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mercoledì 30 settembre 2015

MANDRINO DI SUPPORTO PER AFFILARE LE PUNTE DEL TRAPANO STAMPATO IN 3D PER UTENSILE DREMELL


La tecnologia di stampa 3D, spesso descritta come qualcosa di simile alla magia, ci dà la capacità di sognare qualcosa da realizzare ovunque, mentre siamo seduti nel traffico toccando le dita sul volante e per poi andare a casa ed eseguire il nostro piano progettuale. A volte il design è semplice, e talvolta invece molto complesso.

Diciamo che questo MANDRINO STAMPATO IN 3D da inserire su di un qualsiasi trapano per poi AFFILARE le punte del trapano stesso, fa parte di una di quelle idee geniali che FILOPRINT propone ai suoi utenti, che possono auto-stamparsi questo utilissimo oggetto, per  riuscire poi ad affilare le punte del proprio utensile elettrico che non hanno più il filo

Grazie ad un “poliedrico” Utente dal nome Marius Gheorghescu, o MGX, è un ingegnere del software di giorno e un appassionato di stampa 3D nel suo tempo libero.

E’ grazie a lui che FILOPRINT vi fornisce il link ai file .STL del progetto, disponibili su Thingiverse al seguente indirizzo: http://www.thingiverse.com/thing:1024834 .


Questo mandrino è facile da realizzare con una semplice stampa 3D ed è composto da un solo semplice pezzo che non ha bisogno di supporti e viti da applicare all’utensile DREMEL. MGX ha testato sul suo Dremel  285, questo mandrino che è possibile modificare anche per applicarlo su altri trapani generici

Tre guide sono incluse nel progetto su THINGIVERSE  per  90, 118 e 135 gradi.

L’oggetto prototipo è stato stampato in PLA, a risoluzione 0,2 layer, con il 33% di riempimento. E 'piuttosto semplice come progetto complessivo, ed MGX fa notare che se avete preoccupazioni per quanto riguarda la fusione PLA durante l'uso ( a causa del calore generato durante l’affilatura),  si consiglia agli utenti di immergere in acqua la punta stessa dopo alcuni minuti di operazione, al fine di abbassarne la temperatura.

Cosa ne pensate di questo interessantissimo oggetto? Fateci sapere – partecipando a questo post con commenti produttivi -  se avete provato a stamparlo e soprattutto se avete fatto delle modifiche al fine di proporle alla comunità dei MAKER. Grazie per la vostra partecipazione.


FILMATO PRESENTAZIONE TECNICA: https://www.youtube.com/watch?v=Z6N5WAULoEM

FILOPRINT PRESENTA IL NUOVO FILAMENTO ESOTICO CORK “ SUGHERO” DA COLORFABB

FILOPRINT PRESENTA IL NUOVO FILAMENTO ESOTICO CORK “ SUGHERO” DA COLORFABB


Grazie a COLORFABB siamo orgogliosi di presentare il nuovo filamento CORKFILL che si aggiunge alla famiglia degli altri tipi esotici di filamenti della prestigiosa azienda Olandese. FILOPRINT, come al solito, venderà a metri per test e verifiche tecniche CORKFILL entro la seconda settimana di ottobre, PRENOTATEVI!  www.filoprint.it  

Se vi inscrivete alla nostra NEWSLETTER entro lunedi 5 OTTOBRE avrete uno sconto del 10% su 10 METri (e suoi multipli) per l’acquisto di questo speciale nuovo filamento. Vi aspettiamo numerosi. Per l’inscrizione alla NEWSLETTER si prega di usare l’apposito campo in fondo alla nostra HOME-PAGE sul sito www.filoprint.it . Vi aspettiamo numerosi!


Nello specifico CORKFILL si presenta con un bel colore marrone scuro e si completa con gli altri filamenti esotici quali woodFill e bambooFill perfettamente.

Le particelle di sughero, nella misura del 25 % caricate in questo nuovo filamento sono specificamente selezionate da colorFabb e sono integrate nella ottima base di PLA / PHA dalla FKuR in Germania, la stessa azienda che ha prodotto sia il woodFill che bambooFill, ottimi prodotti già affermati sul mercato.


Sono già stati fatti alcuni test utilizzando le seguenti impostazioni durante un test :

corkFill
temperatura di stampa:
210-230C *

Velocità di stampa:
40 - 60 mm / s

Consigliato letto riscaldato (se ne avete uno, ma non strettamente necessario)
Temperatura: 50-60 °C


Consiglio! Per  stampe più forti si suggerisce di aumentare del 4-10% il FLOW RATE

Ecco alcune impostazioni specifiche usate nell'immagini riportate:

Rook by seechless (http://www.thingiverse.com/thing:99028)
Printed on the Makerbot Replicator 2 @225C / 0.2mm layerheight / 50 mm/s


Twisted Flower pot by colorFabb (http://www.thingiverse.com/thing:99658)
Printed on the Ultimaker 2 @230C / 0.2mm layerheight / 50mm/s

Small hinged treasure chest by athey (
http://www.thingiverse.com/thing:27635)

Printed on the Dremel @220C / 0.2mm layerheight / 50mm/s
 

martedì 29 settembre 2015

NINJA SEMIFLEX BY FILOPRINT DISPONIBILE DA 2 OTTOBRE 2015

NINJA SEMIFLEX BY FILOPRINT

FILOPRINT www.filoprint.it e FENNER DRIVES annuciano la prossima join venture, di questo tipo di filamento flessibile ma nello stesso tempo molto robusto dal nome NINJA SEMIFLEX . Sarà disponibile per sabato 3 ottobre 2015.

NINJA SemiFlex è utile soprattutto quando è richiesta meno flessibilità rispetto ad altri tipi di filamento gommoso, generalmente più morbidi. L’esigenza di avere un filamento capace di generare oggetti più resistenti, dal punto di vista compressione, rispetto alle normali gomme, rende ora possibile non solo una resistenza maggiore, pur mantenendo una generale caratteristica di torsione e modulabilità di una gomma normale, ma permette anche di avere un alto livello di dettaglio di stampa 3D per parti complesse ed un alto tasso di risoluzione. Gli oggetti sono in grado di resistere a pressioni verticali e offrire un assorbimento agli urti davvero notevole. Queste caratteristiche aprono la porta a scenari molto interessanti dell’utilizzo di questo tipo di filamento semi-flessibile, si prega di visionare le foto allegate per capire meglio i campi utilizzativi.


