “spurgo” dell'ugello quando si passa dal nylon ad un altro materiale e viceversa, inserendo a mano nell'Hotend il nuovo materiale che si intende stampare, per circa 50 mm e poi inziare la stampa.

C'è qualche sostanza chimica che NON si deve usare con il Nylon taulman3D?

Sì, eventuali acidi forti o cloro bromuri possono essere un problema. Essi tendono a rompe il legame di layers ed indeboliscono la parte stampata.

Quali saranno le maggiori differenze degli oggetti stampati in ABS rispetto a quelli in Nylons?
A)Forza. Sarete stupiti delle proprietà di resistenza offerte dal nylon. Alcuni tester hanno riportato che con un 80% -100% di riempimento della parte in stampa il risultato è quello di essere forte come e di più di un oggetto stampato ad iniezione.
B) Peso .... Il nylon è più leggero di ABS e PLA.
C) Duttilità - Un importante vantaggio di alcuni tipi di Nylon Taulman3D è la flessibilità che alcuni di noi hanno desiderato per lungo tempo. Flessibilità significa che le le parti assemblate sono più propense a lavorare in assieme senza rigetto. Oggetti tipo MOLLE o SOFFIETTI, possono essere completamente compressi e ritornare nella oro forma primitiva senza problemi.
D) I nylon taulman3D sono in grado di eliminare i collarini, giunti a U, rondelle, canaline separate e snodi sferici grazie alla proprietà TRIBOLOGICA (cioè una superficie scivolosa senza bisogno di lubrifi cazione) utilizzando tutti i tipi di nylon. Cuscinetti a sfere che non richiedono lubrificazione sono facilmente stampabili. Cosa molto importante che offre il NYLON è la sua capacità di resistere SENZA DELAMINARE (spaccarsi in due), a filettature e fori di qualsiasi genere.

E' necessario stampare con svincolo?

Sì! Al massimo, potrebbe essere necessario aumentare la distanza di retrazione di un ulteriore 2 - 3 mm.
NYLON è colorabile con coloranti a base acida. Si cita i coloranti marca RIT, ma ci sono altri coloranti che posso usare?

È possibile utilizzare qualsiasi colorante a base acida. La maggior parte dei coloranti tessili e alcuni coloranti per carta sono a base acida. I coloranti di marca RIT sono più indicati perché sono composti con acidi molto leggeri sullo stesso livello del pH dell'aceto e quindi più indicati.
Posso incollare le mie parti in nylon insieme?


Si, Nylon taulman3D offre una colla per nylon chiamata "ComPlete" ma comunque si può usare qualsiasi tipo di colla a base CIANOACRILICA (tipo Attack)

mercoledì 25 gennaio 2017

TEFLON FEP IN FILAMENTO PER STAMPA 3D MATERIALE IGNIFUGO ANTIFRIZIONE ANTIADERENTE RESISTENTE RAGGI UV ED AGENTI ATMOSFERICI MASSIMA RESISTENZA CHIMICA

TEFLON FEP DUPONT IN FILAMENTO PER STAMPA 3D MATERIALE IGNIFUGO ANTIFRIZIONE ANTIADERENTE RESISTENTE RAGGI UV ED AGENTI ATMOSFERICI MASSIMA RESISTENZA CHIMICA


FILOPRINT propone un nuovo filamento tecnico verticale. Si tratta de: Teflon® FEP - Siamo rivenditori per l'Italia di questo particolare e molto interessante tipologia di filamento, usato in moltissimi campi applicativi industriali ed anche, in specifico, per i tubi di portata filamento al meccanismo di trascinamento delle stampanti 3D.
Teflon® FEP (etilene propilene fluorurato) è un polimero completamente fluorurato, una famiglia di materie plastiche ben nota per le sue proprietà anti-aderenti. FEP è un materiale estrudibile che coniuga le proprietà dei fluoro-polimeri con la tecnologia di stampa 3D FDM/FFF. Oltre alle proprietà anti-aderenti, ha un basso coefficiente di attrito e altissima resistenza agli agenti atmosferici e raggi UV.
LAVORAZIONE E ATTENZIONE PER IL PROCESSO DI STAMPA
Attenzione: Teflon® FEP deve essere maneggiato con cura: se surriscaldato, i fumi possono essere tossici per gli esseri umani e altamente cancerogeni. L'ambiente dove si esegue la stampa necessita di aspiratori di vapore che devono essere installati sopra le macchine di stampa 3D durante la lavorazione. Quando le apparecchiature per il trattamento dell'aria vengono pulite, non bruciare con una fiamma o in un forno i residui di evaporazione.
Fortemente consigliata stampante a camera chiusa ed impianto di aspirazione e controllo fumi a cappa.
Teflon® FEP (etilene propilene fluorurato) è un materiale di alta qualità con una lunga lista di alcune proprietà veramente notevoli. Ecco alcuni punti salienti:
• eccellente resistenza chimica;
• elevata (Valutazione temperatura di servizio fino a più di 200 °C) stabilità termica;
• infiammabilità estremamente bassa.
Per le indicazioni di stampa generiche si consiglia di usare macchine che possono raggiungere una elevata temperatura di fusione di circa 350 °C con un hotend completamente in metallo per gestire al meglio il flusso del materiale.

