Visualizzazioni totali

giovedì 31 marzo 2016

HOT-END IN METALLO DA 500 °C PER STAMPARE FILAMENTI PEEK ULTEM E MIGLIORARE LA RESA PER TANTI ALTRI FILAMENTI TECNICI DALLA CANADESE DYZE DESIGN

HOT-END IN METALLO DA 500 °C PER STAMPARE FILAMENTI PEEK ULTEM E MIGLIORARE LA RESA PER TANTI ALTRI FILAMENTI TECNICI DALLA CANADESE DYZE DESIGN



FILOPRINT annuncia che l'azienda Canadese DYZE design ha appena rilasciato il duo nuovo hot-end DyzEND-X interamente in metallo per la stampa 3D ad alte prestazioni per riuscire a stampare filamenti che necessitano di alte temperature di stampa, vedasi PEEK – ULTEM 



Una stampante FDM 3D senza un buon hotend è come una macchina senza ruote o una lampada senza lampadina. L'hotend è un componente attivo e cruciale, la fine struttura dell'estrusore, la sua zona in cui si scioglie il filamento e permette di essere depositato, layer-by-layer, nella forma di un oggetto 3D è davvero di notevole importanza per una buona macchina FDM. Va da sé quindi, che la qualità e le caratteristiche del hotend per la stampante 3D, possono interessare quasi ogni aspetto della stampa 3D ed in particolare la plastica può essere stampata, la massima altezza di livello, il livello di dettaglio ed in primo luogo, quali materiali tecnici si possono stampare in 3D in primo luogo.

FILOPRINT commercializza ormai da tempo e sottolinea che oggi, allo stato attuale dell'arte, di filamenti tecnici ce ne sono moltissimi e soprattutto che riescono a coprire campi di utilizzo fino ad un anno fa impensabili per moltissimi settori merceologici di PROTOTIPAZIONE e non solo e che si scostano notevolmente dal concetto puramente ludico e consumer dell'uso di una stampante 3D. Tuttavia alcuni tipi di filamenti sono purtroppo ad appannaggio solo di macchine più professionali od evolute dall'utente che ne ha modificato, a volte anche profondamente, i parametri sia hardware che software di gestione per la stampa FDM e quindi non alla portata di tutti ma sicuramente a vantaggio di una utenza professionale e verticale indirizzata verso un settore più professionale dell'uso della stampa FDM. Ci auguriamo quindi che questo nuovo HOT-END possa portare una spinta alla modifica ed all'utilizzo di simili strumenti che possono permettere l'uso della stampa 3D sviluppato e proiettato verso concreti scenari di lavoro e progettazione avanzata.



Molte stampanti 3D commerciali già sono dotate di hotends sufficienti per il modello di macchina al quale sono abbinati tuttavia, vi è un mercato in crescita di terze parti, hotends intercambiabili, che offrono varie capacità ed ampliate possibilità di stampa 3D. L'ultimo di questi per colpire il mercato è il DyzEND-X, la seconda generazione - interamente in metallo - di hotend per stampante 3D dalla Canadese DYZE DESIGN; http://dyzedesign.com/

Il DyzEND-X è dotato di numerose caratteristiche chiave che, secondo l'azienda, permettono di superare la concorrenza, che offre una migliore durata, precisione, di volumi di stampa più grandi ed in generale, una maggiore qualità ed efficienza di stampa 3D.

Innanzitutto, la struttura in metallo, in titanio ed acciaio inossidabile duro, permette il riscaldamento veloce di tutto il gruppo fino a 500 °C. Considerando che molti hotends comuni riescono a raggiungere a mala pena circa 300 °C e sono quindi limitanti al trattamento di filamenti standard quali il PLA o ABS, il DyzEND-X può stampare in 3D qualsiasi filamento di plastica sul mercato, tra cui tutti quelli molto abrasivi (come ad esempio quelli rinforzati con fibra di carbonio) e materiali flessibili ( ad esempio Ninjaflex).

DYZE DESIGN ha anche creato una tecnologia 'jam free' che impedisce che il filamento si inceppi e ostacoli l'hotend.



Per comodità e accessibilità, questo nuovo hot-end DAyzEND-X è compatibile con sistemi Bowden e Grove. E' compatibile con RepRap e molte stampanti pre-assemblate (si pensi ROBO3D R1, Prusa i3, Ultimaker, e altro ancora). Inoltre viene venduto con pre-installato un ugello in acciaio inox 100% che può essere facilmente scambiato a temperatura ambiente, aumentando ulteriormente la durata della vita del hotend.
Infine, si tratta di un blocco leggero e compatto ottimizzato da un gruppo di esperti di stampa 3D a tutto vantaggio della durata e precisione di stampa, ed è disponibile in 12V o 24V, con ugelli di dimensioni che vanno da 0.2mm fino a 1,20 mm.



DyzEND-X nasce con l'obiettivo di permettere la creazione di stampa 3D mai realizzate prima con l'uso di filamenti, venduti sullo shop on-line di FILOPRINT che risposndono al nome di: PEEK – PEEK CARICATO CON NANOTUBI DI CARBONIO – ULTEM 9085 – ULTEM PEI 1000 – PVDF – NYLON PA12 – ASA – ecc. ecc.

