Visualizzazioni totali

domenica 29 novembre 2015

IGLIDUR J260 TECNOPOLIMERO TRIBOLOGICO BY IGUS IN VENDITA DA FILOPRINT

TECNOPOLIMERO TRIBOLOGICO IGLIDUR® J260

Iglidur® j260 è il nuovissimo Tribo-filamento prodotto da IGUS. FILOPRINT è lieta di metterlo a disposizione per l'acquisto on-line per la prima settimana di dicembre 2015.
Iglidur® j260 è un materiale ideale per la prototipazione e per la realizzazione di piccole serie di prodotto finito, da produrre con la propria stampante 3D desktop.
Il nuovo Tribo-filamento Iglidur® J260 è il primo materiale standard Igus® che è stampabile ma disponibile come barra e parte di stampaggio ad iniezione. Ora è possibile produrre parti in modo rapido e conveniente, con le stesse caratteristiche del materiale dalla fase prototyping- fino alla produzione di massa.


Iglidur® j260 è un filamento resistente all'usura, soprattutto in connessione con alberi polimerici. Offre una resistenza alla temperatura più elevata: fino a +120 °C. Possiede una buona resistenza chimica e si adatta a qualsiasi tipo di stampante che utilizza il sistema FDM.
Applicazioni tipiche:
Costruzione di prototipi, piccole serie, Custom Engineering.
Iglidur® j260 si presenta con un colore giallo.
assorbimento di umidità a 23 ° C e 50% r. h. 0,2% del peso
Max. assorbimento d'acqua 0,4% del peso
Max. Temperatura di utilizzo a lungo termine 120 ° C
Max. temperatura di applicazione a breve termine 140 ° C
Temperatura minima di applicazione -100 ° C

Istruzioni di elaborazione

I filamenti tribologici Iglidur® possono essere elaborati su qualsiasi stampante 3D dotata di un letto di stampa riscaldato su cui le temperature possono essere regolate. Di conseguenza è possibile utilizzare qualsiasi metodo per assicurare l'adesione dei filamenti ABS al letto di stampa per i filamenti iglidur®, ad esempio: nastro di vetro con nastro Blue o nastro Kapton a una temperatura del letto di 90 – 110°C.
Iglidur® J260 è un materiale perfetto per la realizzazione di alberi in plastica
Iglidur® J260, così come il classico iglidur® I170-PF/I180-PF (in vendita sul nostro shop on-line) è un materiale di lunga durata, e la caratteristica peculiare di resistenza a temperature fino a +120°C in uso continuo è il suo massimo valore aggiunto.
Il materiale Iglidur® J260 dà ottima prova di sé in particolare con applicazioni difficili - meglio ancora se combinato con alberi in plastica.
Esente da manutenzione e lubrificazione - Maggiore resistenza alle temperature di Iglidur® J260 - Per esigenze di eccellente durata - Buona resistenza agli agenti esterni

Esempi di utilizzo:Automazione, progettazione di macchine, robotica, industria elettronica
COME STAMPARE Iglidur® J260
I parametri di lavorazione ottimali dipendono molto dalle variabili di ogni stampante 3d utilizzata ma in generale possiamo indicare i seguenti intervalli di valori
Temperatura ugello: 240-260 ° C
Temperatura letto: 90-110 ° C
Velocità di stampa: ~ 50 mm / s
In basso Velocità strato: ~ 20 mm / s
altezza di livello: da 0,2 a 0,3 mm ~
Shell spessore (6.1) all'ugello diametro (6.2) Rapporto: 2 ~
Evitare raffreddamento – nessun tipo di ventilazione esterna

Base-superficie letto di stampa:
Consigliamo "Buildtak" - Blu-Tape bloccato (ad es Scotch 2090) Vetro e applicare su di esso un adesivo collante tipo Pritt

Ulteriori istruzioni di elaborazione:

Quando si alimenta il filamento, esso non si deve piegare in un raggio inferiore a
50 mm.
Se si verificano scivolamenti della funzione ruota di frizione, la ritrazione (recesso) nelle impostazioni di "SLICING" devono essere ridotte oppure spente.

Dopo l'elaborazione, una buona ventilazione del locale deve sempre essere garantita.
In alternativa, consigliamo un sistema di aspirazione nel locale di stampa o stampanti 3d dotate di filtri incorporati.
Inoltre, si consiglia adeguata protezione durante la manipolazione del filamento a caldo.

Il materiale non deve essere riscaldato oltre 280 ° C. Quando riscaldato a più di 300 ° C, vengono emessi pericolosi prodotti di decomposizione assolutamente da non respirare.

Sulla base dell'esperienza del fornitore e le informazioni fornite dal fornitore, il prodotto non provoca effetti nocivi se adeguatamente trattato e/o utilizzato in conformità con gli scopi previsti ed in ambienti a ventilazione controllata.


giovedì 26 novembre 2015

NGEN NUOVO FILAMENTO BY COLORFABB IN VENDITA DA FILOPRINT COPOLIMERO AMPHORA EASTMAN

DA FILOPRINT E COLORFABB l’annuncio di un nuovo materiale di stampa 3D di nuova generazione:
Sarà disponibile sul nostro shop on-line per il 3 dicembre 2015 come al solito a multipli di 10 metri per test e verifiche tecniche

NGEN è il nuovo filamento della COLORFABB resistente al calore 85°C ed una temperatura di lavorazione di 220°C-240°C. NEGN ha proprietà funzionali e si stampa molto facilmente. Con una temperatura di transizione vetrosa di oltre 85°C ( ben il 35% in più rispetto ad un PLA standard) ha più del doppio della resistenza al calore rispetto al PLA.

