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giovedì 31 dicembre 2015

ENERGICA EGO ED EVA MOTOCICLETTA ELETTRICA STAMPATA IN 3D COMPLETAMENTE REALIZZATA IN ITALIA AL DEBUTTO AL CES 2016

ENERGICA EGO ED EVA MOTOCICLETTA ELETTRICA STAMPATA IN 3D COMPLETAMENTE REALIZZATA IN ITALIA AL DEBUTTO AL CES 2016



Il nuovo anno non è ancora arrivato ma già ci sono interessanti novità che noi di FILOPRINT vogliamo sottolineare in questo post.

Stiamo parlando delle novità in presentazione al CES 2016 di Las Vegas. Quest'anno sembra che ci siano interessantissime ed entusiasmanti novità molto improntate sul mondo della stampa 3D e questo potrebbe essere davvero l'anno della svolta per il nostro settore.

Il CES è da sempre una finestra sulla tecnologia e sulle sue applicazioni più spinte ed innovative, capace di attrarre innovatori e appassionati provenienti da tutto il mondo, quest'anno l'evento si terrà a Las Vegas dal 6 gennaio al 9.


Un po' per passione ed un po' per curiosità, noi di FILOPRINT vogliamo porre l'accento su una novità tutta Italiana e comunque davvero interessante perchè funzionale e soprattutto efficiente, che si eleva su molte altre proposte più o meno altrettanto efficaci a smuovere l'interesse degli operatori del settore. Stiamo parlando di qualcosa di incredibilmente eccitante e sofisticato: la prima moto elettrica in vendita al mondo, completamente costruita in Italia la: Energica Ego ed Eva http://www.energicasuperbike.com/

Molti progetti innovativi e tecnologicamente avanzatissimi di meccanica su due ruote sono state presentate nel recente passato che hanno a che fare con il mondo della stampa 3D, ma questo progetto è sicuramente il più efficace e concreto oggetto mai realizzato prima.


Il progetto Energica Ego & Eva non solo vanta componenti stampati interamente con macchine 3D a deposizione additiva, ma vanta l'uso di materiali appositamente sviluppati da Franco Cevolini, presidente e CEO di Energica. L'Ego è già disponibile attraverso i rivenditori internazionali.

Energica ha sede a Modena, Italia, ed è la filiale del Gruppo CRP http://www.crp-group.com/ - una società che è stata da tempo riconosciuta come pionieristica nel motorsport, caratterizzata dall'uso massiccio di alta tecnologia ed innovazione da oltre 45 anni. CRP è responsabile per la creazione dei materiali avanzati di sinterizzazione laser Windform http://www.windform.it/ che vengono utilizzati per la stampa 3D della moto “Energica Ego & Eva”. Da questi materiali innovativi si è tratto spunto per la sua realizzazione, fino alla messa in strada di un mezzo mosso da propulsione totalmente elettrica; una sfida per un modo nuovo di interpretare ed utilizzare una fonte energetica alternativa che si fa sempre più urgente.

La moto “Energica Evo & Eva “ si fregia di un design ed un gusto tutto italiano. Le sue forme e le sue caratteristiche tecniche sono un equilibrio tra innovazione e tradizione. Una moto italiana da linee aggressive che sottolineano potenza e velocità. L'Energica Ego ha occhi da falco e una forma simile a un'onda bella da vedere ed anche estremamente dinamica, come il vento.


Questa macchina non è solo stile e design ma è anche tecnologicamente avanzata e vanta un motore elettrico tutt'altro che “tranquillo” . La Ego ha una accelerazione da 0 a 100 km / h (o 0-60 mph) in meno di 3 secondi, una prestazione molto simile a quella che può offrire un motore endotermico.

La ditta produttrice “Energica” sottolinea che l'Ego è una 'streetbike,' e non una moto da corsa, almeno per il momento. Può essere ricaricata in stazioni di ricarica all'aperto o presso l'abitazione dell'utente ed include la possibilità di monitorare in remoto la ricarica con sistema a Bluetooth attraverso la nuova app MYEnergica.

Attualmente, ci sono oltre 18.000 sedi di ricarica in tutto il Nord America. In Italia purtroppo, con sorte avversa, nemmeno una ( se non all'interno della fabbrica costruttrice ). Questo la dice lunga su quanto il nostro paese sia enormemente indietro nei confronti di questa tecnologia elettrica ma che a breve diventerà “indispensabile”.

Indicata come 'la moto di Tesla' da parte di alcuni, la Energica può essere personalizzata durante il processo di acquisto. La velocità massima supera 240 Km/h (150 mph) e la batteria si può ricaricare all'80% in soli 30 minuti. Possiede anche un sistema di raffreddamento specificamente progettato per la batteria.

A differenza di altri veicoli, in cui le centraline lavorano separatamente, tutti i “controller”, dello stato della batteria, invertitore, caricabatterie e ABS, sono costantemente monitorati e gestiti da un gioiello di tecnologia chiamato VCU [unit control veicle] completamente progettato e sviluppato da Energica".

Pur offrendo carenature stampate in 3D, monta quindi un 'cuore verde', che associa potenza e tecnologia superiore tutta italiana di cui dobbiamo andarne fieri. Proposto dalla stessa società che progetta veicoli di Formula Uno a Le Mans, questa particolare moto riesce a dare al pilota, le stesse sensazioni di un veicolo “tradizionale” e pone il pilota in grado di gestire nuove e performanti situazioni di guida.

L'Ego sarà disponibile sia in Matte Pearl White e nero opaco e sarà commercializzato al prezzo indicativo che oscilla tra € 22.000 a € 25.000 ($ 25.000 a $ 28.000 USD + tasse). Sarà presentata al CRP USA stand # 72.517 - Tech occidentale,

Al Sands Expo Hall AC durante l'evento, indicato per gennaio 2016 del CES vedrà anche il debutto della nuova applicazione MYEnergica per Android e iOS, che permetterà agli utenti di interagire in modo digitale con le loro motociclette, il monitoraggio delle prestazioni tramite smartphone o tablet attraverso la comunicazione con l'unità di controllo del veicolo. I dati di viaggio saranno costantemente raccolti tra cui il contachilometri, la coppia, la velocità e lo stato della batteria. L'applicazione può essere utilizzata durante la carica per regolare la potenza di ricarica, nonché di registrare la posizione di parcheggio e di determinare l'ubicazione della stazione di ricarica più vicina.