LINEE GUIDA PER LA STAMPA 3D
Temperatura dell'ugello: 320-380 °C
Temperatura del letto riscaldato: +/- 140 ° C
Velocità di stampa: 20-25mm / s
Altezza di livello: 0,2 millimetri
Materiale letto: su vetro
Specifiche del materiale
Densità: 2.16 g / cm3
Punto di fusione: 258 °C
Resistenza alla trazione a rottura: 30 MPa
Allungamento a rottura: 350%
UL-valutazione: V0


SPECIFICHE TENICHE FEP – TEFLON
Teflon® FEP: E' un fluoropolimero derivato dal capostipite la cui formula chimica è: copolimero di etilene - propilene fluorurato; anch'esso per brevità indicato come FEP.
A differenza del PTFE il FEP è un termoplasto e pertanto fonde durante la cottura fornendo un rivestimento con una superficie non porosa. Il FEP ha alte caratteristiche di antiaderenza, basso coefficiente di frizione ed eccellente resistenza chimica in quanto potendo ottenere strati multipli si riesce ad avere rivestimenti fino a 60 micron di spessore. I rivestimenti in FEP possono essere usati continuamente a temperatura di 200° C e, ad intermittenza di 205° C. Il FEP è usato primariamente per applicazioni industriali che richiedono sia un livello molto alto di antiaderenza e un eccellente resistenza alla corrosione chimica; trova pertanto applicazione nell'industria chimica e nella produzione di manufatti stampati in quanto la sua alta antiaderenza facilita il distacco dello stampo.
Teflon® FEP trova posto anche nell'industria del packaging, nell'industria della carta, nell'industria dei compositi, nell'industria alimentare, nell'industria tessile e nell'industria chimica. A differenza del PTFE, I rivestimenti in FEP (Copolimero etilenico propilenico fluorurato) antiaderenti si sciolgono e fluiscono durante la cottura fornendo pellicole non porose. Questi rivestimenti danno un’ottima resistenza agli agenti chimici. Oltre ad un basso coefficiente di attrito, i rivestimenti in FEP hanno ottime proprietà antiaderenti. La temperatura massima di esercizio è di 205°C/400°F. Resitente ai raggi UV e forti sbalzi di temperature atmosferiche.
PROPRIETA' ESSENZIALI
In termini di resistenza alla corrosione, FEP è l'unico altro fluoropolimero prontamente disponibile che può corrispondere alle caratteristiche di resistenza proprie del PTFE agli agenti corrosivi, in quanto è una struttura pura di carbonio-fluoro e polimeri completamente fluorurati.
Termicamente, FEP si distingue da PTFE e PFA avendo un punto di fusione di 260 °C, circa quaranta gradi inferiore al PFA e ancora più basso rispetto al PTFE.
Elettricamente, PTFE, FEP e PFA sono identici per quanto riguarda le costanti dielettriche, ma la rigidità dielettrica del FEP è superata solo dalla PFA. Tuttavia, mentre PFA ha un fattore di dissipazione simile al PTFE, la dissipazione del FEP è circa sei volte quella di PFA e PFTE (rendendo un conduttore con maggiore non-linearità per i campi elettrostatici).
Meccanicamente, FEP è leggermente più flessibile di PTFE. È dotato di un coefficiente di attrito dinamico più povero, è più morbido e ha una resistenza alla trazione leggermente inferiore PTFE e PFA.
Una proprietà notevole di FEP è che ha prestazioni notevolmente superiori al PTFE in alcune applicazioni di rivestimento che comportano l'esposizione ai detersivi.
APPLICAZIONI DE “FEP”
Come l'PTFE, anche il FEP è utilizzato principalmente per il cablaggio, per filo di collegamento, cavi coassiali, cablaggio per i cavi di computer e attrezzature tecniche. Un prodotto finale indicativo come esempio è quello dell'uso per cavi coassiali come RG-316, nonché anche come realizzazione di tubi per il passaggio di filamenti di qualsiasi genere dal plastico al metallico.
In produzione di parti composite di alta qualità, come nell'industria aerospaziale, il FEP (sotto forma di pellicola) può essere utilizzato per proteggere gli stampi durante il processo di polimerizzazione. In tali applicazioni, il film si chiama "release film" ed è destinato a impedire che il polimero adesivo polimerizzi (ad esempio la resina epossidica in fibra di carbonio / epossidica laminato composito) dal legame al metallo degli utensili usati per la lavorazione. E' in grado di mantenere la “calma chimica” a temperature estreme e resistere al danno da combustibili chimici, cosa questa che rende ulteriormente interessante l'uso del FEP come scelta verticale di settore.
Grazie alla sua flessibilità, estrema resistenza all'attacco chimico e trasparenza ottica, questo materiale, insieme con PFA viene solitamente usato per “labware” di industrie alimentari, farmaceutiche e centri di ricerca nell'uso della plastica e produzione tubi che coinvolge processi critici o altamente corrosivi. Marchi come GmbH, Finemech, Savillex e Nalgene sono ben noti fornitori di laboratorio che fanno ampio uso del FPE e del PTFE.