NGEN è costituito da polimeri Eastman Amphora ™ AM3300 3D, similmente al tipo XT, e fa parte della nuova gamma Anfora di Eastman di copoliesteri . Potete trovare ulteriori informazioni sul lavoro di Eastman in materiali di stampa 3D qui:http://www.eastman.com/Mar…/3D_Printing/Pages/Overview.aspx…
NGEN ha un basso-odore, è un materiale privo di stirene molto adatto alla stampa 3D che necessita di flessibilità di un ampio intervallo di temperature di lavorazione. Con NGEN è possibile avere buone proprietà di flusso attraverso l’ ugello anche a temperature più basse rispetto ad altri polimeri. Queste caratteristiche rendono NGEN più funzionale a una più ampia gamma di temperature, producendo risultati affidabili e conseguente meno problemi di lavorazione.
NGEN CARATTERISTICHE DI USABILITA’
Elettrodomestici
Questo è sicuramente una categoria molto popolare tra molti primi utilizzatori di stampanti 3D. Per la maggior parte di essi si ha bisogno che il materiale rimanga stabile per un lungo periodo e mantenere le sue prestazioni meccaniche. NGEN è particolarmente adatto per la sua natura durevole e una buona resistenza al calore.
Elettronica di consumo
Molte applicazioni possono essere stampate in 3D in questo settore. Che si tratti di una cuffia o un contenitore per tenere le parti di elettronica il materiale deve buona stabilità e resistenza al calore.

Per i giocattoli - Visual & Functional Prototyping
La prototipazione è un grande strumento per i progettisti e le aziende per ottenere un prova tecnica per i loro concetti e idee nella fase iniziale dello sviluppo. Tuttavia idealmente vogliamo utilizzare questi prototipi non solo per l'approvazione visiva, ma anche sottoporli a compiti funzionali reali. NGEN è adatto per questo lavoro con un alto TG (TRANSIZIONE VETROSA) di 85°C e di una natura molto resistente che mantiene prestazioni meccaniche nel tempo.

Modellazione / Character design
Una stampa ad alta risoluzione non è un problema con NGEN. Con buone prestazioni su superfici sporgenti e una grande stabilità durante stampa pensiamo che questo renda NGEN un buon partner per character designer che vogliono stampare in 3D le proprie creazioni.

Illuminazione
E 'molto divertente per creare i propri progetti di illuminazione per la casa o l'ufficio. Tuttavia il materiale necessario per tali applicazioni ha bisogno di resistenza al calore e dovrebbe rimanere stabile nel tempo. le proprietà di NGEN legano molto bene con LA STAMPA 3D per illuminazione che durerà nel tempo senza avere decadimenti di colore e forma.

SETTORE MEDICALE
I Materiali durevoli sono molto adatti anche per le applicazioni mediche. Nella stampa 3D di protesi con filamenti provenienti da fonti rinnovabili e biodegradabili non ha senso in quanto si perderanno proprietà meccaniche nel tempo. Invece la stabilità a lungo termine è altamente necessaria e NGEN è studiato per rimanere perfetto per molto tempo. La pulizia di NGEN non è un problema grazie alla sua eccellente resistenza chimica.
Perché scegliere NGEN
La stampa 3D ha al giorno d'oggi garantisce già molte applicazioni: reprapping, gadget, prototipazione, progettazione, ricerca e sviluppo. Qualunque cosa si voglia realizzare con la stampante 3D, il materiale deve soddisfare le vostre esigenze. Con NGEN si è realizzato un filamento con proprietà funzionali sorprendentemente buone e la qualità della stampa è davvero impressionante
stabilità Hydrolitical
Una delle caratteristiche davvero uniche di NGEN è la sua stabilità di fusione, cioè da pellet a filamento fino all’oggetto stampato in 3D, la componente chimica EASTMAN garantisce tenuta alle proprietà meccaniche della materia prima di cui è composto il filamento. Questo fornisce una grande stabilità di stampa e la capacità di riprodurre le stesse parti di qualità più e più volte, riducendo i casi di stampe fallite.
Ciò che rende Ngen così equilibrato è la sua componente di polimeri Eastman Amphora ™ AM3300 3D, lo stesso contenuto nel filamento XT-COPOLIESTERE, che fa parte anch’esso della gamma Anfora di Eastman di copoliesteri per la stampa 3D.

mercoledì 25 novembre 2015

FILOPRINT PROPONE NUOVI FILAMENTI BY SIPATECH PLA CHE SIMULA LA TERRACOTTA, LA SABBIA ED IL CARTONE CLAY & PAPERBOX

FILOPRINT è lieta di annunciare la prossima commercializzazione di nuovi filamenti della linea MATERIA by SIPATECH.

Oltre ai vari filamenti già in vendita quali CEMENTUM - PIETRA - MARMO dal 1° di dicembre 2015 saranno disponibili anche i nuovissimi
CLAY E PAPERBOX due tipologie di filamenti molto interessanti soprattutto per la loro caratteristica di poter essere post-lavorati con carteggio per rendere ancor più reale l'aspetto dell'oggetto stampato con essi.
Di questa nuova linea fanno parte quindi:
CLAY- TERRACOTTA un filamento che fa parte della linea Materia by SIPATECH, una linea studiata appositamente per il settore architettonico, del design e dell'archeologia. Grazie alla miscela polimerica ed all'unione di polveri di puro marmo piuttoto che argilla, sabbia, terracotta, pietra serena, si è riusciti ad ottenere un filamento che presenta caratteristiche molto interessanti.