SemiFlex risulta quindi un po’ più rigido di NinjaFlex standard, pur offrendo un’elevata elasticità e un’ottima resistenza all'abrasione oltre che offrire un’eccellente adesione alla piattaforma di costruzione ed un più forte legame tra gli strati, tanto che non è necessario nessun tipo di supporto al piano di stampa per l’adesione. La stampa di SEMIFLEX risulta estremamente facile, senza ritrazioni alcune e con le impostazioni tipiche di un filamento in ABS.

Con una durezza filamento di 98A per SemiFlex (lo standard riporta circa 85A) il filamento è garantito da certificazioni REACH e RoHS 2002/95 / CE Direttiva RoHS.
Le temperature di estrusione raccomandate devono rientrare nel range 210-250 °C, mentre le temperature di piattaforma di stampa consigliate sono nel range 20-50 °C. Importante è la velocità di stampa che consigliamo caldamente essere NON superiore a 30 millimetri al secondo.
INCOLLAGGIO
NinjaFlex ha una energia di superficie molto bassa ed in genere non si lega bene con gli adesivi; tuttavia, la colla EPOSSIDICA fornisce un legame moderato fra gli elementi. Il modo migliore per collegare le parti stampate con NinjaFlex è con un saldatore a caldo.
COMPATIBILITA’ CON ESTRUSORI BOWDEN
I modelli di stampanti 3D con Estrusori Bowden non sono ideali per la stampa di filamenti flessibili come SEMIFlex causa della eccessiva distanza tra il motore passo-passo e la testa di estrusione. Tuttavia per evitare problemi ed avere stampe soddisfacenti si consiglia di ridurre la velocità di stampa a 20 mm/s
SEMIFlex si comporta in modo simile all’ABS ed in questo senso può essere implementato sostituito in stampe progettate per ABS
FUNZIONE BRIDGING – PONTI DI SOSTEGNO CHE ATTRAVERSANO PARTI APERTE
SEMIFlex si comporta in modo simile all’ABS e quindi, nel caso si voglia stampare con il sistema a sostegno, si consiglia di comportarsi nello stesso modo di stampa con ABS
RIVESTIMENTO DEL LETTO DI STAMPA
Per la stampa di NinjaFlex è possibile utilizzare la maggior parte delle superfici incluso alluminio e vetro, nastro blu, Builk-tap ecc, in modo da rivestire la piattaforma di costruzione, anche se questo non è strettamente necessario. Tuttavia FILOPRINT consiglia sempre di utilizzare qualche superficie di rivestimento facendo però attenzione al KAPTON perchè a volte può verificarsi una azione contraria di eccessiva tenacità al letto di stampa che può rendere difficile il distacco della parte stampata. Prima però consigliamo sempre di effettuare un test di adesione al letto di stampa senza nessuna copertura.
TEMPERATURA DI ESTRUSIONE
Si raccomanda temperatura : 210-225 °C
TEMPERATURA LETTO DI STAMPA
Si raccomanda temperatura : 20-50 °C
VELOCITA’ DI STAMPA
Si raccomanda una velocità di stampa : 20-30 mm/s
ALIMENTAZIONE TRASCINAMENTO FILAMENTO
Affinché SemiFlex abbia una corretta alimentazione, si consiglia un meccanismo di alimentazione a molla con un cuscinetto a rulli che in generale è l'opzione migliore per la stampa di filamenti gommosi. Inoltre, l'estrusore deve supportare il filamento tra l'uscita del l'ingranaggio conduttore e l'ingresso della camera di fusione.
TUBO DI GUIDA FILAMENTO
Il basso coefficiente di attrito della superficie NinjaFlex è stato formulato per ridurre l’aderenza superficiale al tubo di scorrimento e consentire il filamento di essere alimentato più facilmente. Tuttavia, l'uso di tubi di guida in PTFE può essere utile per ridurre ulteriormente l’attrito e permettere un migliore scorrimento verso l'estrusore.
Affinché i filamenti flessibili come NinjaFlex flessibili, ricevano una corretta alimentazione verso l’estrusore, è consigliabile un meccanismo di alimentazione a molla con un cuscinetto a rulli. Inoltre, l'estrusore deve supportare il filamento tra l'uscita del l'ingranaggio conduttore e l'ingresso della camera di fusione.
La Figura 1 mostra un esempio di una testina di stampa ben configurato e che FILOPRINT consiglia di usare per una corretta stampa di tutti i filamenti flessibili.

La figura 2 illustra una testina di stampa senza supporto filamento. In questo caso, il filamento flessibile tende a deformarsi sotto compressione e causare quindi inceppamenti alla testina di stampa.

La figura 3 mostra un estrusore utilizzando uno stantuffo di plastica per creare la forza di interferenza. Questa disposizione crea troppo attrito sul filamento flessibile per stampe affidabili e non è consigliabile.

venerdì 25 settembre 2015

NUOVO TESSUTO STAMPATO IN 3D PER MACCHINE FDM/FFF CON FILAMENTO IN POLIURETANO TERMOPLASTICO TPU 93

NUOVO TESSUTO STAMPATO IN 3D PER MACCHINE FDM/FFF CON FILAMENTO IN POLIURETANO TERMOPLASTICO TPU 93

FILMATO REALIZZAZIONE TECNICA: https://www.youtube.com/watch?v=BA_fSg2HbDs

L'Architetto israeliano David Mussaffi l'anno scorso, ha vinto il secondo posto nella Thingiverse #TrexRemix http://thingiverse.tumblr.com/post/88391151009/trexremix-challenge-second-place-winner-david per la realizzazione di una scarpa a tacco alto dal nome T-Rex che ha chi la indossa fa l'effetto di mettere il piede nella fauci spalancate del carnivoro come un insieme intimidatorio di denti e setole minacciosamente dalla mandibola d'osso circostante.


Questa interessante relizzazione calzaturiera di Mussaffi fa parte di un progetto di ben più ampio respiro, basato sulla moda in generale. Tant'è che il tecnico è riuscito oggi a mettere a punto un sistema di stampa 3D capace di simulare il più possibile un morbido tessuto.