Dal 2015, l'azienda Canadese DYZE ha creato e lanciato due prodotti principali, l'hotend DyzEND originale e il DyzeXtruder, così come una gamma di accessori per stampanti 3D (rondelle coniche, prolunghe, motori passo-passo e ugelli di sostituzione). L'azienda offre anche servizi di stampa 3D di plastica professionali tramite il suo negozio on-line DYZE MAKER ; http://dyzedesign.com/maker/

Con Zend-X, la giovane azienda canadese spera di avanzare ulteriormente il proprio nome sul mercato della stampa 3D internazionale, fornendo un prodotto top-of-the-line che ritiene sia "la soluzione definitiva al fine di ottenere la massima qualità di stampa 3D possibile. Attualmente, l'hotend DAyzEND-X http://shop.dyzedesign.com/product/dyzend-x-1-75mm-126983.html completamente in metallo è disponibile per l'acquisto per US $ 99.60 e spedito direttamente da Montreal, Canada.


Fateci sapere le vostre impressioni. Ci farebbe piacere ricevere più feedback possibili per sapere le opinioni a riguardo e magari se qualcuno di voi ha già in cantiere lo sviluppo di una macchina CHIUSA professionale che riesca a stampare tutti i tipi di filamenti tecnici che richiedono alte temperature, magari anche di grandi dimensioni....a voi la sfida!

POLICARBONATO PC-MAX BY POLIMAKER NUOVO FILAMENTO TECNICO PER STAMPANTI FDM IN VENDITA SU FILOPRINT

POLICARBONATO PC-Max ™ POLYMAKER



FILOPRINT suggerisce l'imminente l'uscita di un nuovo POLICARBONATO by POLYMAKER che si va ad aggiungere al già ottimo e performante PC-PLUS già in vendita sul nostro shop on line.

PC-MAX per una ulteriore estrema Robustezza: Polymaker PC-Max ™ offre il meglio in assoluto in durezza che è semplicemente introvabile da altri materiali di stampa 3D così rigidi. Questo rende Polymaker PC-Max una scelta eccellente per applicazioni di ingegneria, prototipazione di oggetti resilienti.

Calore e Resistenza: Polymaker PC-Max ™ offre una migliore resistenza al calore di quasi tutti gli altri materiali di stampa 3D attualmente nel mercato. Può resistere a temperature ben al di sopra di 110 °C.

Sono disponibili solo 2 colori; il bianco ed il nero
Il prezzo per 10 metri di prodotto sarà di circa euro: 9,50 iva compresa
Il prezzo della bobina da 750 grammi sarà di circa euro 65,00 iva compresa e comprende anche il tappetino BUILDTAK allegato alla confezione

L'uscita del POLICARBONATO PC-MAX è prevista entro aprile 2016



Facilità di stampa: Polymaker PC-MAX ™ è un materiale progettato specificamente per le stampanti desktop 3D ed offre non solo eccellenti proprietà e qualità di stampa, ma permette anche stampe più facili ed esteticamente migliori rispetto al PC-PLUS suo predecessore.

Ottima resistenza meccanica: gli oggetti realizzati con Polymaker PC-MAX™ mostrano una resistenza ancor più forte in termini meccanici rispetto al PLUS in quasi tutte le condizioni di prova. Non c'è la versione CLEAR del materiale e quindi non è possibile avere stampe 3D con la traslucenza come per il PC-PLUS “standard” che rimane comunque un ottimo prodotto ed assolutamente idoneo per oggetti altrettanto robusti e resilienti.

Qualità senza compromessi:
grazie al processo di controllo qualità POLYMAKER composto da otto step qualitativi e rigorosi test in-house, si può stare certi che Polymaker PC-MAX ™ produrrà ogni volta stampe belle, affidabili e precise.
Si racomanda la massima cura nella conservazione con bustina di silicato, sacchetto nylon e scatola cartone a copertura dall'aria e dalla luce diretta.

SPECIFICHE TECNICHE PC MAX

A breve saremo in grado di fornire ulteriori informazioni a riguardo di questo interessantissimo prodotto ulteriormente migliorato, appena la casa madre rilascerà informazioni più precise saranno tempestivamente fornite tramite i nostri canali social
Rimanete sintonizzati.

Specifiche del materiale

Temperatura transizione vetrosa 112 °C (234 - °F)
Punto di fusione N / A
Densità 1,19-1,20 g / cm³
Tolleranza Diametrale: ± 0,05 mm 50 micron (tipica ~ 0,02 millimetri)

Impostazioni di stampa generali

Range di temperatura: 240-280 °C
Temperatura consigliata la stampa: 250-270 °C
Consigliata velocità di stampa: 30 - 90 mm / s
Lettino riscaldato consigliato: si consiglia vivamente di attrezzare la piattaforma riscaldata con tappetino BUILDTAK e la temperatura deve essere impostata a 80 °C/ 90°C

FILMATO PRESENTAZIONE: clicca qui 

venerdì 25 marzo 2016

COME STAMPARE NYLON PA12 STYX BY FORMFUTURA MASSIMA RESISTENZA MECCANICA

NYLON PA12 POLIAMMIDE STYX 


FILOPRINT propone questo filamento molto performante sul suo sito nella scheda prodotto CLICCA QUI 



NYLON PA 12 STYX

NYLON PA12 STYX è un nylon con una maggiore rigidità. Ideale per la protipazione di oggetti in sostituzione del metallo. Questo filamento infatti garantisce una robustezza eccezionale soprattutto in ambito della resistenza agli urti e pressioni, con comportamenti simili al metallo. Ha una durezza SHORE D81

Le sue caratteristiche eccezionali ne fanno quindi un ottimo tipo di filamento per le applicazioni industriali e tecniche. Rende l'oggetto stampato estremamente rigido e stabile, con una rigidezza simile al metallo.