Il filamento risulta molto semplice da stampare, ha grandi qualità estetiche e tattili e cosa più importante, non presenta problemi di umidità.
Clay è un filamento della linea materia contenente micropolveri minerali con colorazione terracotta- argilla.
Clay è quindi uno speciale filamento studiato appositamente per il settore architettonico, del design, restauro e dell’archeologia. Materiale di grandi qualità estetiche e tattili per la realizzazione di modelli statici dal grande impatto scenico.
La peculiarità di CLAY è la sua ottima propensione alla la lavorabilità dopo la stampa. In particolare, come si evince dalle immagini, si presta molto per la modellazione anche del settore AUTOMOTIVE. Infatti con CLAY è possibile prototipare modellini di scocche e carrozzerie di auto e letteralmente affinare con la cartavetra il modello in modo manuale, come si fa con la plastilina ma, in questo caso, dando la possibilità all’operatore tecnico, di smussare e riformare tutte le parte che ritiene utile modificare e poi in reverse engineering rifare il modello corretto in ogni sua parte come voluto, senza perdite di tempo e costi ulteriori nella ricomposizione di un modello in cera persa o plastilina.
Ovviamente quanto sopra può essere riportato a tutti quei settori dove si può pensare di prototipare oggetti con questo materiale avente caratteristiche accomunabili anche agli altri materiali della stessa linea MATERIA.
Campi di applicazione:
Materiale ideale per studi di architettura, ingegneri civili, design, artisti, settore archeologia e restauratori.
C'E' POI ANCHE:
PAPERBOX un nuovo interessante filamento della linea MATERIA by SIPATECH contenente microfibra di cartone.

PAPERBOX fa parte di una linea di filamenti appositamente studiata per il settore architettonico del design e dell’accessoristica. Materiale di grandi qualità estetiche e tattili per la realizzazione di modelli con effetto simile al cartone e legno.
Campi di applicazione:
Materiale ideale per studi di architettura, design, produttori accessori con materiali ecosostenibili.
Si associano anche
Il filamento SANDY contenente micropolveri minerali con colorazione giallo sabbia, che fa parte della linea studiata appositamente per il settore architettonico, del design e dell’archeologia. Materiale di grandi qualità estetiche e tattili per la realizzazione di modelli statici dal grande impatto scenico.

Dark Stone anch'esso facente parte della linea MATERIA by SIPATECH contenente micropolveri minerali con colorazione nero pietra.
DARK STONE si evidenzia per un’ottima capacità di riprodurre il reale aspetto di materiali in pietra scura. Questa particolare finitura ne fa un utile strumento per la realizzazione di oggetti che possono poi essere “anticati” con una post-lavorazione a carteggio e verniciatura per contribuire a dare ancor più l’aspetto dell’incuria del tempo e dell’uso.

Campi di applicazione:
Materiale ideale per studi di architettura, ingegneri civili, design, artisti e settore archeologia.
I filamenti saranno disponibili come sempre a MULTIPLI DI 10 METRI ed anche in bobina (solo su richiesta) per prove e test di stampa.
Vi ricordiamo che il nostro Ing. Cassulo provvederà a breve a pubblicare anche filmati e schede tecniche per i consigli di stampa di questi interessantissimi materiali
Fateci sapere cosa ne pensate e potremmo rispondere molto volentieri alle vostre richieste di chiarimenti
Grazie per la vostra cortese attenzione

martedì 24 novembre 2015

FLEKS3D PROPONE UNA NUOVA CAMPAGNA SU KICKSTARTER PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PIASTRE DI SUPPORTO PIEGEVOLI PER LETTO STAMPA

FLEKS3D PROPONE UNA NUOVA CAMPAGNA SU KICKSTARTER PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PIASTRE DI SUPPORTO PIEGEVOLI PER LETTO STAMPA


Nel mese di agosto 2014, abbiamo scoperto su kickstarter  il lancio della piastra per letti di costruzione della Fleks3D - che è riuscita a fornire una soluzione semplice per uno dei problemi più comuni e frustrante di stampa 3D.
Le lastre pieghevoli da applicare sul letto di stampa, finanziate attraverso una campagna Kickstarter  - promettono di eliminare le difficoltà di ottenere il primo strato di una stampa,  di aderire alla piattaforma di costruzione e di rimuovere l’oggetto stampato senza danni dopo il completamento. Secondo Fleks3D, le lastre hanno attirato più di 500 utenti nel corso dell'anno da quando sono stati introdotte sul mercato USA.


Questo prodotto nuovo è stato testato per un anno intero, dai numerosi utenti di cui sopra, dopo la sua uscita, al fine di far  valutare ai clienti, quanto bene il prodotto funziona al di fuori del laboratorio di test e nel mondo reale.

Finora, il Fleks3D Corporate Plate ha superato a pieni voti tutti i test possibili di utenti sia tecnicamente preparati che neofiti.  Si è dimostrato lavorare bene con una vasta gamma di filamenti, tra cui ABS, PLA, Ninja Flex e nylon, solo per citarne alcuni, e può essere usato con o senza piastra di riscaldamento.


FLEKS3D ™ è realizzato in materiale plastico termoformato con un punto di fusione a 311°F / 155°C.

FLEKS3D ™ inizialmente è stato rilasciato in tre misure standard: piccolo (6 "x 6"), medio (8 "x 8"), e di grandi dimensioni (10 "x 10"). Due misure ulteriori sono offerte specificamente per stampanti modello MakerBot Replicator 2 e Replicator quinta generazione. Con la nuova campagna, Fleks3D offre una serie di nuove misure, tra cui piatti personalizzati per stampanti Delta WASP e FlashForge. Nuove piastre personalizzate per Ultimaker e stampanti Cobblebot sono state recentemente introdotte.


Fleks3D sta anche introducendo l'opzione Fleks3D "Simple", che, come si può cogliere dal nome, è una versione semplificata dei piatti che arriva senza cornice e si attacca al letto stampante con un clip. FLEKS3D ™ può essere acquistato per $ 15, a differenza degli altri piatti che sono tutti venduti in quantità di due pezzi .
Ovviamente il prezzo indicato è riferito ai soli modelli di stampanti 3D riportati in tabella ed ovviamente per i soli acquirenti USA – Il prezzo per il mercato Europeo potrebbe subire un inevitabile innalzamento dei prezzi dovuti a spese di trasporto e dazi doganali. Vi terremo informati non appena avremo la possibilità di sapere le quotazioni per il mercato Europeo.