I suoi ultimi studi sono stati indirizzati verso una esplorazione di materiali a base di poliuretano termoplastico (TPU), un filamento che stampa a una temperatura di 200-220 ° di estrusione Celsius (392-428 ° Fahrenheit). Mussaffi voleva usare questo filamento per creare stampe abbastanza sottili da essere considerate un tipo di tessuto. http://www.thingiverse.com/thing:992616

FILOPRINT www.filoprint.it ha in catalogo questo tipo di filamento chiamato TPU 93 acquistabile come sempre a multipli di 10 metri per test e verifiche di stampa come anche la bobina intera.

L'idea di tessuto di stampa non è nuovo. Nel mese di maggio la Electroloom
http://www.electroloom.com/ , aveva sperimentato la capacità di stampare un tessuto in 3D utilizzando un processo simile ad elettrodeposizione di metallo, è questo studio fu introdotto sul mercato grazie ad un groundfounding attraverso una campagna su Kickstarter. Lo studio di Electroloom era un'esplorazione nella creazione di una macchina che potesse stampare in una forma particolare, che creerebbe il processo per fabbricare un tipo di tessuto morbido e flessibile con una stampante 3D.

Oggi invece il progetto di Mussaffi, utilizza una stampante 3D standard ed indaga le possibilità che questo tipo di filamento TPU 93 possa diventare simile al tessuto.


In un'intervista recente, Mussaffi ha spiegato la sua esperienza con la produzione di additivi:
"Ho iniziato il mio viaggio nel mondo della stampa 3D, due anni fa, con un kit di Simple 1405 un modello di Printrbot. Il mio canale YouTube https://www.youtube.com/user/davidmussaffi/videos è piena di stampe che ho fatto con questa grande macchina. Ora possiedo una stampante 3D Robox, una stampante Zeepro Zim 3D e un Ultimaker 2."

Per questo esperimento con il filamento TPU 93, Mussaffi ha stampato ad una velocità ridotta a 15-20 mm / sec con la retrazione disattivata. Dato che il TPU 93 è un filamento che ha la tendenza a sciogliersi rapidamente, le stampe sono state prodotte con funzioni di oozing and stringing. Mussaffi ha in programma di provare ancora nuove stampe ad una velocità superiore per vedere se è possibile evitare alcune di queste caratteristiche; tuttavia, suggerisce che secondo lui questi “difetti” possono dare un tocco di realismo al look “tessile” delle stampe.


La chiave per valutare l'idoneità di questi tessuti per varie applicazioni arriva dalla sensazione tattile, in termini tessili, della 'mano' della prodotto stampato textile-look. Non tutto può avere la sensazione di seta, ma chiaramente la sua flessibilità e morbidezza avrebbe un impatto sull'uso finale del tessuto stampato in 3D. Forse questo non permette di far respirare abbastanza per essere indossato vicino alla pelle, ma immaginate tessuti che vengono utilizzati per coprire zone o parti di esse come le tende in strutture mediche e le possibilità del tessuto di espandersi pur non strappandosi. Combinate questa tecnologia con le proprietà autopulenti del filamento. E' altamente flessibile (500% allungamento a rottura secondo DIN EN ISO 527), che si combinano con buone caratteristiche di flusso. Non attaccabile da olio e grasso, è resistente ai microrganismi e quindi molto utile per applicazioni mediche. Resiste all'abrasione ed allo strappo.


Cosa ne pensate di questo tipo di utilizzo del filamento TPU 93? Avete già idee a riguardo per la sua messa in opera come tessuto? Fateci sapere numerosi cosa ne pensate sul nostro post. Vi aspettiamo numerosi.

SUPPORTO STAMPATO IN 3D PER MATASSINE FILAMENTO AVVOLTE IN ARIA E PICCOLE BOBINE

SUPPORTO STAMPATO IN 3D PER MATASSINE FILAMENTO AVVOLTE IN ARIA E PICCOLE BOBINE


FILOPRINT suggerisce questo strumento indispensabile per chi acquista a metri, piccole matassine avvolte in aria dei filamenti venduti sul sito www.filoprint.it  

Questo efficace ed a nostro avviso geniale strumento, risolve definitivamente tutti i problemi legati al possibile attorcigliamento del filamento in stampa quando esso è avvolto in aria in matassine oppure avvolto su piccole bobine che non sono supportate dalla stampante 3D.


Il Team di CREATIVE TOOLS  http://www.creativetools.se/  ha  realizzato per voi, questo indispensabile oggetto che potete realizzare da soli con la vostra stampante 3d e divertirvi un po’ oltre che imparare la gestione della stampa su oggetti meccanici.  CREATIVE TOOLS è una piccola azienda Svedese, fondata nel 2004, ma ad oggi è  diventata il principale fornitore nordico di software 3D e hardware. Sono rivenditori di grandi marche di software 3D come Autodesk, MAXON, Chaos Group, e SketchUp, 3D e la stampa hardware di MakerBot, 3DFactories, Ultimaker, e BOXX Technologies.


Ora CRATIVE TOOLS, che ha anche un blog divertente e frequentemente aggiornato, ha progettato un sistema di supporto per bobina e filamenti,  interamente stampato in 3D.  La cosa più interessante è il fatto che il supporto rotante può essere facilmente usato senza la necessità di dispositivi di fissaggio come viti, dadi, alberi, o colla e quindi semplicemente appoggiabile su qualsiasi tavolo da lavoro o scrivania.


Il perno bobina si adatta alla maggior parte delle bobine di filamenti comunemente usati e lavora con fori albero da 16 mm a 62 mm di diametro. Il mandrino consente alla bobina od il filamento, di ruotare su ruote a rulli separati, e gira senza sforzo. Potete scaricare il file .STL pronto per la stampa direttamente a questo link su Thingiverse:  http://www.thingiverse.com/thing:508896 .


Il sistema comprende un braccio a tubo per guida filamento nei diametri comuni da  1.75 mm e 3.0 mm e contiene anche una tasca nifty per inserire un pezzo di spugna destinato a fungere da filtro filamento per mantenere il filamento pulito e lubrificato.


Questo oggetto può sembrare a prima vista inutile ma possiamo assicurare che, soprattutto per chi acquista matassine di filamento da 10 e più metri, risulta essere estremamente efficace, oltre che pulire il filo prima di entrare nella camera di fusione, a tutto vantaggio della qualità di stampa e soprattutto per evitare la massimo detriti o sporcizia minuta che, a lungo andare, può intasare l’ugello o peggio il condotto dell’HOT-END.


