Visualizzazioni totali

sabato 31 dicembre 2016

GUIDA SU COME CARTEGGIARE, INCOLLARE, VERNICIARE, FORARE E FILETTARE UN ELEMENTO STAMPATO IN 3D

GUIDA PER SISTEMI DI POST-PROCESSING STAMPA 3D

Grazie a MakerBot, che gentilmente ci fornisce questo interessante decalogo operativo molto minuzioso e compendiato da filmati esplicativi su come eseguire in modo corretto, FILOPRINT propone questo post di tutte le sei fasi di post-processing, necessarie per realizzare un oggetto finale con una finitura perfetta, così come il modo di fare stampi in silicone dalle stampe 3D e come effettuare formatura sotto vuoto.
La Post-elaborazione apre un mondo di possibilità interessanti al di là della semplice stampa 3D, ma richiede di pensare al processo di realizzazione in modo un po 'diverso" dal solito.

CARTEGGIATURA
La Carteggiatura di modelli stampati in 3D, può aiutare a rimuovere la comparsa dei layer di stampa tipici, ma è importante seguire nella pratica una certa cautela, iniziando con la carta ruvida e terminando con una più morbida. E' anche importante non carteggiare a lungo sempre nel solito punto al fine di evitare che, il calore generato dallo sfregamento, danneggi l'oggetto.
MakerBot consiglia che le superfici stampate sull'asse Z avranno una finitura superficiale più liscia e suggerisce che se si preveda di incollare il modello su questa linea, facendo attenzione a non rimuovere troppo materiale intorno a giunzioni o superfici con molta angolatura.

INCOLLAGGIO

Per quando la fase di incollaggio, MakerBot suggerisce: durante la creazione di articolazioni o ingranaggi di un modello, si dovrebbe fare in modo di creare funzioni di giunzione abbastanza grandi per la stampante 3D in modo da creare intorno una perimetro di incollaggio il più pulito possibile. Generalmente, il pezzo dovrebbe avere caratteristiche di dimensione superiore a 4-5mm di diametro. Componenti incollati devono essere fissati insieme con elastici, e la colla cianoacrilica deve essere utilizzata solo intorno alle aree di collegamento. Se i pezzi da incollare sono ruvidi o hanno fori, si devono prima riempire per poi essere lisciati

PITTURA

Quando una parte stampata in 3D è levigata e incollata insieme, la pittura è spesso il passo successivo. Per questa importante fase di post-processing, MakerBot consiglia di appendere l'oggetto stampato in 3D in uno spazio aperto privo di polvere, con abbondante ventilazione. Questo, consente di dipingere tutte le superfici in modo uniforme, senza dover toccare il modello mentre la vernice sta asciugando.
Il Primer / riempimento deve essere utilizzato per primo come base, seguito da un altro stadio di levigatura, dopo di che la vernice può essere spruzzata a distanza di circa 50 cmt dall'oggetto. L'oggetto dipinto sarà pronto da lucidare SOLO dopo 1-2 giorni.

FORATURA/FILETTATURA

Per aggiungere fori/brucolature/trapanature/avvitature agli oggetti stampati in 3D i quali poi devono accettare viti, è spesso utile installare inserti filettati. Nel fare questo, i fori in un modello, dovrebbero essere leggermente più piccoli degli inserti da installare. Questo inciderà in motivo di maggiore resistenza e presa al momento dell'installazione degli inserti. Inoltre, aumentando il numero di “shell” si lascerà più plastica intorno agli inserti. Durante l'installazione degli inserti, è utile mantenere la parte stampata in 3D in una morsa e procedere installando gli inserti uno alla volta, dal momento che il PLA può deformare anche a temperature moderate.