Vedi Tabella 1


La campagna Kickstarter corrente mira a raccogliere 9999 $ entro l’11 dicembre 2015. Considerando che la campagna è già a ben più di metà strada verso il suo obiettivo finale, sembra molto probabile che sarà un successo e tutto vada a buon fine. La società fa sapere che, per le stampanti non indicate in catalogo, una volta che la produzione sarà posta in essere, potranno essere ordinate anche piastre dedicate ad ogni modello in commercio. Sarà comunque implementato un listino per tutti i più importanti modelli di stampanti 3D commercializzate al mondo, comprendo quindi in toto tutte le esigenze dell’utenza finale.

Le prime spedizioni sono stimate essere poste in atto per il mese di febbraio 2016 per tutto il mondo. Finora, secondo la società,  hanno già spedito i loro primi prodotti a tutti i 50 stati  USA ed anche in 37 paesi extra America, dimostrando che questa soluzione per la costruzione in stampa 3D sembra essere universalmente riconosciuta valida e funzionale dai produttori di macchine di tutto il mondo.

Fateci sapere quanto interesse potreste avere all’acquisto di questo sistema rispondendo a questo post.

FILOPRINT sarà ben lieta di accogliere tutte le eventuali richieste per una futura commercializzazione del prodotto. Partecipate numerosi, potremmo esaudire le vostre richieste solo se sapremo il vero interesse in questo prodotto.

FILMATO 1  PRESENTAZIONE: clicca qui


FILMATO 2 PRESENTAZIONE: clicca qui

sabato 21 novembre 2015

Z-PCABS BY ZORTRAX IL NUOVO FILAMENTO IN POLICARBONATO CARICATO CON ABS Z-ULTRAT PER UNA RESISTENZA INFINITA

Z-PCABS BY ZORTRAX

FILOPRINTrende disponibile, nel suo shop on-line, il nuovissimo filamento by ZORTRAX lo Z-PCABS che è una miscela composta dal ben noto ABS - ULTRAT e da policarbonato (PC), la cui aggiunta migliora le proprietà generali del materiale e principalmente garantisce alta durata e resistenza.

Z-PCABS è un ottimo materiale per la creazione di involucri e prototipi funzionali, in particolare quelli che devono essere utilizzati in condizioni difficili, poichè la miscela è altamente resistente alle alte e basse temperature.
Z- PCABS unisce le migliori qualità del Policarbonato e dell’ABS: alle caratteristiche tecniche e resistenza al calore del Policarbonato somma la dettagliata finitura superficiale e l’eccellente definizione dei particolari dell’ABS, oltre che un’elevata resistenza all’impatto.
PC-ABS è un materiale estremamente versatile che può essere utilizzato per prototipare componenti o particolari finiti che necessitino di buone caratteristiche meccaniche e di una finitura superficiale di qualità.

Per le sue ottime caratteristiche tecniche ed estetiche il PC-ABS può sostituire i prodotti derivanti da stampo a iniezione, con importanti vantaggi nelle piccole serie e nelle fasi di sviluppo del prodotto, è inoltre usato per produzione di stampi per termoformatura di materiale plastico.
PC ABS è un filamento di tipo professionale! Il policarbonato-ABS (PC-ABS) è una lega di materiale incredibilmente robusto appositamente progettato per oggetti forti e resilienti. Questo materiale unico fornisce grandi miglioramenti (rispetto all'ABS di serie) in termini di flessione sotto carico, resistenza agli urti, rigidità torsionale e la finitura superficiale più liscia e non porosa.


COME STAMPARE IL Z-PCABS
Per questo tipo di filamento è consigliabile utilizzare il piano di stampa in vetro, riscaldato ad una temperatura di circa 110°C. FILOPRINT consiglia di utlizzare un supporto di stampa tipo BUILD-TAK che garantisce una perfetta adesione al piatto di stampa. Diversamente si rende necessario utilizzare una lacca superforte su nastro blu e colla stick ( ma anche con questo sistema è possibile che oggetti di grandi dimensioni si stacchino dal letto di stampa).
La temperatura di estrusione è molto alta, da 240°C a 285°C.
VENTOLE SPENTE
Velocità di stampa: max 30mm / s
Temperatura indicativa di massima: 270-280°C

Il Policarbonato assorbe in modo esagerato l’umidità esterna; per questo motivo dopo l’utilizzo si consiglia di riporlo in un contenitore ermetico assieme alla bustina di silice deumidificante. Il test più affidabile per capire se ha assorbito troppa umidità è quello di controllare se il filamento estruso risulta bianco e si formano bolle durante l’estrusione.
In tal caso si potrebbe tentare di asciugarlo con il phon oppure lasciarlo riposare in ambiente asciutto per almeno 24 ore.
Come conservarlo

Il filamento PC-ABS è molto sensibile all'umidità e deve essere conservato insaccato con essiccante. L'eventuale essiccazione in forno industriale a 85-95°C per un'ora può essere necessaria al fine di ripristinare le caratteristiche chimiche intrinseche del materiale al fine di una buona stampa.
Le principali proprietà del PC/ABS sono:
  1. l’elevata resistenza agli urti, anche a basse temperature;
  2. la resistenza al calore;
  3. l’elevata rigidità;
  4. la facile lavorabilità;
  5. il basso ritiro complessivo e l’elevata accuratezza dimensionale;
  6. la colorabilità e la stampabilità.
Le resine PC/ABS sono adatte ad applicazioni che richiedono un’elevata resistenza alla distorsione dovuta al calore (temperature tra 95 e 125°C) e una buona tenacità. Hanno un'eccellente tenacità anche alle basse temperature e per questo sono ideali per i prodotti esposti alle condizioni climatiche più diverse ed avverse.
Le applicazioni tipiche del PC/ABS sono le seguenti:
  1. Industria automobilistica:
  2. console centrali;
  3. vani portaoggetti;
  4. pannelli degli strumenti inferiori;
  5. montanti;
  6. rivestimenti di protezione delle gambe;
  7. plafoniere / console alte;
  8. schienali realizzati tramite stampaggio a soffiatura;
  9. componenti strutturali;
  10. Elettronica;
  11. Cornici di televisori;
  12. Alloggiamenti di monitor di laptop;
  13. Dispositivi portatili mobili;
  14. Pannelli LCD;
  15. Tastierini numerici;
  16. Adattatori e commutatori;
  17. Corpi di telefoni cellulari.