Qui di seguito troverete alcune delle sue caratteristiche:

Facile da stampare in 3D
Non ha bisogno di colla o dispositivi di fissaggio
Tutte le parti possono essere stampate in 3D
Si adatta praticamente a qualsiasi dimensione di bobina filamento
È dotato di filtro pulizia filamento
Può anche tenere matassine di filamento avvolte in aria ( senza bobina )


Fateci sapere le avete provato a stampare ed usare questo pratico accessori e soprattutto se avete avuto modo di eseguire varianti o modifiche di miglioramento al progetto iniziale proposto, nel pieno rispetto del OPEN-SOURCE dell’ambiente dei MAKER e FABLAB



mercoledì 23 settembre 2015

FORMLABS INTRODUCE SUL MERCATO LA SUA NUOVA STAMPANTE MODULO 2 SLA 3D – OFFRE GRANDI STAMPE FACILI E RAPIDE DA REALIZZARE

FORMLABS INTRODUCE SUL MERCATO LA SUA NUOVA STAMPANTE MODULO 2 SLA 3D – OFFRE GRANDI STAMPE FACILI E RAPIDE DA REALIZZARE


Formlabs: http://formlabs.com/  ha finalmente messo in vendita quella che diventerà un nuovo must della stampa 3d a resine. In un settore che a malapena si regge in piedi, se si considera il-timeline e i numerosi produttori che si affacciano ogni giorno con offerte sempre più aggressive sul mercato, può sembrare utopistico realizzare una simile macchina. Tuttavia, quello che offre questa MODULO 2 può davvero fare la differenza ed ampliare il parco utenti dirigendolo verso questo sistema di stampa, da sempre molto dettagliato nella resa fine dei particolari, molto conosciuto nel settore della prototipazione di gioielli e piccoli particolari tecnici meccanici.

Il miglioramento realizzativo che offre la MODULO 2 è davvero notevole. Modulo 2 è una stampante 3D SLA che è destinata a offrire tutti i vantaggi di una macchina di seconda generazione. Essa  include i seguenti step migliorativi:

stampe più grandi
Componenti 'SMARTER'
capacità ampliate di connessione
Esperienza di stampa intuitiva


Dopo il clamoroso successo legato ai modelli  MODULO 1 e FORMA 1+ si doveva per forza migliorare piccoli particolari ma significativi a livello resa produttiva. In primis oggetti più grandi, ancor più definiti nei dettagli e soprattutto con un sistema più facile ed intuitivo di stampa 3D.

Gli utenti possono ora usufruire di un volume di costruzione che è quasi due volte più grande di quello del modello precedente Modulo 1+, con capacità di 40% più elevate, con un potente laser che è in effetti il 50% più potente, che offre l'opportunità per una migliore risoluzione realizzativa.

Ora è possibile realizzare oggetti relativamente grandi che richiedono intricati dettagli che ora possono essere stampati con un nuovo processo incluso in questo nuovo modello MODULO 2, che offre un meccanismo sliding peel mechanism, wiper, ed un nuovo serbatoio in resina riscaldato, insieme ad un sistema automatico che riempie il serbatoio con le nuove cartucce di resina durante la stampa, senza necessità di fermare la stessa e rovinare il progetto.

Con il nuovo sistema CLICCA E STAMPA è disponibile ora questo nuovo  aggiornamento software che consente la preparazione e la semplificazione del processo di stampa globale, molto più rapido rispetto al precedente modello. La nuova stampante 3D offre anche la stampa wireless con le notifiche che sono disponibili anche su piattaforme mobile, desktop tradizionale o Tablet. Il display touchscreen consente all'utente di gestire la stampa, così come il controllo sullo stato della stessa. Di seguito un video da Formlabs ci introduce a questa nuova esperienza di Modulo 2:

Disponibile per l'acquisto al dettaglio MODULO 2 è attualmente venduta a circa$ 3.499 ed è accompagnata da un software preforma Formlabs, un litro di resina per la stampa, e un kit di finitura per il post-trattamento dei pezzi.


Formlabs è una società molto quotata nel settore della stampa a sinterizzazione laser. Fondata nel 2012 da un team di ingegneri e designer della MIT, il centro ricerche della Formlabs lanciò la loro prima stampante 3D al prezzo  stratosferico di $ 2.800.000 con una campagna record su Kickstarter. Leader del settore, è ormai un produttore rispettato e consolidato sul mercato delle stampanti 3D e non solo, dato che l’azienda si sta espandendo anche in altri settori come l'ingegneria, medico-protestica, film-making, grandi e piccole imprese start-up, nel settore dell'arte e del design.

Fateci sapere se avete avute l’intenzione di acquistare questo modello fantastico e magari fateci sapere le vostre impressioni sull’utilizzo del Modulo 2.

Qui di seguito potete dare uno sguardo all'interno della MODULO 2:



martedì 22 settembre 2015

FILAMENTO PULIZIA UGELLO DA FILOPRINT

FILAMENTO PULIZIA UGELLO


FILOPRINT è lieta di commercializzare un filamento particolare per la pulizia degli ugelli intasati

Questo tipo di filamento è stato appositamente progettato per permettere la pulizia della testa di estrusione quando occlusa da intasamento per piccoli pezzetti di filamenti bruciati all’interno o solidificati che impediscono il corretto passaggio del filamento in estrusione.
Questo filamento pulisce le pareti interne della testa dell'estrusore ed il relativo ugello, ripristinando in pochi minuti il corretto funzionamento della vostra  stampante 3D, senza particolari operazioni invasive e difficili di stasatura.
Consigliato per la manutenzione generale della camera di estrusione e per pulire gli ugelli ostruiti. Da usare periodicamente per una corretta manutenzione ed un costante miglior funzionamento dell’HOT-END.

DISPONIBILE PER DIAMETRI 1,75 MM ED ANCHE 2,85 MM

ATTENZIONE: QUESTO FILAMENTO NON E’ IDONEO PER LA STAMPA 3D! - PER UN CICLO DI PULIZIA BASTANO MASSIMO 20 CENTIMETRI DI MATERIALE. FILOPRINT VENDE 10 METRI DI FILAMENTO (E SUOI MULTIPLI) CON I QUALI SI POSSONO ESEGUIRE ALMENO 50 CICLI DI PULIZIA

Temperatura di operatività -  gamma: 180-275 °C
Alimentazione: Alimentazione manuale  - non inserire assolutamente nel sistema di trascinamento del filo. Operazione da fare solo manualmente.