E' resistente agli oli, all'elettricità, alle alte e basse temperature e alla pressione, agli agenti atmosferici, ai raggi UV.

Ha una Bassa igroscopia. L'oggetto stampato in 3D, è praticamente assente dall'effetto di assorbimento umidità ambientale, generata da agenti atmosferici estremi.

NYLON PA12 STYX ha una resistenza ad allungamento a rottura superiore del 100-300% e una migliore resistenza rispetto a qualunque altra tecnologia di produzione additiva. Offre la migliore laminazione sull'asse Z e forza di impatto rispetto a tutte le termoplastiche FDM, unitamente a un'eccellente resistenza chimica.

Caratteristiche generali

Proprietà meccaniche eccellenti
Alta resistenza agli urti, alta resistenza alla crepatura, elevata resistenza ai graffi
Ottima resistenza chimica
Ottima resistenza agli agenti atmosferici e agli UV
eccezionale stabilità dimensionale
Buona adesione al primo strato per il letto di stampa ( si consiglia tappetino LOKBUILD + COLLA VINILICA)
Colore molto chiaro nella sua forma naturale (senza aggiunta di coloranti)

UTILIZZO DEL NYLON PA12 STYX

NYLON PA12 STYX è un filamento in poliammide ad alte prestazioni e viene ampiamente usato nella, macchine e ingegneria automobilistica poiché combina resistenza meccanica, flessibilità, resistenza ai raggi UV e resistenza chimica superiore.

NYLON PA 12 STYX è facile da stampare, ha una resistenza all'urto elevatissima, anche a basse temperature, una temperatura di transizione vetrosa molto elevata ed un basso assorbimento d'acqua rispetto ad altri poliammidi e che lascia inalterate le proprietà meccaniche nell'oggetto stampato in 3D, anche se esposto a condizioni estreme. Può essere usato per la realizzazione di alloggiamenti per batterie automobilistiche perchè resistente agli acidi. E' possibile realizzare manici per badili, pale, elementi a scatto che devono subire forti trazioni come ganci per zaini o fermi per corde.

NYLON PA 12 STYX è il materiale ideale per tutte le applicazioni che richiedono un'elevata resistenza, comprese chiusure a pressione ripetitive e inserti a frizione. E' possibile realizzare anche contattiere elettriche oltre che tutte le applicazioni nel settore aerospaziale e automobilistico che includono attrezzature di produzione, maschere ed elementi di assemblaggio, nonché prototipi per il rivestimento interno, componenti di ventilazione a basso calore e rivestimenti per antenne. Nello sviluppo di prodotti commerciali, NYLON PA 12 STYX consente di creare prototipi durevoli per pannelli a pressione e componenti resistenti agli impatti.

NYLON PA 12 STYX è un tecnopolimero è ampiamente usato nell'industria per applicazioni che richiedono alta resistenza, robustezza e resistenza alla temperatura. Dopo che l'oggetto è stato stampato 3D, mantiene le eccellenti caratteristiche che ci si aspetta appunto da questo tipo di nylon come la forza, eccellente adesione di strato, supporti di grande durezza. Inoltre è molto più rigido, più resistente alle alte temperature e più chimicamente resistente di qualsiasi altro tipo di NYLON.

NYLON PA 12 STYX richiede assolutamente un letto riscaldato per essere stampato correttamente, nonché necessità di temperature più elevate agli ugelli in stampa rispetto a qualsiasi altro tipo di NYLON (vedasi tipologie TAULMANN). Questo materiale deve essere mantenuto asciutto. Nel caso anche di una minima contaminazione di umidità, si può richiedere l'essiccazione a 70 °C per alcune ore in FORNO INDUSTRIALE prima di essere stampato per garantire che l'eventuale umidità assorbita dal filamento, non causi bolle di vapore durante la stampa.

Conservazione:

Fresco e asciutto (15-25˚C) e lontano dalla luce UV – FILOPRINT consiglia di lasciare nell'involucro di nylon in cui è stato consegnato con la bustina di silicati per assorbimento dell'umidità relativa. Questo aumenta la durata di conservazione in modo significativo.