DA IGUS UN NUOVO FILAMENTO CHE FILOPRINT COMMERCIALIZZA SUL SUO SHOP SI TRATTA DEL IGLIDUR J260 TRIBOPOLIMERO

TRIBOPOLIMERO FILAMENTO STAMPA 3D  IGLIDUR® J260

Iglidur® j260 è il nuovissimo Tribo-filamento prodotto da IGUS. FILOPRINT è lieta di metterlo a disposizione per l'acquisto on-line per la prima settimana di dicembre 2015.
Iglidur® j260 è un materiale ideale per la prototipazione e per la realizzazione di piccole serie di prodotto finito, da produrre con la propria stampante 3D desktop.
Il nuovo Tribo-filamento iglidur® J260 è il primo materiale standard igus® che è stampabile ma disponibile come barra e parte di stampaggio ad iniezione. Ora è possibile produrre parti in modo rapido e conveniente, con le stesse caratteristiche del materiale dalla fase prototyping- fino alla produzione di massa.


Iglidur® j260 è un filamento resistente all'usura, soprattutto in connessione con alberi polimerici. Offre una resistenza alla temperatura più elevata: fino a +120 °C. Possiede una buona resistenza chimica e si adatta a qualsiasi tipo di stampante che utilizza il sistema FDM.

FILOPRINT lo ha disponibile solo nel formato da 1,75mm ma è possibile richiedere il diametro da 2,85 mm, presso il nostro reparto commerciale.


Applicazioni tipiche:
Costruzione di prototipi, piccole serie, Custom Engineering,
Iglidur® j260 si presenta con un colore giallo.
assorbimento di umidità a 23 ° C e 50% r. h. 0,2% del peso
Max. assorbimento d'acqua 0,4% del peso
Max. Temperatura di utilizzo a lungo termine 120 ° C
Max. temperatura di applicazione a breve termine 140 ° C
Temperatura minima di applicazione -100 ° C

Istruzioni di elaborazione

I filamenti tribologici iglidur® possono essere elaborati su qualsiasi stampante 3D dotata di un letto di stampa riscaldato su cui le temperature possono essere regolate. Di conseguenza è possibile utilizzare qualsiasi metodo per assicurare l'adesione dei filamenti ABS al letto di stampa per i filamenti iglidur®, ad esempio: nastro di vetro con nastro Blue o nastro Kapton a una temperatura del letto di 90 – 110°C.
Iglidur® J260 è un materiale perfetto per la realizzazione di alberi in plastica


Iglidur® J260, così come il classico iglidur® J, è un materiale di lunga durata, e la caratteristica peculiare di resistenza a temperature fino a +120°C in uso continuo è il suo massimo valore aggiunto.
Il materiale iglidur® J260 dà ottima prova di sé in particolare con applicazioni difficili - meglio ancora se combinato con alberi in plastica.
Esente da manutenzione e lubrificazione - Maggiore resistenza alle temperature di iglidur® J - Per esigenze di eccellente durata - Buona resistenza agli agenti esterni

Esempi di utilizzo:Automazione, progettazione di macchine, robotica, industria elettronica
COME STAMPARE iglidur® J260
I parametri di lavorazione ottimali dipendono molto dalle variabili di ogni stampante 3d utilizzata ma in generale possiamo indicare i seguenti intervalli di valori
Temperatura ugello: 240-260 ° C
Temperatura letto: 90-110 ° C
Velocità di stampa: ~ 50 mm / s
In basso Velocità strato: ~ 20 mm / s
altezza di livello: da 0,2 a 0,3 mm ~
Shell spessore (6.1) all'ugello diametro (6.2) Rapporto: 2 ~
Evitare raffreddamento – nessun tipo di ventilazione esterna

Base-superficie letto di stampa:
Consigliamo "Buildtak" - Blu-Tape bloccato (ad es Scotch 2090) Vetro e applicare su di esso un adesivo collante tipo Pritt

Ulteriori istruzioni di elaborazione:

Quando si alimenta il filamento, esso non si deve piegare in un raggio inferiore a
50 mm.
Se si verificano scivolamenti della funzione ruota di frizione, la ritrazione (recesso) nelle impostazioni di "SLICING" deve essere ridotte oppure spente.

Dopo l'elaborazione, una buona ventilazione del locale deve sempre essere garantita.
In alternativa, consigliamo un sistema di aspirazione nel locale di stampa o stampanti 3d dotate di filtri incorporati.
Inoltre, si consiglia adeguata protezione durante la manipolazione del filamento a caldo.

Il materiale non deve essere riscaldato oltre 280 ° C. Quando riscaldato a più di 300 ° C, vengono emessi pericolosi prodotti di decomposizione assolutamente da non respirare.