Struttura chimica: Non tossico

I particolari per le spiegazioni tecniche li potete trovare all'interno della pagina prodotto a questo link: cliccare qui

SHAREBOT RENDE DISPONIBILE IN PRE-ORDINE LA SUA NUOVA STAMPANTE SNOWWHITE SLS 3D

Sharebot rende disponibile in pre-ordine oggi 22 settembre, la sua nuova stampante SnowWhite SLS 3D


La Sharebot SnowWhite http://www.sharebot.it/index.php/sharebot-snowwhite/ è il nuovo modello di riferimento dell’azienda leader nel campo della R & S. I titolari Gabriele Carloni e Andrea Radaelli, sono riusciti con il loro staff a migliorare con nuove funzionalità, il loro primo sistema a basso costo laser a sinterizzazione (LS) per un modello di stampante 3D all’avanguardia, che da oggi è disponibile in pre-ordine  e sarà presentata ufficialmente al Dusseldorf Euromold 2015 http://euromold2015.com/en/ .


Con l'obiettivo di permettere a chiunque di essere in grado di realizzare oggetti particolarmente complicati, ad alta risoluzione di stampa 3D, Sharebot è riuscita nel suo intento di realizzare una stampante 3D che, come dice il team Sharebot, è passata attraverso "alcuni momenti molto importanti " e sarà messa in vendita ufficialmente agli inizi del 2016.


Una delle sfide più critiche è stata quello di modificare la stampante in modo che il processo di sinterizzazione avvenisse in un ambiente "caldo", che le consentirebbe di utilizzare materiale PA12. Hanno anche aumentato la dimensione di costruzione a 100 x 100 x 130 mm con un sistema di distribuzione migliore e con una maggiore velocità di posa del materiale in polvere usato per la stampa.


Le caratteristiche principali sono le seguenti:

Potenza del laser: 14 wat co2
Stampa di temperatura della camera: fino a 160 ° C
Temperatura di Area di stampa: fino a 200 ° C
Laser Velocità: fino a 3,000 millimetri / s
Scansione: 100 mm x 100 mm
Precisione scansione su assi X e Y: 100 micron
Strato di precisione su asse Z: da 50 micron
Velocità di stampa su asse Z: fino a 30mm / h
Capacità: 1.3 litri
Potenza massima assorbita: 1 kw
Dimensioni: 500 x 500 x 800 mm
Peso: 60kg
Polveri testati: PA commerciale 12





Cosa ne pensate di questa fantastica macchina? Ancora non sappiamo i costi ma riteniamo presto che saranno ufficializzati. Fateci sapere le vostre impressioni in questo post.

sabato 19 settembre 2015

NUOVO SCANNER LASER PORTATILE DA FARO DAL NOME FREESTYLE 3D X CON UNA PRECISIONE DAVVERO SOPRENDENTE

NUOVO SCANNER LASER PORTATILE DA FARO DAL NOME FREESTYLE 3D X CON UNA PRECISIONE DAVVERO SOPRENDENTE


Dopo essere stato annunciato all'inizio di quest'anno, il leader del settore per la scansione di 3d FARO ha, questa settimana, ufficialmente rilasciato il loro nuovo prodotto davvero potente: il  Freestyle3D X Laser Scanner Palmare - clicca qui

Il Freestyle3D X è probabilmente il più avanzato scanner portatile 3D laser sul mercato e certamente porta ad un nuovo step di livello il dettaglio della scansione rispetto agli altri laser scanner portatili sul mercato a livello di qualità 3D industriale. Progettato per le aziende e le applicazioni con una domanda di estrema precisione, il Freestyle3D X è ideale per molteplici usi industriali, tra cui progetti di architettura, ingegneria e costruzioni. E 'ideale anche per una crescente tendenza in applicazione della legge che usa scanner portatili per preservare le scene del crimine documentando cosi in 3D ed in modo più dettagliato, tutto quanto non sia già possibile con le immagini 2D.

Sulla base di questo prodotto le prime recensioni sembrano mostrare che il Freestyle3D X è davvero un vero affare. Lo scanner è in grado di una precisione di scansione notevolmente migliorata fino a un millimetro su un metro di range di scansione. Esso comprende anche un accessorio di calibrazione certificato National Institute of Standards and Technology (NIST)tracciabile che offrirà agli utenti la precisione dei dati verificabili, un componente fondamentale per le applicazioni in cui i dati digitali siano strettamente regolati come scansione forense. Tutti i dati di calibrazione sono disponibili in loco, nonché esportabili in formato PDF, rendendo possibile il monitoraggio in tempo reale dei dati di scansione.

Lo scanner Freestyle3D X 3D può essere utilizzato come dispositivo stand-alone o in coppia con altri tipi di scanner stazionari come ad esempio lo Scanner Focus3D X Laser Series FARO http://www.faro.com/products/3d-surveying/laser-scanner-faro-focus-3d/overview per un livello ancora più elevato di accuratezza. Tutti i dati raccolti come nuvole di punti da entrambi i dispositivi possono essere integrati, anche in modalità scala di grigi. Il Freestyle3D X includerà anche una modalità flash automatico, il che rende l'acquisizione di dati 3D disponibile anche in un'ampia varietà di condizioni di illuminazione possibili, comprese le condizioni di scarsa illuminazione che possono essere trovati sul luogo del delitto o all'interno di progetti di costruzione o di ristrutturazione scarsamente illuminati.

Ecco un video promozionale mostra le potenziali applicazioni: clicca qui

Il Freestyle3D X ridefinisce lo standard del settore per la facilità d'uso e precisione verificabile a livello professionale, nei dispositivi di scansione portatili. Le nuove funzionalità quali la modalità flash automatico, un nuovo e migliorato filtro e nuovi algoritmi decisamente migliorano l'esperienza complessiva di scansione e consentono agli utenti di svolgere più progetti con una migliore qualità allo stesso tempo. Inoltre, il nuovo Freestyle3D X consentirà agli utenti più esigenti di ottenere una migliore precisione nei loro progetti, sostiene il Senior Vice Presidente Managing Director di FARO Asia Joe Arezone.

Lo scanner comprenderà anche un dispositivo tablet collegato che consente agli utenti di controllare e monitorare l'avanzamento della scansione permettodo di alterare a piacimento, i parametri di scansione in tempo reale. Il software incluso garantirà un appoggio di interfaccia per una visualizzazione dettagliata della nuvola di punti durante il processo di scansione, e comprende anche un filtro per più punti integrato che migliorerà la qualità della scansione selezionandone i migliori e riducendo il rumore dati informazione di quasi il 35%. La velocità di post-elaborazione è stata migliorata aumentando il tasso di scrittura dei dati fino a cinque volte le velocità disponibili in precedenza.