LINEE GUIDA DI STAMPA

Dimensione dell'ugello: ≥ 0,2 mm
Altezza dello strato: ≥ 0,1 mm
Portata: ± 100 - 110%
Temp. Di stampa: ± 240 - 270 ° C
Velocità di stampa: Medio/Bassa circa 40 mm/s

Retrazione: Sì ± 5mm (@ 45mm / s)
temperatura letto di stampa: ± 80 - 120 ° C
Velocità del ventilatore: 10-30%
Si consiglia di stampare in macchine a camera chiusa

giovedì 24 marzo 2016

COME RENDERE LE SUPERFICI DELLE STAMPE 3D LISCIE IN BREVISSIMO TEMPO CON IL PRODOTTO FINISSAGE 1069 DELLA SLS 3D

COME RENDERE LE SUPERFICI DELLE STAMPE 3D LISCIE IN BREVISSIMO TEMPO CON IL PRODOTTO FINISSAGE 1069 DELLA SLS 3D



FILOPRINT propone un interessante articolo su di un prodotto per la finitura superficiale degli oggetti stampati in 3d è da tempo un anoso problema. Ttuti quelli che hanno avuto a che fare con la stampa 3D, possono capire già di cosa parliamo

Alcune persone amano la finitura, altri invece lo odiano, ma nessuno può negare che occorre comunque un sacco di lavoro per rimuovere materiali di supporto, smussare gli spigoli, lisciare i layer e dare delle stampe un tocco finale lucido e dall'aspetto impeccabile. Un sacco di strumenti sono coinvolti per il tentaivo spesso maldestro di fare ciò, coltelli, carta vetrata, colle e, naturalmente, i solventi.

Ci sono molti tipi di solventi che possono essere utilizzati per lisciare la superficie di una stampa 3D: acetone, butanone, tetraidrofurano ed altre sostanze chimiche molto tossiche e pericolose da usare. Ci sono anche delle soluzioni progettate specificamente per le stampe 3D, come ad esempio il noto prodotto XTC-3D.

Ma da oggi, un interessante TEAM con sede nel Regno Unito, la ditta SLS 3D: http://www.sls3d.co.uk/index.php , ha sviluppato un nuovo materiale di finitura che suggeriamo di visionare. Si chiama Finissage 1069 e di fatto è una pasta a grana fine a base di resine alchidiche e nitrocellulosa che, secondo SLS 3D, è incredibilmente facile da usare.

Finissage 1069 è a base di resine, e per questo aderisce molto bene alle stampe - sia in ABS e PLA - asciugandosi molto rapidamente. E 'estremamente conveniente a circa 7,5 a tubetto da 180g – ( Attenzione: per il momento si può acquistare solo in Inghilterra e quindi non ci sono dazi da pagare ma la spesa per la spedizione supera quella del prodotto!).

Finissage 1069 ha un importante fattore di convenienza nella sua facilità di applicazione ed il tempo di essiccazione rapida, inoltre è venduto come singolo sistema ad univa soluzione in contrasto con i tipici stucchi epossidici bicomponenti. E 'ancora in fase di pre-ordine, ma la consegna è prevista per la fine di questo mese direttamente dagli U.K. In fabbrica SLS 3D: questo il link: http://www.sls3d.co.uk/index.php


IL prodotto ha già avuto consensi per azienda come MASS PORTAL'S - http://massportal.com/ - POLYMAKER http://www.polymaker.com/ e software di scansione Agisoft Photoscan http://www.agisoft.com/ .

Nel mese di giugno sarà rilasciando anche un nuovo scanner 3D, il SLS X400, che l'azienda promette averer interessanti caratteristiche tecniche ad un prezzo ragionevole

COME FUNZIONA LA FINITURA CON FINISSAGE 1069

Un piccolo esempio RAW di utilizzo di Finissage 1069 per la finitura di una piccola stampa di un vaso.
FOTO 1


Applicare il primo strato di finissage 1069 e lasciare ad asciugare per circa 15 minuti.
FOTO 2


Poi, usare una carta vetrata fine (P1200), il finissage 1069 essiccato risulta facile da sabbiare.
FOTO 3


E' possibile applicare un secondo strato di Finissage 1069 per pareggiare la base del vaso.
FOTO 4


Se si applica troppo materiale, è possibile usare due diversi gradi di carta vetrata per rifinire meglio l'oggetto. All'inizio una carta di grado P400, poi di nuovo una grado P1200 per ottenere il liscio desiderato, con una finitura a specchio.
FOTO 5


Ora le superfici sono incredibilmente liscie e pronte per essere finite con vernice o lacca. Finissage 1069 è a base di resina che le permette di aderire facilmente a qualsiasi superficie senza sgretolamento e screpolature.

Come si vede è molto facile da usare e da sabbiare, anche per un novizio, e si riesce ad ottenere in poco tempo e soprattutto senza problemi di fumi tossici, una finitura dall'aspetto professionale. http://www.sls3d.co.uk/accessories.php
FOTO 6


Best regards to:
Author

Eve Parker – TEAM SLS 3D

martedì 22 marzo 2016

XT HT 5300 Eastman Amphora ™ by COLORFABB IN VENDITA SU FILOPRINT

XT HT 5300 Eastman Amphora ™ COLORFABB



FILOPRINT rende disponibile il nuovo filamento in co-polimero della serie XT EASTMAN AMPHORA HT 5300 in grado di resistere al calore oltre i 100 °C, conforme alle norme per alimenti FDA, esente da stirene e da BPA.



Disponibile in 4 colori: trasparente, bianco, grigio scuro e nero sempre nella formula a metri ( multipli di 10 metri) che anche in bobina da 700 grammi (a richiesta anche la bobina da 2 kg)


Descriviamo in linea di massima questo nuovo interessante filamento tecnico, che si va ad aggiungere ai già performanti HTPLA IRIDESCENTE ED HTPLA RINFORZATO AL CARBONIO entrambi capaci di supportare temperature di oltre 100 gradi centigradi.