Che dire, una moto davvero elettrizzante.

Fateci sapere le vostre impressioni per questa innovativa espressione ingegneristica.




COME STAMPARE IL FILAMENTO PMMA CON MACCHINE STAMPA 3D FDM

COME STAMPARE IL FILAMENTO PMMA CON MACCHINE STAMPA 3D FDM



FILOPRINT e ZERO 3D PROTOTYPER presentano un interessante filamento che possiede caratteristiche davvero uniche. Stiamo parlando del PMMA ( polimetilmetacrilato )

CARATTERISTICHE PECULIARI:
Capacità antiurto ( minore del POLICARBONATO) Alto coefficiente di trasmissione luminosa ( Più del policarbonato) Massima resistenza al calore, ai graffi, alle abrasioni, all’acqua (minore che del POLICARBONATO)
Nello specifico, il filamento in origine risulta essere trasparente tuttavia, questo non è valido per i filamenti stampati in 3D (con aspetto simile al PLEXIGLASS sotto forma di filamento ) perchè la caratteristica intrinseca della meccanica di stampa additiva, non permette che l'oggetto finale risulti così trasparente come invece lo è quello stampato ad iniezione. L'oggetto stampato con sistemi FFF/FDM risulterà sempre un po' opaco, come un vetro opalino in cui passa la luce attraverso ma non lascia vedere correttamente cosa c'è dall'altra parte del vetro.

SPECIFICHE DI STAMPA
Temperatura di fusione: da 230 °C a 250 °C
Temperatura piatto riscaldato: 90/100 °C - Non è necessario nessun supporto sul letto di stampa - Qualora si rendesse necessaria una adesione migliore, si consiglia tappetino BUILD-TAK o nastro Kapton o nastro blu
Velocità di stampa: impostare al 60-80% ( CIRCA 60/80 mm/s)
Ritrazione 30mm/s 6mm, oppure 30mm/s 10mm su Bodwden
Nozzle minimo 0.35mm,

Si tratta di un materiale antiurto che unisce una notevole resistenza meccanica (superiore all’ABS) a una notevole resistenza agli agenti atmosferici ed a molti agenti chimici, e che ha però, come rovescio della medaglia, una notevole igroscopicità. Può essere estruso in un filamento con colorazione trasparente ( NON VITREO ) oppure opaca. La lavorazione ad una temperatura più bassa non inficia l’aspetto del prodotto finito ma ne limita la resistenza meccanica a causa della minore adesione che si ottiene tra i vari strati. Per andare più sul tecnico le sue caratteristiche salienti sono le seguenti:530 kgf/cm2 (Tensile strength – ASTM D63), 80% (Elongation – ASTM D638),23,300 kgf/cm2(Flexural modulus – ASTM D790 e 97°C (VICAT softening temperature D1525 ).

SPECIFICHE D’USO
Il polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA) è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile,estere dell'acido metacrilico. Nel linguaggio comune il termine metacrilato si riferisce generalmente a questi polimeri.
È noto anche con i nomi commerciali di:
Acrivill, Altuglas, Deglas, Limacryl, Lucite, Oroglas, Perclax, Perspex, Plexiglass, Resartglass,Vitroflex, Trespex e Setacryl.

INFORMAZIONI GENERALI
Questo materiale fu sviluppato nel 1928 in vari laboratori e immesso sul mercato nel 1933 dall'industria chimica tedesca Röhm. Nel 1936 viene prodotta la prima lastra acrilica dall'inglese ICI Acrylics (ora Lucite International e maggiore produttore di PMMA al mondo) e venne chiamata Perspex nome derivato dal latino perspicio che significa "vedo attraverso".
Di norma, nel suo aspetto di materiale pre-lavorato, è molto trasparente, più del vetro, al punto che possiede caratteristiche di comportamento assimilabili alla fibra ottica per qualità di trasparenza, e con la proprietà di essere più o meno in percentuali diverse, infrangibile a seconda della sua "mescola". Per queste caratteristiche è usato nella fabbricazione di vetri di sicurezza e articoli similari, nei presidi antinfortunistici, nell'oggettistica d'arredamento o architettonica in genere.


Gli oggetti stampati con il PMMA, possono essere saldati a freddo usando adesivi a base di cianoacrilati oppure sciogliendone gli strati superficiali con un opportuno solvente – diclorometano o cloroformio. La giuntura che si crea è quasi invisibile. Gli spigoli vivi del PMMA possono inoltre essere facilmente lucidati e resi trasparenti. Tuttavia gli incollaggi professionali possono venire effettuati con colle a base solvente da due a cinque componenti; la differenza di qualità con queste colle unita alla tossicità/cancerogenicità della maggior parte dei solventi di fatto va soppiantando le colle monocomponenti. Da qualche anno si stanno affermando le cosiddette “colle UV”, che uniscono i vantaggi di praticità e prestazioni delle colle mono- e bicomponente a base solvente.
Il PMMA brucia in presenza di aria a temperature superiori a 460 °C; la sua combustione completa produce anidride carbonica e acqua.
La vernice acrilica consiste essenzialmente di una sospensione di PMMA in acqua, stabilizzata con opportuni composti tensioattivi, dato che il PMMA è idrofobo.