FARO Freestyle3D X è uno scanner 3D incredibilmente versatile in grado di rapido ed efficiente documentazione delm ondo circostante come, strutture esterne/interne e la cattura di oggetti stand alone in 3D. I dati genereranno nuvole di punti ad altissima definizione che possono piu essere utilizzati e manipolati in un'ampia varietà di settori e applicazioni, specificamente aiutando il progettista nei suoi lavori che devono essere scansionati rapidamente da diverse prospettive. Può funzionare in modo affidabile in ambienti con una vasta gamma di temperature che vanno da 32° a 104 ° Fahrenheit (0-40 ° C). Il tutto in un pacchetto che pesa poco più di due chili.


Con una INDOOR SCANNING come volume di scansione rende possibile la scansione di ben otto metri quadrati, rendendo il Freestyle3D X come lo scanner portatile che offre il maggior volume palmare di scansione attualmente disponibile sul mercato.
Il costo del Freestyle3D X varierà da venditore a venditore, ma sarà in vendita nel range di $ 11.000 a $ 12.000 quindi questo non è uno scanner 3D per hobbisti. Potete trovare maggiori informazioni sul Freestyle3D X e saperne di più su specifiche dello scanner e le caratteristiche sul sito FARO http://www.faro.com/products/3d-documentation/handheld-3d-scanner-freestyle-3d/overview .

Fateci sapere le vostre impressioni su questo fantastico scanner, fantastico anche nel prezzo ma ovviamente se si vuole la perfezione non si può pretendere di spender poco! Discutete in questo  thread su Freestyle scanner 3D e fateci sapere le vostre opinioni.

giovedì 17 settembre 2015

EFFETTUATA SCANSIONE DELLA VENERE DI GALGENBERG - UNA STATUETTA DI 30.000 ANNI FA ESEGUITA CON SCANNER FUEL3D SCAN E POI STAMPATA IN 3D


Come parte di una mostra collettiva tra il Museo Reale di Belle Arti del Belgio e il Museo del Louvre, il rivenditore Fuel3D Trideus 3D http://www.trideus.be/en/ ha digitalizzato e stampato in 3D la statuetta di VENERE DI GALGENBERG  realizzata ben 30.000 anni fa.
La mostra attualmente in esecuzione nel museo di Bruxelles si chiama http://www.expo-2050.be/en - “2050 - Breve storia del futuro” e comprenderà oltre settanta pezzi contemporanei di opere d'arte che permetteranno di fare un viaggio nel futuro verso l'anno 2050 e affronterà questioni sociali come la sovra-consumo, conflitti globali, scarsità delle risorse naturali e di disuguaglianza sociale ed economica. Il museo ha voluto includere anche una riproduzione moderna della Venere di Galgenberg ricavata da un’antica figura e digitalizzata in 3D e quindi duplicata utilizzando una stampante 3D state-of-the-art.


La Venere di Galgenberg è stata scoperta nel 1988 durante uno scavo di una dimora fossile appartenente a cacciatori paleolitici trovati a Galgenberg, Austria. La piccola statuetta era rotta in più pezzi, ma è stato chiaramente identificata come una figura scolpita di quella che sembrava essere una donna che balla. Un peso di soli 10 grammi, la Venere è fatto di anfibolite ardesia con una colorazione verde scuro e il suo corpo è leggermente girato di lato con il braccio esteso in aria. La Venere è per lo più tridimensionale con la parte posteriore lasciata intenzionalmente piatta in modo che potesse essere facilmente fissata a faccia in su probabilmente su di un piano o parete. Non si hanno alcune prove reale, se non illazioni storiche, sul fatto che la statuetta probabilmente abbia avuto un significato cultuale o religioso.


Per ricreare con precisione la Venere di Galgenberg il museo si è rivolto a una società locale di servizi di stampa 3D chiamato Trideus. La piccola statuetta è stata scansionata utilizzando lo scanner Fuel3D SCANIFY 3D https://www.fuel-3d.com/usa/product/fuel3d-handheld-3d-scanner-system-108/ . Lo SCANIFY è uno scanner  palmare, point-and-shoot scanner 3D in grado di catturare ad alta risoluzione, modelli 3D a colori di oggetti in meno di 0,1 secondi. I dati di scansione grezzi sono stati elaborati utilizzando Fuel3D Studio, un potente pacchetto software sviluppato appositamente per il dispositivo Scanify. Il risultato è stato una ricreazione altamente dettagliata della Venere che duplica ogni piccola crepa, piccole variazioni di stato e la varianza nel colore sull'originale. E considerando che la Venere di Galgenberg è alta soli 2,8 pollici (7,2 cm) l’alto livello di dettaglio catturato è davvero spettacolare.

Potete vedere un rendering 3D della Venere di Galgenberg qui:

Una volta che la squadra ha avuto il modello 3D dalla Trideus completo della Venere, è stato deciso di stamparlo  con una stampante 3D in polvere a base di gesso. La stampante depone un sottile strato di polvere sul letto e il modello viene poi stampato strato per strato, utilizzando una combinazione di un materiale legante e inchiostro colorato. Una volta che la stampa è completata, una siringa con un getto d’aria ad alta pressione,  viene utilizzata per spazzare via il materiale in eccesso e il modello viene poi  immerso in un materiale liquido indurente.

Potete vedere l'intero processo di ricreare la Venere di Galgenberg qui in un bellissimo video realizzato da Fuel3D:

La Venere di Galgenberg è datata a circa 30.000 anni fa ed è considerata una delle più antiche figurine che sia mai stata scoperta.  L'intento è stato quello di dimostrare uno dei modi che la tecnologia raggiunta oggi con la stampa 3D, potrebbe cambiare il modo in cui il pubblico sperimenterà l'arte e antichi fossili nel prossimo futuro.


Fateci sapere i vostri pensieri sull'uso della scansione 3D per la stampa di oggetti storici ed anche sulla loro riproduzione a fini didattici per gli ipo-non vendenti oltre che per la possibilità di generare stampe 3D di copie perfette per la messa in sicurezza delle opere d’arte. Vi aspettiamo numerosi con commenti costruttivi.