Resistenza alle alte temperature
XT HT 5300 Eastman Amphora ™ COLORFABB ha la sua arma principale, nella resistenza a temperature elevate di oltre 100 °C. Ciò significa che le vostre creazioni, facili da stampare perche in XT co-poliestere, possono finalmente resistere al calore senza deformarsi. Questo apre nuove aree in cui le applicazioni con oggetti stampati in 3D, possono riuscire con successo.


Utilizzando XT HT 5300 Eastman Amphora ™ COLORFABB, si è in grado di sperimentare elementi estremi come i con collettori di ingresso a forma variabile personalizzati per migliorare le prestazioni di un motore da corsa come si evince dalla foto allegata di un motore di una vettura Mini da gara. Il fatto di poter testare queste parti su un motore in funzione significa davvero un passo avanti nell'uso di questo materiale ed tutto il suo processo di progettazione. A breve saremo in grado di fornirvi maggiori informazioni a riguardo!


Materiale duro = parti dure
XT HT 5300 Eastman Amphora ™ COLORFABB è particolarmente adatto per gli utenti di stampa 3D avanzati, soprattutto per coloro che hanno bisogno di una durata eccellente, tenacità e resistenza alla temperatura.

Eastman Amphora ™ HT 5300 è un polimero 3D, a basso odore e privo di stirene, particolarmente adatto per oggetti che necessitano di stabilità dimensionale, tenacità e bell'aspetto.

Dimostrando stabilità dimensionale superiore, HT5300 BPA-free consente la stampa 3D di oggetti con dimensioni impegnative, il che è particolarmente importante per i prodotti con tolleranze strette e parti multicomponente. Inoltre, con la sua eccezionale durezza e resistenza chimica, Amphora HT5300 è l'ideale per la prototipazione e collaudo di prodotti, in particolare per applicazioni che richiedono resistenza alla temperatura fino a 100 °C ed oltre.

FILMATO PRESENTAZIONE; https://www.youtube.com/watch?v=J9OPKR-2ZKg

DETTAGLI SU HT HIGH TEMP RES.
La resistenza al calore di 100 °C ed oltre ed anche la sua totale compatibilità con gli alimenti, ne fanno uno dei filamenti più interessanti presenti sul mercato. Ciò significa che le vostre creazioni in co-poliestere, possono finalmente resistere al calore senza deformarsi. Questo apre nuove aree in cui, le applicazioni di questo filamento, possono essere implementate con successo.


NESSUN ODORE
Durante l'elaborazione colorFabb XT-HT non emana quasi nessun odore.

COME STAMPARE XT HT 5300 Eastman Amphora COLORFABB
Temperatura di stampa: 250°C / 280°C
Temperatura del letto riscaldato: 100° / 110°C (a seconda della superficie build)
Velocità di stampa: 40/60 mm / s
Layertime minima: 5 / 7s (a seconda della efficienza di raffreddamento)
Nessuna ventola di raffreddamento è consigliata (se possibile) al fine di ridurre possibili deformazioni sul primo strato.

Oggetti di piccole e medie dimensioni non soffrono di orditura e generalmente si riescono a stampare bene senza deformazioni. Oggetti Medio-grandi, soprattutto con grandi superfici a fondo piatto, possono essere difficile da stampare e sono possibili deformazioni.

Se possibile stampare con raffreddamento a 0% per ridurre la deformazione. Fortemente consigliato il tappetino – BuildTak - (con letto di stampa a 100/110°C non meno) per migliorare l'adesione. Per evitare di danneggiare il tappetino BuildTak, il primo strato deve avere una distanza sufficiente in modo che la parte risulti più facile da rimuovere dopo la stampa. I fogli del materiale PEI funzionano molto bene, nel caso si usasse questo tipo di supporto alla stampa, è possibile ridurre la temperatura del letto a 90°C/100°C per la buona adesione e buona rimozione della parte dopo la stampa.



HT COLORFAB è dotato di buona resistenza chimica, è libero da BPA ed è compatibile FDA per il contatto con alimenti.

Per padroneggiare l'uso di questo filamento invitiamo gli utenti a mettere a punto le prime impostazioni layer, al fine di evitare deformazioni dei pezzi stampati. Si consiglia comunque di partire con temperature letto a 110 °C e poi salire ancora fino ai 120°C, in alcuni casi in combinazione con strumenti di adesione, come BuildTak.