Sulla base dell'esperienza del fornitore e le informazioni fornite dal fornitore, il prodotto non provoca effetti nocivi se adeguatamente trattato e/o utilizzato in conformità con gli scopi previsti ed in ambienti a ventilazione controllata.


venerdì 20 novembre 2015

NANO DIMENSION PRESENTA LA SUA DRAGONFLY 2020 LA PRIMA STAMPANTE 3D DESKTOP CAPACE DI STAMPARE CIRCUITI ELETTRONICI A DOPPIO STRATO

Nano Dimension annuncia la sua DragonFly 2020, la stampante desktop  che prima al mondo permette di stampare circuiti elettronici  a doppio strato.


Lo sviluppatore della tecnologia di stampa 3d - Nano Dimension -  http://www.nano-di.com/ sta per commercializzare ciò che essi dichiarano essere la prima stampante desktop 3D al mondo dedicata alla produzione di prototipi di circuiti elettronici stampati in 3D.


La DragonFly 2020 è stata rivelata alla stampa questa settimana al Printed Electronics USA 2015 a Santa Clara, California. La nuova stampante 3D permette di risparmiare tempi di prototipazione con una stampan 3D eseguita su misura, perfettamente funzionante, ma soprattutto con PCB multistrato in-house, eliminando la necessità di modificare pannelli di circuiti o di richiedere outsourcing per la loro fabbricazione, riducendo quindi di molto i costi di progettazione .

La stampante permette in pochissimo tempo di stampare i PCB, che possono poi essere utilizzati immediatamente senza ulteriori modifiche.  La Nano Dimension ha inoltre introdotto una sua linea di nano-inchiostri conduttivi, espressamente dedicati per una perfetta riuscita della stampa 3d.

Mentre le industrie di progettazione e produzione si affidano alla prototipazione rapida ormai da anni, sono stati spesso limitati a non elettronici mock-up a meno che non si impostino costose ricerche e tempi  altissimi per ordini speciali di prodotti personalizzati. Ma la capacità di produrre rapidamente prototipi funzionanti elettronici in casa dovrebbe alterare drasticamente il settore, ridurre i tempi di prototipazione in modo significativo ed aumentare la qualità del prodotto finale.


I Circuiti stampati multistrato sono attualmente e convenzionalmente fabbricati con un processo di fabbricazione sottrattivo, che prevede un processo laborioso che è spesso limitato anche dai materiali disponibili. Essere in grado di produrre i componenti in plastica di un prototipo, ma dover avere ancora bisogno di aspettare settimane per l'elettronica è molto riduttivo e frustrante soprattutto dal punto di vista economico.  Ma la nuova stampante 3D Dimension Nano DragonFly 2020 produrrà PCB multistrato completi comprensivi di tutte le interconnessioni dei livelli richiesti e fori passanti grazie alla loro stampante inkjet all'avanguardia e nano-inchiostri conduttivi.

La DragonFly 2020 offre ai suoi utenti, la possibilità di un rapido prototipo per prove e riprove tecniche di funzionamento, consentendo quindi la capacità di esplorare una vasta gamma di geometrie del circuito stampato ed ottimizzarne il disegno, oltre che la dimensione e la funzionalità finale del progetto. Il processo è controllato da un software proprietario che utilizza i file di progettazione Gerber standard del settore per stampare i circuiti precisi. La DragonFly 2020 dispone di tecnologia di stampa a tre assi tampa inkjet 2020 offre agli utenti la possibilità di mantenere la sensibilità IP senza sacrificare la capacità di prototipazione rapida, il tutto in un design compatto. I circuiti stampati con DragonFly 2020 anche un'opzione più verde alla produzione di serie.

Per i progettisti e gli ingegneri alla ricerca di una prototipazione ultra-rapida di PCB,  questa stampante 3D è un salto in avanti significativo. Questa macchina elimina la frustrazione che ci si trova ad affrontare quando si raggiungono la fasi di prototipazione e test. Spostare il lavoro dalla progettazione al prototipo presso un impianto di stampa off-site potrebbe richiedere settimane prima di poter avere i PCB pronti da essere spediti. Nei mercati dell'elettronica competitivi di oggi, i ritardi imprevedibili e costosi, durante lo sviluppo di PCB, possono rallentare significativamente la commercializzazione degli stessi con evidenti innalzamenti di costi e peggio, fallimenti de l progetto stesso. Questa macchina dovrebbe quindi ridurre, se non eliminare, il rischio del collo di bottiglia dello sviluppo tecnologico del prodotto.

dare un'occhiata a questo video Nano Dimension sul DragonFly 2020: https://www.youtube.com/watch?v=ae5wK8Hso50


In aggiunta alla loro nuova stampante, Nano Dimension debutta anche la nuova linea di inchiostri a nanoparticelle d'argento conduttive per inkjet a deposizione chiamati AgCite che possono lavorare con qualsiasi tecnologia di stampa a getto d'inchiostro a base 3D. I nano-inchiostri conduttivi AgCite sono in vendita già da oggi, mentre il DragonFly 2020 è prevista per essere rilasciata entro la prima metà del 2016.

giovedì 19 novembre 2015

COME STAMPARE LA GOMMA CONDUTTIVA PI-ETPU 95-250 CARBON BY PALMIGA INNOVATION

COME STAMPARE LA GOMMA CONDUTTIVA PI-ETPU 95-250 CARBON BY PALMIGA INNOVATION

FILOPRINT e ZERO 3D PROTOTYPER oggi propongono il servizio su come si stampa un particolarissimo filamento a base poliuretanica che permette la conducibilità di un segnale elettrico.
Si tratta del filamento in Gomma conduttiva PI-ETPU 95-250 Carbon Nero by Palmiga

Siete dei Modellisti, siete dei progettisti, siete degli architetti, siete degli artisti, siete dei costruttori di apparati innovati ed altamente tecnologici? Ecco la Stampa 3D sarà il vostro presente ed il vostro futuro. Noi di ZerO 3D Prototyper e FiloPrint stiamo realizzando il più grande test di materiale per stampa 3D al Mondo, nessuno ha mai stampato tanti prodotti, e nessuno mai lo ha fatto con la stessa macchina, ed il test non si fermerà mai, fino a che ci saranno prodotti da provare. Ogni materiale richiede una calibrazione ottimale della stampante, impostazioni ben precise da dare al software, tempo e materiale speso, ecco noi permettiamo come potete vedere già dopo poche settimane, di stampare dal comune PLA, alla gomma in TPU durezza 95A, senza perdere prezioso tempo, come vi faremo vedere oggi. 