REALIZZATO IL PRIMO CIRCUITO ELETTRONICO A TRE STRATI COMPLETAMENTE STAMPATO IN 3D CON GRAFENE CONDUTTIVO

Uno scienziato ha realizzato il primo circuito elettronico a 3 strati con il filamento in Grafene conduttivo


La prototipazione di circuiti elettronici è da sempre un processo lungo e costoso, prevede interventi esterni di vari altri produttori e/o studi tecnici per poter realizzare con precisione matematica, i circuiti progettati per conto di un cliente.

E’ notizia di oggi che, il dottor Jeff Casey della Rockfield Research Inc.  ha mostrato ciò che ha realizzato utilizzando il filamento conduttivo in grafene di GRAPHENE 3D Lab:  in particolare si tratta di un inedito circuito elettronico stampato completamente in 3D la cui particolarità unica sta nel fatto che è composto di tre strati di circuiti diversi.

Jeff Casey è stato in grado di stampare in 3D il circuito direttamente con stampanti 3D desktop – quindi dando la possibilità di essere replicato da chiunque con mille altre varianti, utilizzando il filamento conduttivo in grafene, un filamento normale di altra natura, una stampante 3D dual-head  ed alcuni componenti aggiuntivi.

FILOPRINT ricorda che commercializza in bobine ed anche a multipli di 10 metri per test e verifiche, il filamento ORIGINALE della GRAPHENE LAB. Teniamo a sottolineare che questo tipo di filamento è prodotto SOLO in America con costi piuttosto elevati ed altri “surrogati” presenti sul mercato, NON sono assolutamente comparabili per risultati e prestazioni, al filamento originale della GRAPHENE LAB_ http://www.graphene3dlab.com/ .  

Per saperne di più visionate il video qui allegato: https://www.youtube.com/watch?v=0Bemq3b_Bqw


Fateci sapere le Vostre impressioni, se avete intenzione di eseguire delle prove. Noi di FILOPRINT siamo a vostra completa disposizione per chiarimenti sia tecnici che commerciali su questo fantastico prodotto. Rispondete a questo post, aiuterete tutta la comunità dei MAKER italiani e non solo. Scambiare le proprie opinioni fa crescere il proprio sapere! Vi aspettiamo

FILOPRINT PROPONE FILAMENTO PER PULIZIA UGELLI INTASATI

FILAMENTO PER PULIZIA ESTRUSORE


Questo tipo di filamento è stato appositamente progettato per permettere la pulizia della testa di estrusione quando occlusa da intasamento per piccoli pezzetti di filamenti bruciati all’interno o solidificati che impediscono il corretto passaggio del filamento in estrusione.
Questo filamento pulisce le pareti interne della testa dell'estrusore ed il relativo ugello, ripristinando in pochi minuti il corretto funzionamento della vostra  stampante 3D, senza particolari operazioni invasive e difficili di stasatura.
Consigliato per la manutenzione generale della camera di estrusione e per pulire gli ugelli ostruiti.

DISPONIBILE PER DIAMETRI 1,75 MM ED ANCHE 2,85 MM

ATTENZIONE: QUESTO FILAMENTO NON E’ IDONEO PER LA STAMPA 3D!

Temperatura di operatività -  gamma: 180-275 °C
Alimentazione: Alimentazione manuale  - non inserire assolutamente nel sistema di trascinamento del filo. Operazione da fare solo manualmente.
Struttura chimica: Non tossico

ISTRUZIONI SU COME OPERARE CORRETTAMENTE PER UNA PULIZIA PERFETTA
 Esempio :
- QUANDO L’UGELLO SI E’ INTASATO CON FIALMENTO  tipo ABS a 260 °C oppure PLA a 220 °C
- Ultimo materiale utilizzato nella stampa  ABS
- L’UGELLO RISULTA INTASATO – Procedere come segue:
- Togliere la bobina di ABS e lasciare impostata la Temperatura di estrusione a quella dell’ultimo funzionamento con normale ABS.  Inserire nel HOT-END MANUALMENTE il Filamento di pulizia (da 1,75 mm o da 2,85 mm a seconda del diametro usato) ed alimentare con la mano il filo attraverso l'estrusore fino a quando tutti i residui di plastica non escono fuori ed almeno fino a quando non esce il filamento bianco pulito di colore quasi trasparente del ostro filo per pulizia, a dimostrazione che non ci sono più residui.
- SE si è stampato con altro tipo di filamento ( vedi PLA)  - per  settare la temperatura di estrusione del filo di pulizia eseguire questa formula come segue;
(Temperatura massima di estrusione  abs + Temperatura massima di estrusione pla) / 2 = esempio:(260 °C + 220 °C) / 2 = 240 °C – impostare 240 °C l’hot-end se si è eseguito un lavoro recentemente con questi due tipi di materiali.
Diversamente rieseguire il calcolo se si era stampato NYLON oppure GOMMA ed impostare di conseguenza la temperatura di estrusione per la pulizia alla media calcolata con la formula sopra indicata

Tutte le temperature di commutazione dovranno essere adeguati in relazione alla propria configurazione della stampante posseduta.

Per maggiori informazioni visionare il filmato di seguito grazie: https://www.youtube.com/watch?v=VFg4WL2wLdg

Come si può vedere dal filmato, l’operazione di pulizia è molto facile, veloce, non invasiva ed efficace. Non garantiamo ovviamente se, all’interno dell’ugello, si è solidificato in modo molto incrostato, del materiale particolare come ad esempio filamenti con base metallica che  il filamento di pulizia potrebbe non essere capace di sturare. In questo caso consigliamo di eseguire la manovra indicata sul nostro blog cliccando su questo link: http://stampoin3d.blogspot.it/2015/09/come-pulire-lugello-intasato-da-residui.html



SUGGERIMENTO: Quando si passa a colori diversi dello stesso materiale (tipo ABS BIANCO – ABS NERO) , si consiglia di aumentare la temperatura di lavoro di 10 gradi °C, questo suggerimento vale per tutti i tipi di filamenti in estrusione e permette di evitare possibili intasamenti anche fra gli stessi materiali di diverso colore.