STAMPI IN SILICONE

MakerBot ci evidenzia anche una parte di tutorial che va oltre la post-elaborazione e ci fornisce una guida per lo stampaggio di silicone. Utilizzando questo processo, gli utenti possono facilmente eseguire diverse copie di un prodotto. Questo processo piuttosto lungo richiede una scatola stampata in 3d come stampo, il master, del silicone, della resina, misurini e diversi altri elementi. Un modo semplice per calcolare il volume del MOLD è attraverso la realizzazione di un BOX di stampo, mediante la stampa 3D e riempirla con acqua da riversare poi in una tazza di misurazione.

La Parte 1 di questa guida di stampaggio mostra come creare stampi, mentre la parte 2 mostra come creare pezzi stampati in materiali flessibili.

STAMPI PER SOTTOVUOTO

La parte finale della guida di post-elaborazione di MakerBot, tratta della realizzazione di stampa per VACUUM realizzati direttamente con la stampante 3D. Il Vacuum è un processo di fabbricazione in cui un foglio di plastica è riscaldato e pressato su un modulo per creare una parte, ed è usato per realizzare contenitori in plastica, oltre che per moltissime altre cose. Quando il sottovuoto dell'oggetto stampato in 3D forma del MOLD ( cioè delle perdite di materiale o deformazioni) MakerBot propone di aumentare le coperture e le impostazioni di tamponamento per creare uno stampo più forte che resiste alle pressioni di formatura sotto vuoto. Una macchina di formatura a sottovuoto industriale riscalda il foglio di plastica che poi viene pressato sullo stampo 3D. Secondo MakerBot, vale la pena di produrre due o tre stampi di ricambio stampate in 3D nel caso il primo stampo venga danneggiato da un primo test di pressione e temperatura.

TUTORIAL COME CARTEGGIARE E LISCIARE
LE SUPERFICI DI UNA STAMPA 3D FDM

SANDING – CARTEGGIATURA
Di seguito saranno spiegate tutte le informazioni su come sabbiare/carteggiare le stampe 3D per creare una straordinaria finitura superficiale e prepararle poi per una successiva pittura o stampaggio con silicone.

COME SABBIARE LE STAMPE 3D
La carteggiatura di modelli stampati in 3D, può essere un ottimo modo per eliminare le linee di livello in preparazione della pittura, stampaggio di silicone o formatura sotto vuoto.
In questo "TUTORIAL", vi saranno mostrate le migliori pratiche associate con la levigatura delle stampe 3D.
Il tempo di lavoro varia a seconda del modello. Per il processo su di un oggetto PHON per capelli mostrato, ci sono volute circa 3 ore dall'inizio alla fine.
VEDERE FILMATO SU COME ESEGUIRE LA CARTEGGIATURA CLICCANDO QUI

ATTREZZI PER LA LAVORAZIONE
Di seguito l'elenco degli strumenti necessari ad eseguire la carteggiatura.
Carta vetrata (80, 120, 240, 200, 1000, 1500 grit)
levigatrice elettrica palmare od equipollente meccanico per la levigatura
Coltello X-acto o spatola
Pinze a becco o frese a filo
scalpelli
Bacinella per contenere acqua
maschera respiratoria
Protezione per gli occhi
Guanti


FASE 1: PREPARARAZIONE E MODALITA' DI STAMPA
Prendere in considerazione: le impostazioni di stampa, l'orientamento di stampa, numero di Build Plates. Le superfici stampate sull'asse Z avranno la finitura superficiale più liscia.


FASE 2: SGROSSATURA
Attrezzi usati: pinze ad ago o utensili da taglio a filo e scalpelli
CONSIGLIO:
Durante la rimozione supporti utilizzando pinze o tagliaunghie, assicuratevi di indossare protezioni per gli occhi.
CONSIGLIO:
Se si prevede di incollare il modello, fare attenzione a non rimuovere troppo materiale intorno alle giunzioni o superfici di giunzione, perché potrebbe rendersi necessario utilizzare del riempitivo (vedere in seguito).