CONSIGLI PER LA STAMPA:
Piano di stampa ben calibrato
Adesione al piano con nastro blu, della lacca, oppure dal tappetino Build-Tak Piano caldo almeno a 90 gradi centigradi
Velocità di stampa consigliata 60 mm/s, su tutti i trascinatori
Temperatura di stampa consigliata di 250 gradi centigradi
Ritrazione 30mm/s 6mm, oppure 30mm/s 10mm su Bodwden
Nozzle minimo 0.35mm,

Il filamento è compatibile con la stampante ZERO 3DPROTOTYPER ed è distribuito da Filoprint. Sul nostro shop si possono ordinare campioni da 10 metri ( bobina su richiesta):
http://www.filoprint.it/pmma-plexiglass-trasparente-o-175-mm/246-pmma-plexiglass-trasparente-o-175-mm-.html

Per qualsiasi domanda commerciale per quanto riguarda il filo, Filoprint saprà in tempi rapidissimi rispondere, e darvi tutto il supporto necessario:
http://www.filoprint.it/contattaci - Saremo ben lieti di potervi aiutare.



FILMATO PRESENTAZIONE PMMA: https://www.youtube.com/watch?v=50pk5YTq7dI

martedì 29 dicembre 2015

IMPATTO DELLA STAMPA 3D SULLA PRODUZIONE MODERNA

IMPATTO DELLA STAMPA 3D SULLA PRODUZIONE MODERNA


Viste le previsioni di molti autorevoli analisti di mercato, sarà difficile trovare un settore che non sarà influenzato dalla stampa 3D nel prossimo decennio. Ogni settore dell'economia mondiale potrà recepire, in quantità più o meno eclatanti, i riverberi positivi di questa tecnologia in continua evoluzione.

Noi di FILOPRINT abbiamo guardato un attimo dietro la nostra breve storia di un anno di mercato e già abbiamo potuto osservare come si sia sviluppato tantissimo soprattutto in qualità sia tecnica che puramente chimica di molti tipi di filamento che permettono oggi, una vastissima gamma di utilizzi, freanta solo dalla popolare “ignoranza” legata soprattutto al software di disegno 3D ed anche ad un mercato prototipale e produttivo, ancora molto contratto e sperimentale.

Occorre ancora un po' di tempo prima che la stampa 3D diventi alla portata di tutti, non solo dei MAKER o di pionieristici piccoli imprenditori, ma anche dell'uso quotidiano di tutti, per la riproduzione, ludica piuttosto che tecnica, di oggetti stampati in 3D direttamente a casa propria.

Migliorare il settore Manufacturingboats moderno

La produzione di massa è la più grande sfida del settore della stampa 3D, come afferma lo scrittore di tecnologia Lyndsey Gilpin http://www.techrepublic.com/article/10-industries-3d-printing-will-disrupt-or-decimate/ ma con l'adozione di stampanti di grandi dimensioni e la rapida evoluzione della tecnologia per la riproduzione di parti in modo sempre più rapido, le stampanti 3D sapranno pian piano soppiantare completamente la produzione tradizionale in molti settori. La domanda è: quanto tempo ci vorrà ancora prima che questa trasformazione sia tangibile e la massa si adegui a questo nuovo sistema di auto-riproduzione?

Secondo i dati di CCS Insights, circa 158.000 stampanti 3D sono state vendute nel mercato globale nel 2014 http://www.ccsinsight.com/press/company-news/2023-global-3d-printers-market-worth-48-billion-in-2018- Entro il 2018, questo numero è destinato a crescere esponenzialmente con una previsione indicata a quota 845.000 unità. Questa crescita potrebbe rappresentare uno swing da $ 1,6 miliardi di entrate per $ 4800000000. Circa il 49 per cento del fatturato globale arriverà dal Nord America e la stampante 3D diventerà sempre più luogo comune sia nel settore privato che in quello del mondo degli affari.

Quale sarà l'impatto specifico di stampa 3D sulla produzione

Con l'afflusso crescente di stampanti 3D sempre più evolute e meno costose sul mercato, è ovvio che un impatto più o meno forte si farà certamente sentire. La domanda è come e dove? Diamo un'occhiata a una manciata di esempi ed alle previsioni autorevoli di tecnici di settore di come la stampa 3D incrocerà la strada con la produzione moderna.

A) Parti di ricambio.

Una delle cose migliori che la stampa 3D è in grado di offrire è la possibilità di stampare disegni personalizzati. Questo è estremamente utile quando si tratta di sostituire parti di prodotti esistenti. Dalle parti di stampa personalizzati di settori verticali come il settore automobilistico, meccanico, microelettronico e micromeccanico, medicale la capacità di fabbricare rapidamente parti di ricambio sarà un valore aggiunto molto prezioso che sicuramente farà levitare la popolarità della stampa 3D.
B)Assistenza sanitaria.

Si potrebbe sostenere che nessuna industria ha tanto potenziale come quello dell'assistenza sanitaria. Ci sono già un sacco di casi dove la stampa 3D viene utilizzata per realizzare protesi, modelli chirurgici e tessuti anche viventi. Tuttavia, c'è ancora molto da educare nell'ambito della potenziale clientela fruitrice di questa tecnologia e le questioni etiche da non sottovalutare a riguardo dei pregiudizi di una protesi stampata in 3D, permea ancora completamente la moderna assistenza sanitaria, ma il potenziale c'è e sicuramente sarà lì dove i produttori di macchine 3D andranno a puntare ed investire.

C)Vendite al dettaglio.

C'è un forte desiderio tra gli acquirenti moderni e più tecnici, di personalizzare i prodotti che acquistano. Nel corso dei prossimi anni, Bryan Oknyansky, docente presso Regent University di Londra, ritiene che la stampa 3D sarà una sfida per il modello tradizionale manifatturiero di massa. "Considerando che i modelli di produzione contemporanei richiedono scala e design standardizzato per la produzione di elevati volumi di prodotti, il nuovo produttore è già pronto per la realizzazione di prototipi o pezzi “una tantum” od addirittura per la produzione di piccoli lotti, a seconda di quale tecnologia viene utilizzata per la stampa 3D" . Il risultato sarà una maggiore personalizzazione dei prodotti che acquistiamo, con un crescente interesse personale ed anche dei masmedia, che si getteranno a pubblicizzare i vari prodotti, noi di FILOPRINT riteniamo che fino a che non ci sarannno pubblicità in TV legate a questo settore, significa che non siamo ancora arrivati ad una spinta forte legata allo sviluppo commerciale del settore.