martedì 15 settembre 2015

COME PULIRE L’UGELLO INTASATO DA RESIDUI DI FILAMENTO

COME PULIRE L’UGELLO INTASATO DA RESIDUI DI FILAMENTO

Il mondo della stampa 3D è ancora in una fase “empirica” e molto spesso ci si può trovare a lottare con un problema piuttosto frequente; l’intasamento dell’ugello.
Capita che una impostazione di  temperatura sbagliata, oppure un problema di allineamento del letto di stampa, oppure un cattivo funzionamento del sistema di trascinamento od un insieme di queste tre cose, possa generare questo fastidiosissimo problema di intasamento ugello, sottolineato dal classico rumore “tick-tick” dello spingi-filo che si pianta.
Numerose sono le varianti suggerite in rete dagli utenti “smanettoni”. Noi di FILOPRINT suggeriamo un sunto di tutte queste indicazioni, in due possibili soluzioni:
La prima, un po’ invasiva e da eseguire con molta attenzione, è quella legata ad una azione “meccanica” ma energica come efficace, di pulizia dell’ugello otturato. Questa operazione è anche suggerita dalla WASP, nota azienda produttrice di ottime macchine di stampa 3D tipo DELTA, che propone anche un filmato piuttosto esplicativo che alleghiamo qui di seguito:
Nel filmato si vede l’operatore inserire un filo nero. Esso è un filo di PLA ma si può usare (e forse è meglio) un pezzo di filo di nylon o abs a causa delle capacità più “abrasive” di questi tipi di filamenti.
Per pulire bene il foro è stato usato un pezzo di filo da freno della bicicletta al quale è stato sciolto uno dei trefoli che presenta un diametro di circa 0,2 mm. Prendendo uno dei singoli fili del trefolo, che sarà di forma elicoidale, viene passato (come si vede nel filmato) nell’ugello fino a farlo uscire dalla parte di sopra. Lo si può far scorrere alcune volte per una migliore pulizia.
Ecco come procedere:
1.      Portare in temperatura l’estrusore
2.      Infilare il filamento metallico nel foro dell’ugello per circa un centimetro
3.      Ruotare il filamento
4.      Staccare il tubo di collegamento estrusore-tirafilo e inserire manualmente un pezzo di PLA
5.      Rimuovere il filamento metallico
6.      Spingere il filamento di PLA fino a vederlo estrudere
7.      Rimontare il tubo di collegamento
8.      Fatto!

La seconda invece è una operazione molto meno “invasiva” ed eseguita con un semplice filo realizzato con un materiale apposito che si trova in vendita in rete anche in Italia a prezzi, tutto sommato, ragionevoli. Basta fare una ricerca in rete digitando la frase “FILAMENTI PER PULIZIA UGELLO STAMPANTI 3D”

Questi tipi di filamenti hanno la peculiarità di eseguire un vero e proprio “lavaggio” dell’ugello da residui e pezzetti di filamento solidificati in modo anomalo.

Il filamento per pulizia non ha solventi chimici e non è abrasivo, si estrude normalmente con un flusso naturale che procede in modo tale che il filamento rimane morbido ma mai in fusione che allenta e lava via residui all’interno dell’ugello. E’ efficace per la pulizia di tutti i tipi di filamenti tecnici, ed è raccomandato soprattutto per materiali compositi come il nylon con fibra di vetro o carbonio. Si consiglia inoltre di utilizzarlo come manutenzione preventiva, prima che i problemi iniziano a verificarsi.

La quantità di filo necessaria è molto piccola, nell’ordine di circa 20/30 centimetri, ed è disponibile sia per tipi di supporto a filamento con diametro sia da  1,75 mm che da 3 mm.

L'utente deve semplicemente iniziare eliminando tutto il filamento attualmente nella stampante 3D e quindi procedere al riscaldamento dell'estrusore ad almeno 230 °C. Una volta che la temperatura corretta è raggiunta (e si può utilizzare una temperatura più alta se il filamento fino a quel momento ne richiede una più alta), inserire il filamento per la pulizia (che è di colore bianco) a mano nell’estrusore.

VEDERE IL FILMATO DI SEGUITO: https://www.youtube.com/watch?t=28&v=VFg4WL2wLdg

 Si consiglia di eseguire con una quantità di filamenti per almeno  100 millimetri per assicurarsi che sia eseguito completamente il  lavoro di spurgo ed ogni residuo si stato tolto dalla stampante. Una volta terminato, è possibile ricaricare subito la macchina con il filamento che si desidera stampare e procedere con la stampa 3D, senza alcun tipo inceppamento.

Questo sistema è piuttosto efficace, anche se più costoso del primo perché si deve necessariamente acquistare il filo particolare che ha un costo che va intorno ai 15 euro + iva, anche se con questa cifra si possono eseguire molte operazioni di spurgo (almeno una ventina!)

Per contro l’operazione risulta meno invasiva della prima e non ci sono controindicazioni alcune nell’operazione da eseguire a danno della stampante e dell’HOT-END.

FILOPRINT lascia a voi la scelta operativa. In entrambi i casi il risultato è soddisfacente e si riesce comunque a ripristinare l’operatività di stampa in modo corretto e senza ulteriori problemi, almeno fino al prossimo “intasamento”

FILOPRINT invita tutti i suoi FOLLOWERS  ad intervenire in questa discussione con commenti e suggerimenti sulle proprie esperienze ed anche con costruttivi ulteriori metodi che possano andare a vantaggio di tutta la comunità dei MAKER on-line. Partecipate numerosi, vi aspettiamo!

POST SCRITTUM:
Si ricorda che l’agente chimico solvente per il PLA è la SODA CAUSTICA mentre per l’ABS è L’ACETONE PURO (MEK ovvero MetilEtilChetone) che non è proprio quello usato come solvente per unghie perché troppo diluito, occorre puro.
ATTENZIONE: NEL CASO IN CUI SI VOLESSE USARE QUESTI SOLVENTI (COSA CHE SCONSIGLIAMO DI FARE AI MENO ESPERTI E COMUNQUE IN GENERALE DA NON FARE MAI!)  IN ENTRAMBE I CASI USARE GUANTI ADATTI PER AGENTI CHIMICI AGGRESSIVI E COPRIRSI GLI OCCHI CON APPOSITI OCCHIALI – NON INALARE ASSOLUTAMENTE I FUMI ED AGIRE NEL CASO,  IN AMBIENTI MOLTO AREATI OD ALL’ARIA APERTA. UN USO IMPROPRIO DI QUESTI SOLVENTI PUO’ CAUSARE BRUCIATURE ALLA PELLE, CECITA’, PROBLEMI RESPIRATORI CHE POSSONO PORTARE ANCHE ALLA MORTE.