Rimuovere gli oggetti stampati dal piano di stampa


Rimuovere tutto il grosso del materiale di supporto dal modello

Rimuovere il grosso dei pezzi di supporto prima, e poi avvicinarsi ai piccoli pezzi rimasti ed ai dettagli fini della stampa


Pulire i bordi e le giunzioni del modello al fine di garantire un migliore allineamento dei pezzi



FASE 3: SABBIATURA CON CARTA VETRA 
GRANA GROSSA ( A SECCO)

Attrezzi utilizzati: Levigatrice elettrica e carta abrasiva grana 80
CONSIGLIO:
Assicurarsi di indossare protezioni per gli occhi e una maschera respiratoria perché la levigatura rilascerà particolato di polveri plastiche.




Foto B. Quando si effettua la levigatura con carta abrasiva a grana 80, l'obiettivo è quello di rimuovere eventuali imperfezioni rimaste dai particolari di sostegno materiale, e creare una superficie il più uniforme possibile che si possa poi in seguito raffinare. Questo processo permette la rimozione della maggior quantità di materiale possibile alla grossa e prende più tempo.

Foto C. Nelle prime fasi di levigatura si noterà che la superficie del modello, che una volta era abbastanza lucida, diventerà opaca e ruvida con un netto cambiamento di colore. La brillantezza si riacquisterà quando l'oggetto sarà levigato con carta abrasiva più fine.

CONSIGLIO:
Assicurarsi di non sabbiare nel solito punto troppo a lungo. Il calore generato dall'attrito potrebbe sciogliere il materiale.
Foto D. Per risparmiare un po 'di tempo è possibile utilizzare una levigatrice elettrica o Multitool. Se si utilizza un multi strumento, essere sicuri di scegliere un livello basso di giri per evitare il surriscaldamento / fusione del materiale.

Foto E. Dopo ogni fase di carteggiatura/sabbiatura, pulire il modello dalla polvere in eccesso ed ispezionarne la superficie per controllare che sia il più uniforme possibile.
Passare a levigatura con grana più fine solo quando tutto il “grosso” delle imperfezioni è stato rimosso. Questo è un punto molto importante perché se la superficie non è ben spianata e livellata si potranno avere effetti finali indesiderati di difficile soluzione.

FASE 4: SABBIATURA CON CARTA VETRATA 
GRANA MEDIA ( A SECCO)

Attrezzi utilizzati: Levigatrice elettrica e carta abrasiva grana 120 e 240
A: Sabbia con 120 carta abrasiva (a secco)
B: Sabbia con 240 carta abrasiva (a secco)
C: Se si nota che alcune imperfezioni non si riescono a togliere, tornare a una grana di levigatura più bassa ( tipo 80 ) per affinare quelle aree.
CONSIGLIO:
Quando si lavora con carte a grana più fine, il tempo di lavorazione diminuisce gradualmente. Si noterà anche che la superficie del modello diventa più raffinata e molto più gradevole al tatto ed alla vista, oltre che assumere un aspetto più lucido.

FASE 5: SABBIATURA MANUALE CON CARTA VETRA FINE ( BAGNATA )
Attrezzi utilizzati: carta vetrata a grana 1000, contenitore con acqua

Quando la superficie del vostro modello ha raggiunto una levigatura molto liscia è il momento di eseguire la sabbiatura con acqua del modello utilizzando carta vetrata a grana 1000 molto fine. Questo processo non rimuoverà molto materiale, ma ne farà lucidare la superficie.
Foto A: Immergere il modello in una vasca riempita a metà con acqua

CONSIGLIO: Fare attenzione ad agire intorno alle parti più fini, superfici rotonde e in altri punti molto piccoli e/o difficili da raggiungere, non premere troppo durante l'azione manuale.
Foto B. Utilizzo di carta vetrata grana 1000; sabbiare il modello fino a quando non è completamente liscio al tatto

Foto C. Asciugare il modello ed ispezionarlo per una superficie perfettamente uniforme

PARTE FINALE
Se avete correttamente levigato il vostro modello, la sua superficie dovrebbe risultare, senza ondulazioni ed al tatto simile al vetro.