LOKBUILD IL TAPPETINO PER STAMPANTI 3D PER ADESIONE AL PIANO PERFETTA SENZA WARPING O DELAMINAZIONI MATERIALE

LOKBUILD IL TAPPETINO PER STAMPANTI 3D PER ADESIONE AL PIANO PERFETTA SENZA WARPING O DELAMINAZIONI MATERIALE



FILOPRINT è lieta di annunciare LOKBUILD il nuovo tappetino per stampa 3D. Siamo concessionari ufficiali per l'Italia di questo performante nuovo tappetino le cui caratteristiche principali si possono riassumere in:

Ottimizzazione di temperatura per migliore superficie oggetto in stampa 3De
Migliore Adesione del modello al piano di stampa
Riduzione massima dell'effetto “Orditura” WARPING
Calibrazione dell'ugello più facile
Resistenza migliorata e duratura
Protegge la Piastra di Costruzione
Facile rimozione delle stampe completate
Funzionale per la costruzione con la maggior parte dei materiali
Facile da installare e rimuovere



Si prega di prendere visione del filmato presentazione CLICCANDO QUI

CHE COS'E' LOKBUILD?

LokBuild è un nuovo tipo di tappetino per la superficie di stampa 3D adatto a tutte le stampanti FFF / FDM 3D. E' realizzato con una nuova materia prima di più lunga durata in alternativa alle pellicole e nastri.

LokBuild può essere facilmente tagliato per adattarsi alla forma e le dimensioni esatte delle superfici di costruzione di qualsiasi modello di stampante 3D. LokBuild è costituito da fogli strutturate in modo univoco che si attaccano al vostro piatto di costruzione facilmente con supporto adesivo resistente al calore.

LokBuild sostituisce la necessità del nastro blu adesivo o pellicola di poliimmide “Kapton”. E 'realizzato con materiali resistenti al calore per fornire una piattaforma di costruzione stabile per i modelli stampati in 3D, pur consentendo una facile rimozione degli stessi.

LA SOLUZIONE

Stai avendo difficoltà ad ottenere stampe 3D che si attacchino al piano senza deformazioni? Stai lottando per rimuovere il modello finito dopo la stampa? Sei stanco di fare test e prove con soluzioni inadeguate, come Kapton, nastro blu, lacca e ABS liquido? LokBuild è la risposta! LokBuild fornisce la superficie di stampa ideale per i modelli 3D che aderiscono perfettamente al piano di stampa.



MATERIALI SUPPORTATI PER LA STAMPA 3D DA “LOKBUILD”

Ecco un elenco di alcuni materiali che sono stati stampati con successo su LokBuild ...

ABS, PLA, HIPS, PET

colorFabb_XT, colorFabb Ngen, colorFabb_HT, colorFabb XT-CF20 (fibra di carbonio)

Woodfill, Bronzefill, Copperfill, Brassfill

Polymaker PC-Plus (policarbonato), Polymaker PC-Max (policarbonato), Polymaker PolyFlex, Ninjaflex
COME USARE LOKBUILD

Se avete mai usato il nastro blu o film di Kapton, sapete che sono difficili da installare. LokBuild è più rigido e davvero facile da applicare al vostro piatto di stampa. LOKBOUILD è realizzato con un materiale che permette una facile installazione senza bolle d'aria. LokBuild può essere rimosso dalla piastra generazione pulita in un unico pezzo e non lascia residui.


COME INSTALLARE LOKBUILD

1) Pulire la piattaforma di costruzione con dell'apposito liquido sgrassante assicurandosi che sia ben pulita.

2) Nell'eventualità, tagliare LokBuild per abbinarlo alla forma e dimensioni del vostro piatto di stampa usando semplici forbici domestiche od un taglierino.

3) Rimuovere il supporto adesivo e applicare LokBuild alla piastra build. Iniziare da un lato e spingere l'adesione del tappetino aiutandosi con un pezzo di plastica ( tipo carta di credito).

4) Ricalibrare l'altezza dell'ugello e verificare che la superficie di costruzione sia correttamente livellata (operazione questa molto importante ai fini di una resa perfetta di stampa 3d).