D)Cibo e stampa 3d

Seguento questo link: http://www.digitaltrends.com/cool-tech/3d-food-printers-how-they-could-change-what-you-eat/ potrete prendere visione di quanto si è sviluppata la stampa 3D in questo importante settore alimentare. Per il momento, il cibo e la stampa 3D è solo una “possibilità”. E' certamente una strana e complicata applicazione nella realizzazione di cibi e ci vorranno anni e anni di educazione dei consumatori e dei progressi tecnologici per affermarsi, ma il fatto che si tratti di un'applicazione concreta e plausibile, sta a dimostrare come la stampa 3D potrebbe diventare un nuovo mercato di un mondo moderno.


E)impatto inferiore.

Già molte persone sono coscienti sono entusiaste per l'impatto - o la mancanza di esso – che la stampa 3D avrà sull'ambiente. Mentre la produzione tradizionale è sporca e spreca molto, la stampa 3D è pulita e precisa e non permette nessuno spreco di energia e materiali. Con al tecnologia di stampa 3D ci sono concretamente meno materiali sprecati, meno trasporto del prodotto, un minor numero di prodotti invenduti, e la possibilità di produzioni più lunghe e durature nel tempo, senza obsolescenze.

Detto ciò è comunque ancora difficile prevedere l'impatto esatto che la stampa 3D avrà sulla produzione di massa. Tuttavia, una cosa è chiara. Questa sarà una tecnologia influente negli anni a venire. Se volete sapere di più in proposito con quale lilbro e/o servizio potete prendere contatto con Larry Alton che è un blogger professionista, scrittore e ricercatore che contribuisce ad una serie di rinomati mezzi di comunicazione on-line e fonti di notizie. Un laureato di Des Moines University, vive ancora in Iowa come scrittore freelance a tempo pieno ed è un appassionato di notizie. I suoi lavori sono apparsi su http://www.huffingtonpost.it/ , http://www.entrepreneur.com/ , e http://www.business.com/ - chiunque sia interessato può navigare all'interno di questi blog e trovare numerose notizie a riguardo.
Noi di FILOPRINT concludiamo con uno sguardo verticale sul nostro mercato interno Italiano.
Il 2015 è praticamente terminato e non ci sono stati grossi sviluppi di vendita nel settore delle macchine 3D, che si è proposto inversamente proporzionale a quello della produzione di macchine 3D. Tante soluzioni a tanti prezzi sono state immesse su di un mercato che ancora non riesce a decollare. La macchina 3D abbisogna di filamenti e l'offerta di questi è davvero già completa e sufficientemente articolata a soddisfare ogni esigenza che lo stato dell'arte di ogni settore fino ad oggi impone. Riteniamo quindi che il decollo del settore sia imminente e che a breve si possa affiancare l'Italia agli altri paesi Europei che già hanno avuto un impulso in questo settore. Non siamo secondi a nessuno in fatto di capacità e menti tecnologiche. Pertanto è palese come non saremo gli ultimi ( come al solito ) a far crescere un business sano ed in costante crescita, perchè le persone che lavorano in questo mondo sono tutte coscienti degli errori del passato e siamo sicuri che non ne saranno fatti altri.

Infine, vogliamo citare noi stessi - FILOPRINT (www.filoprint.it ) e la ZERO 3D PROTOTYPER ( http://zero3dprototyper.com/ )- che, con il nostro importante accordo atto a convogliare in una macchina, l'esperienza, la tecnologia, la qualità, la resa ed il prezzo, puntiamo a permettere all'utente finale di acquistare quello che fino ad oggi è stato un po' il sogno di tutti i MAKER e gli addetti ai lavori. Possedere una macchina che stampi di tutto, in modo facile e senza problemi, con qualità massima e che sia up-gradabile riducendone l'obsolescenza.


Speriamo che questo sforzo possa essere per tutti gli utenti un augurio di migliorarsi, di riuscire finalmente a realizzare il sogno di un proprio progetto, di un lavoro nuovo, di un concreto e redditizio utilizzo della stampa 3D.


lunedì 28 dicembre 2015

INDMAFLON PVDF E POM-C AH-SD NUOVI FILAMENTI IN VENDITA A METRI SULLO SHOP FILOPRINT

FILOPRINT è lieta di annunciare che dal 1° gennaio 2016 sono disponibili due nuovi tipi di filamento tecnico, che si vanno ad aggiungere al PEEK, già in catalogo sul nostro SHOP (cercare PEEK) e disponibile in bobina ed a metri (multipli di 10 metri).


Si tratta de: INDMAFLON PVDF (fluoruro di polivinilidene) e del: POM-C (AH-SD) di cui avremo modo di parlarvi più avanti in dettaglio con prove tecniche di stampa e test fisici, eseguiti dall'ing. Cassulo sulla macchina ZERO 3D PROTOTYPER.


Ricordiamo che il PEEK è un filamento tecnico che richiede macchine con HOT-END capaci di raggiungere almeno 400 °C e letto di stampa che superi i 120 °C. Presenta un'elevata resistenza alla temperatura, rigidità meccanica, biocompatibilità, resistenza chimica e bio-inerzia per gli utenti che richiedono elevate prestazioni rispetto a quelle offerte da altri filamenti tecnici ma non così performanti e più comunemente usati. A causa del suo peso ridotto ed eccezionali attributi meccanici, PEEK è stato anche utilizzato come sostituto di metallo in determinate applicazioni tecniche. E' già stato utilizzato nel settore automotive, ingegneria meccanica, medicina, elettronica e dei semiconduttori ed in altri svariati usi in cui si richiede doti eccezionali di resilienza.