Qui di seguito potete vedere la differenza tra una superficie non trattata e la parte finale sabbiata.
PROSSIMI STEPS
Si consiglia di seguire il resto del tutorial per prendere visione di come incollare – verniciare e realizzare stampi per silicone
MODELLO PHON PER CAPELLI
IL modello del Phon per capelli usato per questo tutorial è scaricabile al seguente indirizzo: CLICCA QUI

  COME INCOLLARE LE PARTI STAMPATE IN 3D


L'incollaggio delle parti stampate in 3D, è una parte molto interessante ed un metodo molto potente di post-elaborazione, se si sta cercando di combinare più componenti di un assieme o di creare un modello più grande del volume di costruzione della stampante 3D.
Di seguito saranno mostrate alcune delle migliori pratiche associate ai metodi d'incollaggio delle stampe 3D.
Il tempo di lavorazione varia a seconda del modello. Nel processo mostrato di seguito ci sono voluti circa 20 minuti dall'inizio alla fine.

FILMATO LAVORAZIONE INCOLLAGGIO: CLICCA QUI

STRUMENTI UTILIZZATI
Stampa 3D con più componenti
colla cianoacrilato (colla super)
Resina epossidica in 2 parti con lo strumento di applicazione
Elastici
Tovaglioli di carta
strumento di raschiatura
carta abravisa al 400-1000
maschera respiratoria
Guanti
Protezione per gli occhi



FASE 1: STAMPARE IL MODELLO
Per il nostro modello, è stato scelto un prototipo di asciuga capelli creato da Ferro scaricabile liberamente da GrabCAD: CLICCANDO QUI


Se si sta progettando da zero, considerare i punti dove si vuole unire i componenti.
CONSIGLIO:
Se si realizza ex-novo un modello in 3D fare attenzione alla creazione di articolazioni o punti di incastro ed assicurarsi di creare funzioni di giunzione abbastanza grandi in modo che la stampante possa crearli in modo pulito e senza problemi di ritiro. Generalmente, si dovrebbe considerare elementi con un diametro superiore a 4-5mm.

FASE 2: PREPARARAZIONE
Foto A. 

Quando si prepara i modelli per l'incollaggio per la stampa 3D, tenere a mente come le impostazioni di stampa influenzeranno il processo di incollaggio.
Considerare: Le impostazioni di stampa, l'orientamento di stampa e il numero di BUILD PLATES
A causa delle dimensioni del nostro modello, è stato scelto di stampare con materiale PLA che abbia caratteristiche di post-lavorabilità e che quindi possa resistere alla carteggiatura. Assicurarsi sempre di utilizzare materiale idoneo perché altrimenti tutto il lavoro di post-lavorazione non potrebbe essere eseguito in modo corretto.
CONSIGLIO:
Le superfici stampate sull'asse Z avranno la finitura superficiale più liscia.
Evitare di posizionare il materiale di supporto intorno all'oggetto primario se non strettamente necessario.
Il filamento in PLA è facile da stampare perchè tende a non restringersi o deformarsi durante il processo di stampa. Un materiale come ad esempio l'ABS può deformare o ridursi, influenzando negativamente la misura dei componenti del modello.

FASE 3: SGROSSATURA

Strumenti usati: pinze ad ago o frese a filo
Operazioni da eseguire
A. Rimuovere le stampe dal letto di stampa

B. Rimuovere tutti i RAFT

C. Rimuovere i grandi pezzi di sostegno

D. Approccio ai pezzi di sostegno più piccoli e ricerca di parti di dettaglio da raffinare

CONSIGLIO:
Fare attenzione intorno ai bordi e giunzioni per garantire che i pezzi s'incastrano in modo corretto.