Video di presentazione: CLICCA QUI

In questo nostro BLOG vi presentiamo il tutorial su come stampare la Gomma conduttiva PI-ETPU 95-250 Carbon Nero by Palmiga.
Questo nuovo filamento flessibile, gommoso, elettricamente conduttivo in TPU (poliuretano termoplastico) ideale per la stampa di materiali resistenti a trazione e torsione come ad esempio calzature, pinne per il nuoto, ammortizzatori / assorbitori, pneumatici, cingoli, soffietti, cinghie trapezoidali, cinghie sincrone (o qualsiasi altro tipo di oggetto atto a trasferire potenza), giunti , occhielli, penne per cellulare o schermi tablet, guarnizioni, ecc
Si potranno realizzare penne conduttive per l’utilizzo dei schermi capacitivi, come avete visto nel filmato, oppure realizzare gomme per modelli RC, che richiedono uno stress davvero notevole. Un materiale davvero ottimo, anche come finitura. Avendo al suo interno il Grafene, può rilasciare delle impurità in fase di stampa facilmente rimovibili. Il prodotto risulta facile da stampare con qualsiasi stampante, anche se come sempre dovete prestare certe attenzioni.
Valori tipici del materiale stampato dichiarati dal produttore
-Resistenza all'abrasione : Eccellente
-Invecchiamento dovuto al calore: Buona resistenza
-Ottima Resistenza chimica
-Ottima performance per grassi, lubrificanti e alcuni oli ma è solubile in solventi organici e di idrolisi
-La resistenza microbica può essere vulnerabile ai danni da funghi e batteri, quando per esempio utilizzati a contatto con il terreno sia in ambienti caldi o umidi
-Adesione Buona
-Flessibilità a bassa temperatura accettabile
-Densità 1,3 g / cm
-Resistenza alla trazione 15 MPa (ISO 527, ASTM D-638, 10x4 mm parte solida)
-Resa Forza 15 MPa (ISO 527, ASTM D-638, 10x4mm parte solida)
-Modulo a trazione 12 MPa (ISO 527, ASTM D-638, 10x4mm parte solida)
-Allungamento a rottura 250% (ISO 527, ASTM D-638, 10x4mm parte solida)
-Allungamento a rendimento 225% (ISO 527)
-Volume resistività <10² Ωcm (PRE021, 10x4mm parte solida)
-Resistenza superficiale <10
Ωcm (IEC 61340-2-3, ANSI / ESD)
STM 11.11, lamiera spessa 400μm
-Durezza Shore 95A (ISO 868 / D-2240, 10x4mm parte solida)
-Colore nero carbone
-Temperatura di decomposizione 250 ° C
-Temperatura di autoaccensione> 340 ° C
-Pre-essiccamento 90 ° C 1 h (necessario solo per ottenere prestazioni ottimali e se il materiale è stato conservato in ambiente umido)
La chimica e la fisica dei materiali è una materia complessa, richiede studi molto approfonditi, ed la ricerca è sempre in atto. Si crede che certi materiali siano statici nella loro struttura, in realtà la dinamicità dei materiali plastici è incredibile, la duttilità praticamente infinita, tutto dipende da come vengono strutturati i diversi legami chimici, è come una battaglia a Risico. Questa plastica per esempio è un Poliuretano, che possono essere sia rigidi che flessibili, come in questo caso, tanto flessibili da avere una durezza 95A, superiore a molte gomme tradizionali. L’argomento è molto vasto, non limitatevi a pensare alle plastiche come tutte uguali.
Come stampare la Gomma conduttiva PI-ETPU 95-250 Carbon Nero by Palmiga

La società Palmiga consiglia di utilizzare un particolare tipo di trascinatore, scaricabile dal loro sito, a questo indirizzo:
http://palmiga.com/…/de…/makerbot-replicator-rubber-fdm-mod/ E’ possibile però stampare il filamento anche con altri tipi di trascinatore, come poi detto anche da loro stessi.
Prima di iniziare vogliamo precisare che questo filamento deve essere stampato in zone ben ventilate, con un buon ricambio d’aria. Non produce odori, però non fa bene respirarlo, avendo anche il grafene al suo interno. 

Il piano di stampa deve come sempre essere calibrato bene, ovvero deve essere livellato perfettamente. Non si deve necessariamente adoperare la piattaforma riscaldata, chi vuole può usarla con una temperatura di 60 gradi centigradi.
Per fare aderire il materiale al piano di stampa suggeriamo l’utilizzo del nastro blu, della lacca, oppure dal tappetino Build-Tak “http://www.filoprint.it/141-tappetino-build-tak”.
Per quanto riguarda la velocità di stampa se avete un trascinatore diretto potete spingervi fino a 70mm/s, con estrusore ad ingranaggio non superate i 30mm/s, usate il tubetto in PTFE per invitare il filamento gommoso all’uscita del trascinatore stesso, in moto tale che l’ingresso nell’estrusore sia diretto senza spazi.
La temperatura di stampa ideale è di 245 gradi centigradi, state attenti prima di verificare che il vostro termistore legga bene. Il nozzle consigliato per la stampa è da 0.4mm, vanno bene anche da 0.35 però dovete avere un trascinatore diretto. Un materiale facile da stampare, si consiglia di non esagerare con la velocità di stampa, massimo 70mm/s, e non usare nozzle più piccoli di 0.35mm.
Per quanto riguarda la nostra ZerO 3D Prototyper sarà sufficiente selezionare il tipo di materiale, caricarlo nella macchina, selezionare il disegno che desiderate realizzare e mandare in stampa. Tutti i passaggi spiegati sopra sono gestiti dalla macchina stessa una volta selezionato il tipo di materiale.
Ricapitolando
Piano di stampa da calibrato bene
Adesione al piano con nastro blu, della lacca, oppure dal tappetino Build-Tak
Piano freddo o 90 gradi centigradi
Velocità di stampa consigliata 70mm/s MAX, sui trascinatori diretti, oppure 30mm/s su quelli ad ingranaggio
Temperatura di stampa consigliata di 245 gradi centigradi
Ritrazione 30mm/s 6mm
Nozzle minimo 0.35mm, consigliamo nozzle da 0.4 in su
Il filamento compatibile con la nostra macchina è distribuito da Filoprint, potete ordinate campioni da 10 metri: http://www.filoprint.it/…/122-gomma-conduttiva-nero-o-175-m…