PROCESS. NGEN XT HT
Temperatura stampa 220°C/240°C 240°C/260°C 250°C/280°C
Temp. letto 75/85°C 65/75°C 100/110°C
Resistenza a Tempe.ra 85°C 75°C 100°C
Processing window +++ + +
Velocità stampa +++ + +
Durezza + ++ +++

COME STAMPARE XT HT 5300

Per ottenere la migliore qualità possibile di qualsiasi materiale stampa 3D è importante per abbinare le impostazioni di slicing con il materiale che viene utilizzato. Di seguito trovate le impostazioni più importanti di base che suggeriamo come buoni valori di partenza per le più importanti macchine di stampa 3D sul mercato. Se la macchina non è inclusa in questa lista, si consiglia di usare le impostazioni generali indicate sempre in questa pagina della scheda prodotto.
Nella tabella sottostante è possibile trovare rapidamente i valori ideali per le macchine indicate


LETTO RISCALDATO
XT HT 5300 è meglio stamparlo con una piastra di accumulo riscaldato a prevenzione di eventuali deformazioni per oggetti di medie/grandi dimensioni al livello di base. Non è necessario preoccuparsi di eventuali delaminazione/strato occorre solo fare in modo che il primo strato parta ben livellato al piatto, e per questo eseguire un test di livellamento piatto nel caso ci si accorga che il primo layer non aderisca bene in qualche suo angolo.
Per le stampanti con lastra di vetro come superficie di accumulo si consiglia di partire con alte temperature di 110/120 °C. Per la maggior parte di oggetti di piccole/medie dimensioni, questo dovrebbe essere sufficiente.
Per le parti più grandi con una superficie piana più grande si potrebbe aver bisogno di più aderenza per mantenere la parte priva di deformazione. In questo caso consigliamo caldamente il lettino di stampa BuildTak che sicuramente può aiutare a prevenire la deformazione.

TEMPERATURA DI STAMPA
La temperatura di stampa in realtà dipende dall'altezza di strato e velocità di stampa scelta.

Flow of material in mm3/s = (layerheight*nozzle width)*print speed

Considerando impostazioni normali, come 0,2 millimetri layerheight e la velocità 50 mm / s ; si raccomanda per la maggior parte delle macchine una temperatura di lavorazione di 260 / 280°C.
A 0,1 millimetri e 50 mm/s la temperatura potrebbe essere impostata ad un livello inferiore verso 250 / 270°C.

ATTENZIONE: Assicurarsi che la vostra macchina FDM/FFF possa funzionare in modo affidabile a queste temperature elevate; non tutte le stampanti 3D sono in grado di andare oltre 250C / 260°C senza incorrere in problemi di surriscaldamento o peggio di rotture meccaniche.

RAFFREDDAMENTO
Al fine di ottenere la migliore resistenza possibile si consiglia di stampare senza raffreddamento ogni volta che la geometria del modello lo consente. Se il modello non dispone di superfici sporgenti o caratteristiche sottili o con punte molto frastagliate, allora
non ci saranno grossi problemi anche senza raffreddamento.
Questo è consigliabile perché l'assenza di ventilazione, si traduce in una migliore adesione strato, ma anche meno problemi con la deformazione del materiale.
E' possibile attivare il solo raffreddamento per le linee perimetrali dei primi strati, il riempimento non è raffreddato e quindi dovrebbe mantenere la migliore aderenza possibile del livello.
Non dimenticate di regolare il layertime minimo a circa 8/10 secondi. Questo dovrebbe andare bene.

BRIDGING

La maggior parte dei software di SLICING permettono di impostare setting speciali quando un BRIDGE viene stampato in un modello. Di solito siamo in grado di impostare la velocità di bridging, colmando il raffreddamento e, talvolta, anche colmando la larghezza perimetro (o flusso).

Si consiglia di stampare più lentamente sui BRIDGE, poiché non c'è sufficiente materiale per sostenere la riga stampata e quindi evitare che uno squagliamento del materiale non rovini la stampa, muovendo l'hot-end troppo in fretta. Rallentando la velocità aiuta a mantenere la forza di fusione e permette anche al layer di raffreddarsi in modo corretto, senza sbalzi repentini di temperatura.

Il raffreddamento può essere impostato al 100% per aiutare il raffreddamento delle prime linee stampate.

Se si vedono ancora rotture o trascinamenti nella fusione durante la stampa di un ponte, cercare di aumentare flusso oppure la larghezza perimetrale del ponte stesso.

RETRAZIONE
Prima di iniziare a toccare i valori di retrazione, assicurarsi di aver trovato il giusto equilibrio in termini di temperatura di stampa e velocità per la vostra macchina.
I valori di retrazione del PLA di solito sono più che sufficienti come valore di partenza per la maggior parte delle macchine. Ci si può aspettare tuttavia valori leggermente più elevati di velocità di svincolo e di lunghezza di estrazione. Per i valori più specifici avere date sempre uno sguardo alla tabella sopra riportata.


MINIMAL LAYER TIME
Se si ha familiarità con l'impostazione del tempo di livello minimo, allora saprete che questo è ciò che provoca dei fili sul modello in stampa. Rallentando la stampa si consente ad ogni strato di raffreddare in un quantità minima di tempo. Questo ovviamente è diverso per ciascun materiale, perché dipende da quanto velocemente un materiale può dissipare il calore e quanto calore deve essere dissipato.
Per la stampa di XT HT 5300 è altresì importante regolare il tempo minimo di livello quando si desidera stampare senza usare il raffreddamento al fine di avere una migliore aderenza di strato.

lunedì 21 marzo 2016

COME STAMPARE PLA HTPLA IRIDESCENTE RESISTENTE AD ALTE TEMPERATURE UTILIZZABILE ANCHE PER ALIMENTI

COME STAMPARE PLA HTPLA IRIDESCENTE by ProtoPasta




FILOPRINT propone un nuovo interessantissimo filamento per stampa 3D FDM, resistente alle alte temperature, facile da stampare e di aspetto simile al NYLON
si tratta di PLA HTPLA bt Protopasta. Il prodotto è commercializzato da FILOPRINT al seguente link: http://www.filoprint.it/…/317-pla-htpla-iridescente-o-175-m…