FASE 4: CONTROLLARE LE GIUNZIONI
Il modello è pronto per essere incollato solo quando tutte le superfici e le giunzioni sono lisce e si incastrano come previsto alla perfezione senza imperfezioni.

CONSIGLIO:
Se si hanno problemi di incastro e ci si accorge che occorre tornare indietro alla fase di carteggiatura per una rifinizione, non esitare assolutamente nel riprendere il lavoro precedente. Ogni possibile e minimo problema può non essere risolto con le fasi successive.

FASE 5: FISSAGGIO COMPONENTI
Strumenti utilizzati: Elastici
Foto A: fissaggio dei componenti del modello con elastici

Unire i componenti del modello con elastici è il metodo migliore per verificare che tutto sia a posto e la forma finale del modello.
CONSIGLIO:
Se gli elastici non funzionano a causa della geometria del modello, provare con piccole cinghie, nastri o fascette.
FASE 6: INCOLLAGGIO
Strumenti utilizzati: colla cianoacrilato, accelerante/aggrappante, asciugamani di carta
Foto A. 

Iniziare l'incollaggio da un punto di una singola sezione che gira intorno al modello, versando la colla con il contenitore mai posto in modo verticale ma sempre con un certo grado di incidenza ( 45° - Questo farà sì che la colla attacchi al modello in modo uniforme ed in tutti i punti possibili)
B. Applicare una piccola quantità di colla in un punto della giunzione ed in una posizione centrale
I seguenti adesivi sono fra i migliori e performanti, ed hanno dimostrato di funzionare bene con l'incollaggio anche dei polimeri Eastman Amphora ™ 3D:

Weld-On ® 55 ™

Lord® 7542 A / B

Lord® 406/19

Loctite® 3105 ™

Loctite® 3106 ™

Loctite® 3103 ™

La valutazione delle prestazioni di questi adesivi sono state fatte secondo la norma ASTM D1002.

Gli adesivi elencati non rappresentano tutti i tipi di colle possibili, ma semplicemente sono quelli che sono stati testati ed hanno dimostrato di funzionare bene senza problemi di distacchi e con una ottima resistenza finale. Ovviamente, per ottenere prestazioni ottimali, seguire anche le linee guida per l'uso fornite dai fabbricanti degli stessi adesivi.
CONSIGLIO:
Lavorare dal centro verso l'esterno del modello a intervalli regolari per ottenere ancora più forza di incollaggio.
Foto C: Pulire subito qualsiasi eccesso con un tovagliolo di carta

Foto D/E: Utilizzare un acceleratore/aggrappante e spruzzare la zona che avete appena incollato. Una volta che la colla si è asciugata ed indurita, rimuovere gli elastici.


STEP 7: COMPLETAMENTO DELLE GIUNZIONI
Foto A: 

Applicare la colla in modo uniforme alle restanti giunzioni che eventualmente sono rimaste sprovviste.
Foto B: Eliminare qualsiasi eccesso eventuale di collante

Foto c: Spruzzare lo Spray acceleratore/aggrappante

FASE 8: CONTROLLI SUPERFICIE
A questo punto è necessario controllare con molta attenzione tutte le giunzioni e la superficie dell'oggetto incollato.


FASE 9 (opzionale): RIFINITURA GIUNZIONI
Strumenti utilizzati: Stucco/indurente, carta abrasiva 400 e 1000 e coltello per stucco
Se si scopre che alcune giunzioni non sono perfette o che hanno lacune e/o fori, è possibile utilizzare lo stucco da carrozzieri o riempitivo per coprirle - questo funziona bene soprattutto se si prevede di dipingere il modello o creare uno stampo in silicone intorno ad esso.
I materiali di Fillers come lo stucco per carrozzieri sono disponibili in due parti - riempimento ed indurente.
CONSIGLIO: Fare attenzione intorno ai bordi e giunzioni per garantire che gli elementi si incastrano in modo corretto.
Foto A: Versare piccola quantità di stucco su di un vassoio