Analizzando quindi i due nuovi filamenti, come sempre acquistabili a multipli di 10 metri ed in bobina, l'INDMAFLON PVDF (fluoruro di polivinilidene) è una resina termoplastica fluorurata avente elevata resistenza agli acidi organici e minerali, idrocarburi alifatici e aromatici, alcoli, solventi alogenati, ed ambienti altamente ossidanti. Possiede anche un'eccellente resistenza all'invecchiamento e le sue proprietà rimangono costanti anche dopo molti anni. Resistente all'esposizione a gas ozonici ed al cloro anche ad alta temperatura.


INDLAFLON PVDF ha anche notevoli proprietà di resistenza al fuoco, in modo similare al ULTEM 9085 anche questo commercializzato sul nostro shop On-Line. Nella prova dei sottoscrittori, PVDF è risultato avere la più alta classificazione (VO), che indica il suo stato non infiammabile e autoestinguente. PVDF fornirà anche costanti valori piezoelettrici UV e stabilità a radiazioni gamma ed una costante molto alta come dielettrico. PVDF è conforme FDA, assolutamente non tossico e può essere utilizzato a contatto ripetuto con prodotti alimentari. La sua superficie, che si presenta con caratteristiche simili al vetro ( per attributi igienici), è sfavorevole alla proliferazione di microrganismi. Buone proprietà meccaniche in tensione e in flessione, torsione e compressione rispetto ad altri polimeri fluorurati e non si gonfia o si altera, in un ambienti anche estremamente umidi.

Il Fluoruro di polivinile (PVDF) è apprezzato per i suoi vantaggi in termini di durezza, stabilità e di usabilità in ambiti ingegneristici. Ad esempio, se avete bisogno di un polimero che resiste all'esposizione a condizioni termiche, chimiche, o ultravioletti duri, PVDF offre una stabilità superiore e/o simile alle prestazioni standard di altri tipi di fluoropolimeri se esposti in questi ambienti.PVDF è l'omopolimero di 1, 1-di-fluoro-etilene. Possiede caratteristiche di insolubilità altamente desiderabili e proprietà elettriche che derivano dalla polarità alternata CH2 CF2 e gruppi sulla catena polimerica.

PVDF è un materiale estremamente duro, poroso è può essere utilizzato ed esposto a temperature da -80 a 300 °F (-62 a +149 °C). Nessuna ossidazione o degradazione termica si verifica durante l'esposizione continua a 300 °F (+149 °C).

Vantaggi chiave

• peso ridotto
• bassa conducibilità termica
• resistenza alla corrosione chimica elevata
• resistenza al calore
• resistenza meccanica e durezza
• elevata resistenza all'abrasione
• resistente alla maggior parte prodotti chimici e solventi
• bassa permeabilità alla maggior parte dei gas e liquidi
• resiste esposizione a condizioni termiche e chimici forti
• influenzato da esposizione a lungo termine ai raggi ultravioletti

APPLICAZIONI IN GENERALE

Per via dell'elevata inerzia chimica, dovuta al relativamente alto contenuto (57%) di fluoro, e al prezzo competitivo rispetto a polimeri perfluorurati è largamente impiegato sia nelle vernici anticorrosione sia nella componentistica idraulica in genere.

Il punto di rammollimento, localizzabile intorno a 170 °C, lo rende adatto ai processi di stampaggio e iniezione a caldo. Mediante queste tecniche è possibile realizzare guarnizioni, tubi, componenti per pompe, membrane di ultrafiltrazione e valvole in PVDF. È biologicamente inerte quindi trova applicazione nelle apparecchiature medicali ed in campo alimentare. Viene usato nelle batterie al litio.
Le caratteristiche di resistenza elettrica e all'ignizione contribuiscono a renderlo un materiale di ampio impiego come isolante antifiamma non contenente bromurati, per cavi elettrici, nonostante il costo piuttosto elevato. Inoltre il PVDF è un materiale piezoeletrico e quindi trova utilizzo nei componenti per altoparlanti e nei sensori.
Il PVDF è solubile in solventi polari ( solventi aprotici polari sono composti che hanno un'elevata costante dielettrica ed un'elevata polarità, ciò li rende in grado di sciogliere composti polari e ionici, pur non possedendo atomi di idrogeno ionizzabili.
Esempi di solventi aprotici polari sono il
dimetilsolfossido, la dimetilformammide, il diossano e l'esametilfosforotriammide.)
PVDF resiste alla radiazione UV. Trova quindi applicazione come componente principale nelle vernici anticorrosione per metalli. Questo tipo di vernici, particolarmente lucide e ad alta durabilità sono state usate in molti grattacieli fra cui le Petronas Towers in Malesia e Taipei 101 a Taiwan.

POM - C / AH-SD

Il poliossimetilene (POM) è un polimero cristallino costituito da catene in cui si ripetono un gruppo metilene e un atomo di ossigeno (questo blocco si chiama appunto ossimetilene), che fornisce una materia plastica di alta resistenza e a costo relativamente basso.
E' Noto anche con i nomi commerciali di Delrin, Tecaform, Kepital, Kematal e Ertacetal.
Gli utilizzi delle resine acetaliche (nome del prodotto finito formato da poliossimetileni) sono particolarmente adatti a prendere il posto di parti metalliche di precisione (ingranaggi per orologi), leve, cuscinetti, viti, raccorderie per tubi, cerniere, attrezzature da sub, parti di valvole per erogare acqua calda e fredda.
  • Atossico
  • Stabilità dimensionale elevata
  • ottima lavorabilità (tornitura - fresatura)
  • ottime proprietà meccaniche
  • Limitata resistenza agli agenti chimici

Nello specifico il POM-C è un filamento Semi-cristallino POM-copolimero con buone proprietà fisiche. Basso assorbimento di umidità, buona reistenza alla fatica e rigidità elevata. Facile da lavorare, possiede una notevole stabilità e produce oggetti con forme molto stabili a tolleranze strette.