Si tratta di un filamento – con base PLA utilizzabile anche per alimenti - resistente alle alte temperature. HTPLA IRIDESCENTE è realizzato con resina NatureWorks PLA 4043D.
NatureWorks è una azienda che si è prefissata l'obiettivo della produzione più sostenibile possibile di materiali plastici. Per questo tipo di filamento PLA HTPLA è stato quindi usato questo nuovissimo materiale PLA 4043D che di fatto è una interessante e valida alternativa all'uso di materiali atti a ridurre i gas serra – l'anidride carbonica atmosferica – ed una sostenibilità ambientale. Usando quindi questo filamento realizzato con Ingeo PLA 4043D, si da anche un piccolo contributo alla salvaguardia dell'ambiente.


Rispetto ai semplici materiali ABS e PET-like, questo nuovo HTPLA-CF dispone:
• Metodo di stampa più facile e più affidabile
• Nessun tipo di lettino riscaldato necessario
• temperature di lavorazione inferiori, come lo standard del PLA
• Minore deformazione e distorsione durante l'elaborazione


HTPLA - High Temp PLA v2.0, ha un potenziale temperatura di inflessione sotto carico (HDT) di ben 140 °C (285F) in base alla post-elaborazione. Ciò significa che le parti mantengono più rigidità e forma a temperature più alte (nessuna deformazione sul sole cruscotto auto). Per ottenere il massimo delle prestazioni, le stampe devono essere trattate con calore (cioè cristallizzate) in un forno industriale fino a vedere un cambiamento di colore da traslucido a opaco. Questo evidente cambiamento visivo sta ad indicare il miglioramento delle prestazioni!




FILOPRINT ed ZERO 3D PROTOTYPER hanno già avuto modo di testare questo materiale comprovando che effettivamente, l'oggetto stampato, dopo che è stato inserito in un forno da laboratorio a 110°C (230F) per circa un'ora, ha di fatto cambiato le sue proprietà; e stiamo parlando del PLA COFFE' : potete vedere il filmato a questo link: http://zero3dprototyper.com/aromatic-coffee-high-temp-pla/


Dopo il post-trattamento, si consiglia di lasciare gli oggetti, mettendoli su una superficie non radiante (come vetro, ceramica o composito), e lasciarli raffreddare in forno per ridurre al minimo la distorsione. Le parti possono essere cotte a una temperatura più bassa (anche se deve essere almeno superiore a 60 °C affinché il cambiamento si compia) ovviamente per un tempo più lungo ma con minore rischio di deformazioni indesiderate.
Tornando al nostro nuovo filamento in questione il HTPLA IRIDESCENTE ora è in grado di offrire una serie di ulteriori performance quali:


Più resistenza alla temperatura per la stabilità dimensionale di oggetti stampati in 3D a temperature elevate.
• HTPLA-IRIDESCENTE mantiene le proprietà fino a 120°C o più (*quando ricotto in forno industriale)
• Capacità di resistenza maggiore e migliore rapporto resistenza-peso per oggetti più forti con meno materiale
• Migliore durezza superficiale per una minore usura in ambienti abrasivi
• Minore ritiro e nessuna distorsione degli oggetti in stampa
• Maggiore rigidità da permettere agli oggetti di mantenere costantemente la loro forma in base alla grandezza

HTPLA-IRIDESCENTE, come l'Aromatic coffè, si basano appunto sul High Temp PLA v2.0, garantendo quindi una stampa più facile ed anche un potenziale più alto di resistenza di flessione sotto carico (HDT) a temperature superiori a 140°C (285F) in funzione di post-elaborazione.




SUGGERIMENTI PER LA STAMPA 3D
Per un buon compromesso di stampa possiamo suggerire di usare un ugello da 0,5 millimetri e trascinamento a direct-drive, anche se questo non è obbligatorio per una ugual riuscita di stampa. In generale, suggeriamo di settare la macchina con le seguenti tarature:
TEMPERATURA DI STAMPA: 195-210 °C, anche se consigliamo di eseguire la stampa con una temperatura leggermente più alta a circa 220 °C. Provate a fare un test per vedere quale temperatura può essere più giusta per la vostra macchina.

TEMPERATURA LETTO DI STAMPA (se disponibile, ma non è richiesta): 50 °C
Velocità di stampa: MAX 70mm/s
Retraction 30mm/s – 3mm, per sistemi Bowden 30mm/s – 8mm
Piano di stampa: freddo (possibile stampa con letto riscaldato non oltre 60 °C per una eventuale richiesta di migliore adesione)
Trattamento letto di stampa: Migliore adesione a freddo con lacca o Build-Tak, va bene anche nastro blu.
Temperatura nozzle di 200 gradi centigradi
Suggeriamo infine che, sulla base della nostra esperienza di stampa, i migliori risultati sono stati comunque ottenuti utilizzando i parametri di stampa di un PLA standard con preparazione delle superfici di costruzione sempre standard (nastro blu o colla stick o BUILD-TAK). Con il trattamento della superficie di stampa, non è necessario il letto riscaldato.