Foto B: Apporre una piccola quantità di indurente allo stucco

Foto C: Mescolare e diffondere generosamente sopra la giunzione

Foto D/E: Lasciare asciugare. Poi usare leggermente carta vetrata a grana 400/1000 e passarla sulla parte stuccata per lisciare la superficie

COME DIPINGERE LE PARTI STAMPATE IN 3D
Se sei un ingegnere o product designer che crea modelli concettuali, oppure sei uno scenografo, un artista od un educatore che sta cercando di aggiungere un po' più di creatività alle sue stampe 3D, la prossima fase molto importante ed estremamente gratificante è la verniciatura del modello stampato in 3D. Questo renderà l'oggetto identico all'originale oppure darà quell'aspetto “reale” di un oggetto finito, realizzato in fabbrica in grandi produzioni.
In questo tutorial, vi mostreremo come creare un lavoro di verniciatura di alta qualità quasi automobilistico, su uno qualsiasi dei vostri oggetti stampati in 3D.
Il tempo di lavorazione varia a seconda del modello. Comprendendo anche il tempo di asciugatura, per il processo mostrato di seguito, si è reso necessario circa 6 ore di lavorazione, dall'inizio alla fine.
VEDERE FILMATO VERNICIATURA: CLICCA QUI

Apriamo una parentesi legata a quelli che sono i vari tipi di PRIMER E AGGRAPPANTI in bomboletta spray che possono essere usati per il procedimento spiegato in seguito

Il fondo o aggrappante/ancorante da applicare sul modello, di solito acquistabile i bombolette spray ad una qualsiasi ferramenta vicina, per tutti i tipi di plastica è un prodotto utilizzato nel mondo della carrozzeria necessario a preparare il pezzo all’applicazione degli strati successivi di colore o primer, garantendo la miglior adesione possibile al pezzo. Inoltre questo sistema aiuta a sigillare le eventuali microfessure tra gli strati, da cui potrebbe fuoriuscire aria e generare bolle negli strati di primer successivi. In genere bastano un paio di mani leggere, passate incrociando i movimenti, effettuando un paio di passate orizzontali, alternate ad un paio verticali.


Fra le marche più usate possiamo indicare le seguenti:

BOSTON - MOTIP

Il primer ( AGGRAPPANTE)  invece, serve per rifinire il pezzo e di fatto è uno stucco spray, da usare con attenzione perché altamente coprente. Occorre quindi usarlo con parsimonia. Consigliamo di usarlo in varie mani leggere perché una sola mano ma "pesante" produrrà un effetto inverso e servirà più di tempo ad asciugare rispetto invece a varie mani leggere, che avranno maggiori probabilità di non colare, si asciugheranno molto prima, non tenderanno a screpolarsi in più punti. La regola è quindi quella di fare passate leggere, incrociate con movimenti orizzontali e verticali, intervallate a qualche minuto l’una dall’altra. 


I primer riempitivi esistono di svariate marche e con costi che vanno dai 3€ ai 12€ dei prodotti per carrozzeria, anche questi acquistabili in un negozio di ferramenta qualsiasi oppure in un centro per vernici. I Primer di qualità migliore asciugano prima e in maniera più omogenea e risultano più facilmente carteggiabili, ma in genere, se applicato bene, anche un primer economico può dare buoni risultati. 