Per qualsiasi domanda commerciale per quanto riguarda il filo, Filoprint saprà in tempi
rapidissimi rispondere, e darvi tutto il supporto necessario:
http://www.filoprint.it/contattaci


COME STAMPARE XT- CF20 FIBRA DI CARBONIO COLORFABB

COME STAMPARE  XT- CF20 FIBRA DI CARBONIO COLORFABB

CARATTERISTICHE TECNICHE
Il filamento è costituito da un componente base di Amphora 3D polymer con l’aggiunta del 20% di fibre di carbonio. Questa aggiunta di fibre dona a questo filamento una superficie molto rugosa, la quale potrebbe (a lungo andare) danneggiare il nostro ugello in ottone. Non a caso, Colorfabb consiglia di utilizzare ugelli in acciaio così da poter stampare senza problemi una grande quantità di XT-CF20, ma per quantità minime di materiale (anche per stampe di medie dimensioni )  l’ugello non subisce nessun tipo di danno, (questo problema si può presentare solo se si stampa almeno 10 bobine consecutive di filamento).. Il filamento XT-CF20, è disponibile ovviamente in un’unica colorazione, il nero, dato appunto dalle fibre di carbonio in esso contenute.

TEST XT-CF20

Il filamento si presenta con un’alta rugosità, sembra infatti quasi una carta vetrata.
Di seguito elenchiamo i parametri generici di stampa con cui si è sviluppato il test: si consiglia di partire da una temperatura d’estrusione di 257/260 gradi  ( Colorfabb dichiara un range di temperature tra i 240°C e i 260°C), mentre per la temperatura del piatto si consiglia di partire direttamente con 60°C. La velocità è stata impostata sui 30 mm/s. Ventilazione completamente spenta. Questa regolazione garantisce una migliore compatezza dei layer ed una finitura superficiale ottima.
Facciamo subito notare che non si verifica nessun distaccamento dal piatto, utilizzando infatti solamente del nastro di carta, questo fenomeno non si presenta mai.
Il modello in questione per il test è un collarino reggisella da bicicletta ed è stato stampato con un riempimento del 75% di infill e altezza layer 100 micron. I piccoli bridge dovuti al foro della vite e del bullone sono stati eseguiti ottimamente.
Veniamo a forse una delle caratteristiche clou del materiale, la resistenza dell’oggetto. Per fare un paragone abbiamo testato il materiale contro un diretto rivale, il classico PLA. Stampando lo stesso oggetto con del classico PLA, nelle foto si possono notare le differenze estetiche: il PLA molto lucido e liscio al tatto e XT-CF20 ruvido e molto opaco.

La vera domanda è: il PLA è meno resistente rispetto alla XT-CF20 di Colorfabb?
La casa dichiara che l’utilizzo di questo materiale è particolarmente adatto per utilizzi intensi e ad alta resistenza, il materiale è molto più rigido rispetto ad altri quindi può trovare ampio utilizzo nei modellini dinamici. Non a caso è stato realizzato un telaio di bicicletta con questo tipo di materiale (non tutto ma solo le connessioni fra i vari tubi).
Premetto che il test eseguito è del tutto empirico e non vuole essere un test scientifico con strumentazioni precise che mettano in risalto le varie caratteristiche meccaniche. Infatti il test si è svolto inserendo il pezzo in morsa e mettendolo sotto sforzo tramite una pinza con azione manuale fino alla rottura del pezzo.

Il PLA si è comportato molto bene risultando più elastico rispetto alla XT-CF20, però sulla resistenza XT-CF20 è risultato nettamente migliore. Essenzialmente con questo test è emerso che la resistenza a flessione è molto maggiore sulla XT-CF20 rispetto al PLA, però quest’ultimo è più elastico. La resistenza dipende molto dalla compattezza dei layer della XT-CF20. Abbiamo sottoposto a questo test i due provini (quello con i layer non molto compatti e il modello riuscito molto bene), la differenza di resistenza era notevole!
Successivamente abbiamo realizzato un test del martello: quindi una compressione rapida e veloce del pezzo. Qui è molto difficile stabilire chi resiste più dei due, però la cosa certa è che il PLA si è frammentato subito in svariati pezzi che sono letteralmente “esplosi”. Mentre l’XT-CF20, come si può notare delle foto si sono ottenuti molti meno frammenti i quali hanno avuto la tendenza a rimanere comunque aggregati tra loro.

CONCLUSIONI

L’XTC-20 è sicuramente un materiale premium, molto dipende dall’utilizzo finale del pezzo. Se stampato correttamente può regalare prestazioni davvero impensabili per PLA classici. La leggerezza inoltre è dalla sua parte. Quindi per chi ha bisogno di leggerezza, rigidità e resistenza questo materiale potrebbe essere la soluzione.