POM-C possiede buone caratteristiche di scorrimento ed è utilizzabile per contenere alimenti.




Denominazione chimica: Poliossimetilene (copolimero)
Abbreviazione DIN: POM
Colore, Additivi: bianco opaco
Caratteristiche:
- elevata resistenza meccanica
- resistente agli agenti sanificanti
- rigido
- alta tenacità
- isolamento elettrico molto buono
- buona lavorabilità
- buone proprietà di scorrimento e usura
- difficilmente incollabile



Applicazioni in genere:
- ingegneria meccanica
- tecnologia di convogliamento e movimentazione
- ingegneria di precisione
- industria automobilistica
- tecnologia alimentare
- ingegneria elettrica
- elettrodomestici
- tecnologia medicale




Questo materiale si caratterizza attraverso una serie di proprietà che lo pongono come soluzione alternativa per sostituire alcuni metalli come acciaio, ottone, alluminio in molti componenti meccanici.
Il
POM-C è adatto per lavorazioni meccaniche su torni automatici ed è particolarmente consigliato per la costruzione di particolari di precisione.
Essendo fisiologicamente inerte, si usa molto in ambito alimentare anche in acqua a 80° C.
Poiché l'assorbimento d'acqua è quasi nullo, la precisione dimensionale e la stabilità meccanica è superiore a quella dei poliammidi.
Nel caso del nostro filamento, la resina poliacetalica è stata “caricata” con una versione chiamata
POM-H, le cui proprietà meccaniche, la durezza e la stabilità aumentano. Migliora anche la resistenza all'usura.
Le principali caratteristiche della Resina Acetalica sono:
  • Elevata resistenza meccanica, rigidità e durezza
  • Eccellente duttilità e tenacia
  • Buona stabilità dimensionale
  • Bassa igroscopicità (Basso assorbimento d’acqua e quindi buona stabilità dimensionale anche in ambienti umidi)
  • Buone proprietà di scorrimento e resistenza all’usura
  • Buona lavorabilità alle macchine utensili
  • Buone proprietà dielettriche e di isolamento elettrico
  • Fisiologicamente inerte (idoneo al contatto con alimenti)
  • Buona resistenza ad una vasta gamma di sostanze chimiche, compresi molti solventi

Il POMC viene utilizzato per la fabbricazione di:
  • boccole in ambienti umidi o bagnati
  • ingranaggi
  • rulli
  • leve
  • camme
  • particolari di pompe
Resistenza specifica superficie
La resistenza superficiale specifica è una misura della capacità di sopportare corrente superficiale che lungo la superficie di un componente di plastica stampata. Questa caratteristica dipende in gran parte dalle condizioni ambientali e del provino. Fattori quali umidità, contaminazione della superficie, la dimensione del campione e la forma e la disposizione degli elettrodi svolgono un ruolo decisivo. Le proprietà elettrostatiche di materie plastiche dipendono dalla resistenza superficiale specifica del materiale e sono classificate secondo DIN EN ISO 61340-5-1.

Isolante

Offre resistenza superficiale nell'intervallo sopra 10 ^ 12 Ohm. Questo gruppo comprende tutti i polimeri termoplastici non modificate nel nostro portafoglio prodotti.

Staticamente dissipativo

Staticamente dissipativo è il termine usato per descrivere la plastica che hanno una resistenza di superficie compresa tra 10 ^ 9 e 10 ^ 12 Ohm.


Staticamente conduttivo

Materie plastiche la cui conducibilità compresa nel range 10 ^ 6-10 ^ 9 Ohm sono in grado di dissipare le cariche statiche.

venerdì 25 dicembre 2015

DA SOLUTIONIX UNO SCANNER PORTATILE AD ALTA RISOLUZIONE AUTOMATICO ED EFFICENTE

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SCANSIONE COMPLETAMENTE AUTOMATIZZATA
Una interessante azienda Sud Koreana, la Solutionix, si espande nel mercato per la scansione 3D con un nuovo e performante scanner. I consumatori richiedono sempre più dati precisi di scansione da strumenti che siano facili da usare con rese facili da modificare grazie a software sempre più verticali ed automatici, che velocizzino la delicata fase di scansione dal reale di oggetti.
Il nuovo Rexcan CS2 Plus offre agli utenti la capacità di combinare soluzioni con un'interfaccia che può essere utilizzata da chiunque, anche da un neofita per la scansione 3D di fascia alta.
Studiato e sviluppato per fornire la massima comodità ai suoi utenti, Rexcan CS2 Plus è la soluzione ideale per utenti alla ricerca di scanner 3D professionale facile da usare per un prezzo tutto sommato ragionevole e comunque competitivo.


Ottimizzato per l'acquisizione dei dati di scansione 3D di alta qualità
Il nuovo Rexcan CS2 + vanta una tecnologia avanzata di misura 3D chiamata triangolazione ottica a spostamento di fase. Adotta la scansione con tecnologia a luce blu con l'esclusivo piatto girevole a 3 assi di caratteristiche Medit (TA-300 Plus). L'angolo di scansione ottimizzato combinato con una fotocamera high-end a CCD doppio consente agli utenti di analizzare efficacemente aree oltre i limiti pre-esistenti senza nessuna perdita di qualità.


Portabilità e design elegante
Rexcan CS2 + ha un design aggiornato ed elegante oltre ad essere più leggero e più portabile. Il Rexcan CS2 Plus è il 30% più leggero di altre macchine simili, che lo rendono più facile da montare nell'area di lavoro, con una regolazione per la corretta installazione, davvero veloce e precisa, da permettere un uso quotidiano senza limiti. La testa di scansione staccabile pesa solo 2,3 kg (5 lb) e può essere facilmente collegata ad altri treppiedi o apparecchi simili di supporto, per la scansione di oggetti più grandi. Il Rexcan CS2 + garantisce la flessibilità che necessaria per eseguire la scansione oggetti grandi e piccoli in quasi qualsiasi posizione.