Fra le marche più usate possiamo indicare le seguenti:

STUCCO RIEMPITIVO MACOTA - PER USO CARROZZERIE

STRUMENTI USATI
Corde per il sostegno in cordoncino di sezione fine

FASE 4: SOSTEGNO
Una volta che il modello è pronto per la verniciatura - appenderlo in uno spazio aperto, privo di polvere, con abbondanza di ventilazione. Questo vi permetterà di dipingere tutte le superfici in modo uniforme, senza dover gestire il modello mentre la vernice sta asciugando.
Foto A. Corda per tenere appeso il modello

Foto B: Appendere il modello in una stanza ventilata ma coperta con un telo

FASE 5: PRIMER / FILLER
Se si è scelto prima di sabbiare il modello e si è applicato dello stucco o si sta semplicemente per dipingere un modello in PLA grezzo stampato ad alta risoluzione, si rende necessario la posa di un paio di strati di PRIMER / FILLER in modo da coprire eventuali piccole imperfezioni della superficie prima della verniciatura.
Il PRIMER / FILLER sono prodotti a spruzzo ad alto spessore che si presenta in forma di aerosol e possono essere acquistati presso qualsiasi negozio di ferramenta locale.

CONSIGLIO:
Prima di spruzzare è consigliato vivamente di indossare guanti, occhiali di protezione e una maschera respiratoria.
ESSERE SICURI DI:
Agitare bene prima dell'uso la bomboletta spray
Utilizzare larghe spruzzate che iniziano e terminano nello spazio al di fuori del modello ( vedere con attenzione il filmato allegato all'inizio di questo tread)
Tenere la bomboletta 20/25 cmt dal modello
Spruzzare strati sottili usando una tecnica di nebulizzazione
EVITARE DI:
Pittura in strati spessi
Indirizzare lo spruzzo in un solo punto per lungo tempo
Spruzzare troppo vicino al modello


FASE 6: TEMPI DI ASCIUGATURA
Una volta spruzzato 2-3 strati di primer / riempitivo, consentire al modello di asciugare per 30-40 minuti.
STEP 7: RASCHIATURA/SABBIATURA

Possiamo evidenziare alcune tipologie di sistemi legati alla RASCHIATURA da eseguire dopo la fase di PRIMER  e STUCCATURA

GLI ABRASIVI.
Per lavorare con gli stucchi in genere si consiglia di utilizzare abrasivi specifici per stucchi e vernici detti anche abrasivi stearati, riconoscibili dal loro colore grigio a macchie. A differenza dei normali abrasivi per plastica e metalli (per intenderci la carta vetrata nera…), gli abrasivi stearati vanno utilizzati esclusivamente a secco e mai bagnati. Le gradazioni utili vanno dalla 120 alla 400. In genere io utilizzo 120,180,320 e 400.

Alternativamente, è possibile utilizzare SPUGNE ABRASIVE DA CARROZZERIA dove però si necessita di conoscere abbastanza le tecniche di lisciatura di solito utilizzare da esperti. Le gradazioni vanno dalla 180 fino alla 2000 e possono essere utilizzate sia a secco che ad acqua. Le spugne hanno il vantaggio di permettere di lavorare agevolmente anche su superfici curve o con sottosquadri notevoli e se usate con un minimo di attenzione possono durare a lungo per ripetuti utilizzi.

Foto Raschiatura/sabbiatura
A. Raschiare leggermente il modello con carta abrasiva grado 1000 (a secco). Questo permette di “lisciare” la superficie del modello per uniformare lo spruzzo del primer come fondo riempitivo tendendo così di creare una struttura di superficie ruvida dove la vernice si “aggrapperà” meglio ed in modo più uniforme.
B. Valutare la qualità.
C. Se ci sono ancora imperfezioni sulla superficie appena trattata con il PRIMER, continuare ad applicare almeno un altro strato/ o strati successivi di primer / riempitivo, e poi provare di nuovo a raschiare/sabbiare.
Una volta che si è soddisfatti con la superficie del modello, passare alla fase successiva di pittura.