COME PULIRE LOKBUILD

LokBuild non dovrebbe essere necessario pulirlo molto spesso, tuttavia si prega di utilizzare cotone imbevuto di alcol o simili (a bassa percentuale isopropilica). Non usare acetone o qualsiasi cosa con un alta percentuale isopropilica, per non danneggiare la superficie del tappetino.

CALIBRAZIONE ALTEZZA UGELLO

LokBuild rende la calibrazione molto facile, rispetto ad alcuni altri prodotti simialri, quando si imposta l'altezza degli ugelli e non richiede un alto livello di precisione. Tuttavia occorre prestare la massima attenzione in questa delicata operazione, soprattutto in relazione al materiale da stampare e la stampante usata.

La chiave per una buona altezza ugello non è scientifica ma empirica e da sperimentare. Un buon punto di partenza per la calibrazione dell'altezza dell'ugello sarebbe tra 0,20 millimetri - 0,25 millimetri.

TIP: Quando si imposta l'altezza dell'ugello iniziare da più lontano dal letto rispetto ad altre superfici, come nastri blu o Kapton. LokBuild funziona meglio senza schiacciare troppo il filamento sul primo strato.

FILMATO PRESENTAZIONE TECNICA:  CLICCA QUI

TROUBLESHOOTING

Perché le mie stampe non aderiscono a LokBuild?

Questo è solitamente dovuto al fatto che l'ugello è troppo lontano dalla superficie LokBuild. Diminuire l'altezza dell'ugello leggermente e ripetere fino ad ottenere una buona adesione di stampa. Si noti che alcuni materiali come ABS, richiederanno di porre l'ugello più vicino alla superficie LokBuild rispetto ad altri tipi di filamenti.

Perché le mie stampe sono difficili da rimuovere dal LokBuild?

Questo di solito dipende dal fatto che l'ugello è troppo vicino alla superficie LokBuild. Aumentare l'altezza dell'ugello leggermente e ri-bilanciare il letto di stampa.

TIP: Quando si imposta l'altezza dell'ugello iniziare da più lontano dal letto rispetto ad altre superfici, come nastri blu o Kapton. LokBuild funziona meglio senza schiacciare troppo il filamento sul primo strato.

Come faccio a rimuovere le stampe completate da LokBuild?

Nella maggior parte dei casi le stampe si staccheranno facilmente dal tappetino semplicemente tirandole manualmente con un minimo sforzo. Tuttavia su alcuni modelli con aree di contatto più grandi, è possibile usare una spatola per agevolare il distacco del pezzo.

Che temperatura del letto dovrei usare per PLA?

Quando si utilizza LokBuild con PLA si consiglia di utilizzare un letto non riscaldato, se possibile.

Cosa devo fare per la stampa con ABS o nylon o materiali tecnici?

Per stampare correttamente con ABS, ed altri tipi di materiali similari o tecnici (caricati in carbonio per sempio) il letto dovrebbe essere riscaldato. Tuttavia in alcuni casi il letto può essere impostato ad una temperatura inferiore (rispetto al solito senza tappetino) quando appunto si usa in combinazione con LokBuild. Materiali con base PLA, possono essere utilizzati con il tappetino LOKBUILD ma senza riscaldare il letto.

Perché scegliere LokBuild?

Evitare deformazioni / Facile distacco del modello

LokBuild crea un ottimo legame tra i modelli stampati in 3D e la superficie di costruzione, evitando curling e deformazioni. Quando le stampe sono state completate, il modello può essere rimosso in modo pulito con il minimo sforzo. Questo è un grande miglioramento rispetto ad una “raschiatura” eccessiva evitando al massimo possibili rotture e/o danneggiamenti all'oggetto.

MASSIMA PROTEZIONE DELLA PIASTRA DI STAMPA

Un altro grande vantaggio di LokBuild è la sua finitura resistente. Realizzato con un materiale estremamente robusto, riesce a proteggere il piano di stampa da intagli anche con coltello ( ovviamente nei limiti fisici possibili!). È è grado di resistente al calore ed durevole nel tempo e può essere riutilizzato per vari stampe successive. È inoltre possibile utilizzare LokBuild con diversi tipi di filamento senza la necessità di cambiare la superficie di stampa.

CALIBRAZIONE

LokBuild è molto più indulgente rispetto ad alcuni altri prodotti quando si imposta l'altezza degli ugelli e non richiede un alto livello di precisione. Questo rende il processo di calibrazione molto più semplice.

FACILE INSTALLAZIONE


Se avete mai usato il nastro BLU o film KAPTON si sa che sono difficili da installare. LokBuild è più rigido e davvero facile da applicare al vostro piatto build. Inoltre LokBuild può essere rimosso dalla piastra di stampa in un unico pezzo e non lascia residui.