Il Software ezScan8 offre una usabilità automatizzata
Il software ezScan8 è stato progettato per essere user-friendly, adatto quindi per principianti ed esperti. Con il nuovo software di ezScan8, gli utenti potranno usufruire di una maggiore automazione, velocità di elaborazione dati 3D migliorata e un'interfaccia utente davvero intuitiva. Inoltre, la funzione di rilevamento del percorso automatica, permette la scansione solo ove necessaria, eliminando quindi ulteriori possibili scansioni di aggiustamento ed analizza automaticamente le superfici da rilevare, togliendo ogni imperfezione e/o “rumore” indesiderato.



Rilevamento di percorso automatico & taratura automatizzata
Gli utenti possono acquisire dati 3D di un oggetto con un singolo clic del mouse. Dopo la scansione iniziale, eventuali parti mancanti sono rilevate automaticamente tramite la funzione di rilevamento del percorso automatico e poi eventualmente completate con scansioni aggiuntive. Gli utenti possono anche scegliere di aggiungere manualmente scansioni aggiuntive. Gli utenti possono quindi allineare i dati acquisiti senza punti di destinazione. Lo schermo trisected garantisce un processo di allineamento comodo ed accurato.

Inoltre, il processo di calibrazione easy-to-use nel nuovo Rexcan CS2 Plus è automatizzato per ridurre al minimo i disagi di un oggetto con una superficie molto irregolare. Gli utenti possono semplicemente collegare il pannello calibrazione poi fare clic su un pulsante per una completa auto-calibrazione. Questa funzionalità consente agli utenti di generare percorsi di analisi appropriati a seconda degli oggetti scansione.


Specifiche di prodotto
CAMERA DA : 2.3 / 6.0 MP
AREA DI SCANSIONE: 100, 200, 400 mm (2,3 MP) / 125, 250, 500 mm (6.0 MP)
DIMENSIONI PORTABILI: 315 x 270 X 80 mm (solo testa scanner)
PESO: 2,3 kg (solo testa scanner)
MOVING STAGE: movimento di 3 assi (diametro: 300 mm)


FILMATO PRESENTAZIONE: CLICCA QUI

mercoledì 23 dicembre 2015

NUOVO FILAMENTO PER STAMPA 3D A MEMORIA DI FORMA RIMODELLABILE ALL'INFINITO

NUOVO FILAMENTO PER STAMPA 3D A MEMORIA DI FORMA RIMODELLABILE ALL'INFINITO



Da Essemplex, un nuovo interessante filamento a memoria di forma creato da Cornerstone Research Group (CRG) http://www.crgrp.com/ - IL centro ricerche sta attualmente raccogliendo fondi su Kickstarter https://www.kickstarter.com/projects/1424879561/essemplextm-3d-printable-shape-memory-polymer-fila?ref=category_newest

I ricercatori della Cornerstone stanno sperimentando nuovi materiali a memoria di forma per la stampa 3D ed Essemplex, in caso di successo, potrebbe riuscire a produrre e commercializzare questo tipo di filamento molto particolare. Si tratta di un polimero termoplastico a memoria di forma che è stato sviluppata per l'uso in un certo numero di applicazioni, tra cui lo stampaggio ad iniezione e termoformatura.

Il team dei tecnici della CRG, utilizzata la resina per creare un filamento che stampa come una plastica rigida, ma può essere ripetutamente rimodellato previa trasformazione, riscaldandolo ad una temperatura inferiore al suo punto di fusione. In questo modo è possibile realizzare elementi che possono essere allungati, riconfigurati, personalizzati, e altrimenti manipolati come illustrato nei filmati indicati nei link di seguito:








Il filamento a memoria di forma è ancora un work in progress; la campagna Kickstarter sta tentando di raccogliere fondi sia per sviluppare ulteriormente il filamento utilizzando il feedback dai suoi sostenitori, oltre che raddoppiare tecnici e ingegneri come beta tester.

Il filamento è stato sviluppato utilizzando un MakerBot Replicator 2X; la sua compatibilità con altre stampanti sarà accertato durante il periodo di beta testing. A seconda del feedback, CRG spera di offrire alla fine una serie di opzioni per il filamento tra cui diversi colori e temperature di attivazione variabile e di sviluppare anche alcuni effetti interessanti, come una versione del filamento che cambia colore quando riscaldato alla temperatura di rimodellamento.

Caratteristiche del filamento includono:
Il filamento in questione si stampa facilmente come qualsiasi altro tipo di filamento rigido, ma può essere riconfigurato in seguito per la personalizzazione a forma libera

IL processo di fusione avviene ad una temperatura simile a quella usata con l'ABS, che potrebbe consentire la stampa di oggetti con caratteristiche sia rigide che con effetto di memoria a seconda della temperatura di fusione


Elimina la necessità di un processo di progettazione iterativo

Nessuna creazione di palline o intasamento per liquefazione e bruciatura di materiale all'interno dell'ugello come può succedere con i tipi di filamenti flessibili

Modifica in tempo reale, sagomatura ergonomica e contouring possibile dopo il trattamento a caldo

Possibilità di stampare "gonfiabili" o oggetti "estensibili" che superano il volume tipico di costruzione

Possibilità di creare oggetti dinamici che possono muoversi o essere riconfigurati in risposta al calore

La campagna Kickstarter mira a raccogliere almeno $ 25.000 e terminerà a il 17 gennaio 2016.

FILOPRINT avvisa che ha già un diritto di prelazione per il beta testing mondiale che dovrebbe cominciare a Marzo 2016. Per quella data quindi saranno disponibili per la vendita a metri, i filamenti per prove tecniche e verifiche di stampa.