FASE 8: VERNICIATURA
Quando si sceglie una vernice, in genere si dispone di un ampio grado di libertà per quale colore e tipo di vernice utilizzare. Assicurati di scegliere un prodotto che garantisca una buona adesione alla plastica.
A. Scegliere una vernice

B. testare il colore in una posizione poco appariscente prima di dipingere l'intero modello
C. Lasciate che la vernice riposi durante la notte per una garanzia di ottima asciugatura

CONSIGLIO:
In genere la vernice sarà asciutta al tatto nel giro di un'ora o giù di lì, e pronta per essere lucidata entro 24-48 ore.
Se si desidera proteggere la superficie del modello verniciato, è possibile a questo punto, applicare anche un sottile strato di trasparente.

TIPI DI VERNICI
Alcuni motivi tipici per scegliere la vernice possono includere:
Migliorata resistenza chimica, maggiore resistenza all'abrasione, resistenza alle intemperie, corrispondenza dei colori con le parti adiacenti, aspetto decorativo,
High-gloss o finitura opaca

Ci sono due tipi base di vernici comunemente utilizzati: la lacca e vernici smalto ad indurimento. Le vernici tipo lacca seccano con l'evaporazione del solvente, mentre le vernici ad indurimento in genere richiedono una cottura per ottenere le giuste proprietà e prestazioni volute. Seguire le linee guida del produttore per ottenere risultati ottimali.

Alcuni dei migliori produttori di vernici del caso sono i seguenti:

Norcote - Sherwin Williams Company - Nippon Paint - Red Spot Paint & Vernice

Prima di scegliere un sistema di tecnica di decorazione o di vernice, occorre conoscere e scegliere bene i requisiti di uso finale che devono essere tenuti in considerazione per il miglior risultato possibile con la scelta più oculata del prodotto da usare. Ci sono sempre problemi di adesione con la vernice / inchiostro dopo che il rivestimento con le stesse, viene applicato alla parte in plastica. E 'estremamente importante prima eseguire un test di adesione alla parte del sistema di verniciatura usato.

Pittura spray
Convenzionali tecniche di pittura a spruzzo possono essere utilizzate per decorare articoli stampati 3D. Di seguito segnaliamo un elenco di vernici a spruzzo per la plastica:

Krylon® Fusion - Rust® Oleum per plastica - Testors® lacca One Coat

Quando si seleziona una vernice, considerare attentamente i requisiti di forma fisica per l'uso come l'adesione del film secco e la ritenzione/resistenza agli urti. È possibile ottenere informazioni più dettagliate su tali caratteristiche dal fornitore della vernice.
Stampa / etichette
La stampa è un metodo comune utilizzato per l'applicazione di marcature sugli oggetti che aggiungono opzioni estetiche al prodotto finito. In generale, alcuni elementi grafici possono essere facilmente stampati su parti prodotte con i polimeri 3D Eastman Amphora ™. Un certo numero di differenti tecniche di stampa può essere utilizzato. L'uso di sistemi di inchiostro appropriato è necessario per produrre pezzi con la grafica richiesta. Tra i migliori fornitori di inchiostro indichiamo:
Nazdar - Sun Chemical

Etichette e decalcomanie autoadesive offrono un metodo per l'applicazione di grafica o decorazioni per le parti molto interessante e pratico. Le etichette possono essere classificate come temporanee (progettate per essere rimosse ad un certo punto durante la vita del prodotto) o permanenti (progettate per rimanere in posizione durante il ciclo di vita del pezzo). I criteri da considerare nella scelta sono:

Se la decorazione è temporanea o permanente? Se l'etichetta deve essere chiara, semitrasparente o opaca?

Alcuni tipici esempi di etichette che funzionano bene per l'applicazione su oggetti realizzati con i filamento Amphora sono da indicare: sistemi basati su PET, polistirolo, o bi-orientato al supporto in film di polipropilene.


PRODOTTO FINALE
Foto risultato finale 1/2


Il risultato finale, evidenzia come sia possibile realizzare, da una stampa 3D “grezza” un prodotto molto realistico con un bel modello verniciato pronto per la presentazione e l'approvazione.



Published with courtesy by MakerBot Learning - Powered by the MakerBot Learning Team

Nessun commento:

Posta un commento