Vi faremo sapere quindi gli sviluppi sulla data ufficiale di vendita, nel corso dei prossimi mesi

A cosa serve ESSEMPLEX
Utilizzando Essemplex ™ si riesce ad unire i vantaggi della proprietà di memoria di forma alla facilità di stampa. Essemplex è stampabile come un normale ABS, NON ha problemi di ritrazione ed ha il vantaggio di essere malleabile e modificabile dopo l'elaborazione di stampa. A differenza dei filamenti flessibili esistenti già in commercio, Essemplex è una plastica che risulta rigida sotto una certa temperatura e che permette la stampa efficace senza la necessità di regolazioni di velocità e / o di temperature particolari. Le proprietà a memoria di forma innate consentono agli utenti di personalizzare ulteriormente la forma del materiale dopo la stampa. Dato che la natura rigida di Essemplex, questo filamento può essere co-stampato con un filamento ABS, che amplia le opzioni di progettazione per gli oggetti riconfigurabili, riformabili, versatili e personalizzabili.
Che cosa è Essemplex
Essemplex è un polimero a memoria di forma termoplastico lavorabile allo stato fuso (SMP) che è compatibile con metodi di lavorazione tradizionali, inclusi stampaggio ad iniezione, termoformatura ed estrusione. Una volta stampato, le proprietà a memoria di forma polimeriche hanno queste caratteristiche; L'oggetto stampato può essere riscaldato ad una temperatura inferiore al punto di fusione e rimodellato più volte senza perdita della forma memoria o degradazione del materiale. La versione corrente del filamento in testing ed in attesa di brevetto è traslucida.
Il team della CRG sta già implementando interessanti variabili al progetto quali:
Varietà di colore
Temperatura di attivazione per il cambiamento di forma
Effetto Thermochromic (cambia colore a temperatura rimodellare)
Effetti ottici (scintilla, splendere, etc.)
Possibili aree di alto interesse e sviluppo
  • Cover per svariati tipi di oggetti sia di uso quotidiano che ludico.
  • Cuffie o cuffia con auricolari coperti da supporti con questo materiale, apparecchi acustici
  • Personalizzazioni per modellismo, action figures, recipienti a collo d'oca
  • Manopole per lo Sport personalizzate (mazze da golf, mazze, pagaie ping-pong, etc.)
  • Manopole per Videogiochi personalizzati (Xbox, Playstation, Nintendo, ecc)
  • Coperture personalizzate per mouse o Joystick
  • Dispositivi personalizzati ortopedici (polso, cavigliere, bretelle, solette di scarpe, supporti ad arco)
  • Scultura (per realizzare articoli simili all'argilla od al vetro)
  • Oggetti ludici o di design
  • Oggetti per il cinema, maschere ecc.ecc.



lunedì 21 dicembre 2015

COME STAMPARE FILAMENTO POLICARBONATO PC PLUS DELLA POLYMAKER

COME STAMPARE FILAMENTO POLICARBONATO PC PLUS DELLA POLYMAKER


Polymaker PC-Plus ™ è un filamento a base di policarbonato, progettato specificamente per offrire una qualità superiore di stampa, ottima resistenza meccanica e resistenza al calore, con temperature di stampa moderate e grande resistenza alla deformazione. Per la sua stampa si rende necessario utilizzare un BuildTak per la superficie del letto di stampa – FILOPRINT fornirà con il filamento anche il BUILD-TAK 203×203 mm per una corretta procedura di stampa compreso nel pacchetto filamento da multipli di 10 metri oppure anche se si acquista la bobina intera.

Nel filmato sotto potrete vedere il test completo di questo materiale, stampato dalla nostra ZerO 3D Prototyper. Il materiale ha delle proprietà termiche uniche, infatti è capace di reggere senza problemi a 110 gradi centigradi. Nelle foto abbiamo enfatizzato il contrasto per esaltare eventuali problemi sui layer, a come potete vedere la superficie risulta compatta, senza strati.

Si consiglia anche di visionare questo interessantissimo VIDEO TUTORIAL si setting di stampa migliori per la realizzazione di oggetti 3D sorprendentemente professionali: CLICCARE QUI

Il campione è stato stampato a 200 micron di spessore, quindi una risoluzione “grezza” per la grande maggioranza delle macchine in commercio. Sulle nostre macchine è possibile stampare senza l’utilizzo del piano riscaldato in quanto utilizziamo un sistema differente da quelli in commercio. I materiali speciali come il policarbonato sono molto importanti nella prototipazione, in quanto permettono di realizzare componenti anche ad utilizzo finale, per poter testare quindi il prodotto prima di immetterlo nella catena di produzione di massa.
Con la prototipazione “stampa 3D”, è possibile realizzare oggetti unici, abbattendo quindi drasticamente le spese, in quanto non è più necessaria la creazione di un master. Altro argomento interessante è quello delle creazione di master, che affronteremo tra non molto nella nostre pagine.

Il prodotto stampato non risulterà completamente trasparente, in quanto la natura della stratificazione tipica della stampa 3D FDM, non permette una trasparenza vitrea, almeno per quanto riguarda la tecnologia attuale. In fase di post produzione, sarà possibile rendere l’oggetto più trasparente, mediante l’utilizzo di limone.

Ricapitolando
Piano di stampa da calibrato bene
Adesione al piano con nastro blu, della lacca, oppure dal tappetino Build-Tak Piano caldo a 80 gradi centigradi
Velocità di stampa consigliata 50 mm/s, su tutti i trascinatori
Temperatura di stampa consigliata di 255 gradi centigradi, MAX 270
Ritrazione 30mm/s 3mm, oppure 30mm/s 6mm su Bodwden
Nozzle minimo 0.35mm,

Il filamento compatibile con la nostra macchina è distribuito dal nostro fornitore ufficiale
Filoprint, potete ordinate campioni da 10 metri:
http://www.filoprint.it/policarbonato-pc-plus-o-175-mm/199-policarbonato-pc-plus-o-175-mm.html
Per qualsiasi domanda commerciale per quanto riguarda il filo, Filoprint saprà in tempi rapidissimi rispondere, e darvi tutto il supporto necessario:
http://www.filoprint.it/contattaci
Commentate e fate domande in merito, saremo ben lieti di potervi aiutare.