Per quanto riguarda la nostra ZerO 3D Prototyper sarà sufficiente selezionare il tipo di materiale, caricarlo nella macchina, selezionare il disegno che desiderate realizzare e mandare in stampa. Tutti i passaggi spiegati sopra sono gestiti dalla macchina stessa una volta selezionato il tipo di materiale.
Questo materiale non produce odori ne fumi tossici, però è consigliato stampare sempre in luoghi con una adeguata ventilazione. Il mondo dei materiali nella stampa 3D è decisamente giovane, e non sappiamo nulla con precisione sugli effetti reali di certi prodotti, quindi stampate sempre con l’adeguato ricambio d’aria, è sufficiente una cappa di aspirazione, oppure una finestra aperta nella stanza.

RICAPITOLANDO
Piano di stampa da calibrato bene
Adesione al piano con nastro blu, comune lacca oppure il più professionale tappetino Buld-Tak
Piano di stampa freddo, oppure con stampe oltre i 15cm scaldate a 40 gradi.
Velocità di stampa consigliata 70mm/s, su tutti i trascinatori
Temperatura di stampa consigliata di 200 gradi centigradi
Ritrazione 30mm/s 3mm, oppure 30mm/s 8mm su Bowden
Nozzle tutti consigliati
Ventilazione materiale acceso

Il filamento compatibile con la nostra macchina è distribuito dal nostro fornitore ufficiale
Filoprint, potete ordinate campioni da 10 metri:
http://www.filoprint.it/…/317-pla-htpla-iridescente-o-175-m…
Per qualsiasi domanda commerciale per quanto riguarda il filo, Filoprint saprà in tempi rapidissimi rispondere, e darvi tutto il supporto necessario:
http://www.filoprint.it/contattaci
Commentate e fate domande in merito, saremo ben lieti di potervi aiutare.

FILOPRINT PROPONE UN SERVIZIO SU UNO SCANNER 3D FAI DA TE FACILE DA COSTRUIRE

FILOPRINT PROPONE UN SERVIZIO SU UNO SCANNER 3D FAI DA TE FACILE DA COSTRUIRE



E' diventato ormai quasi indispensabile. Uno scanner 3D ed una stampante 3D sono una coppia perfetta.

Questo piccolo scanner 3D portabilissimo ma ovviamente – non estremamente performante - potrebbe essere davvero un buon inizio per addentrarsi in questa nuova avventura. Sicuramente potrà darvi un aiuto per la scansione di un componente rotto e facilmente riproducibile con la stampante 3D, senza dover investire del tempo nella difficile progettazione CAD.

Grazie ad un eclettico utente di nome Alex sul canale di YouTube chiamato SuperMakeSomething abbiamo per voi filtrato questa notizia che potrà permettervi di autocostruire questo scanner “fai da te” totalmente realizzato con componenti stampati in 3D ed elettronica off-the-shelf.

SuperMarket Something - http://www.supermakesomething.com/ è uno dei più piacevoli canali sulla preparazione e realizzazione tecnica globale di YouTube

Alex è particolarmente bravo a realizzare filmati esplicativi molto chiari, come si può vedere nel filmato allegato.


Lo scanner essenzialmente consiste in poco più che un paio di componenti elettronici off-the-shelf, con un sensore a infrarossi di qualità media. A parte il sensore, contiene anche due motori NEMA 17 passo-passo, alcuni TRUNTABLE per la ripresa rotativa, una barra filettata, due guideshafts, un sensore IR, e po 'di elettronica: un Arduino Pro Micro, un connettore di alimentazione, un pulsante, un sensore a infrarossi, una scheda SD, e due schede driver passo-passo. Tutto è collegato con i perni fulcrati maschio/femmina e morsetti a vite.

Sarà inoltre necessario costruire un PCB personalizzato, per i quali sono disponibili i disegni a questo link: https://oshpark.com/shared_projects/6a2i1P86 . Alex ha utilizzato l'ottimo software freeware Aquila CAD per la progettazione, forse il modo più semplice per sviluppare un PCB a casa. Se non avete mai fatto prima una progettazione circuitale, il web è pieno di tutorial utili che vi guideranno attraverso tutto il processo costruttivo. Molto più facile, tuttavia, è quello di ordinare semplicemente i disegni attraverso il produttore Osh Park, dove Alex ha caricato i file. È possibile ordinare qui https://oshpark.com/shared_projects/6a2i1P86




Lo stesso vale per la stampa 3D: Alex ha progettato tutti i componenti software CAD SolidWorks, e li ha resi tutti disponibili sul Thingiverse qui http://www.thingiverse.com/thing:1413891 . Ci sono solo sette componenti (la piastra di montaggio deve essere fatta due volte) che hanno bisogno di essere stampato in 3D, e dovrebbe essere compatibile con la maggior parte delle stampanti 3D desktop FDM - Alex ha usato la sua stampante 3D MakerBot. Tempo di stampa totale circa 10 ore.

In realtà l'unica sfida sta nell'assemblare l'elettronica e la programmazione del'Arduino, ma in questo vi consigliamo di seguire i dettagliatissimi suggerimenti di Alex. Ha anche fornito il codice di Arduino, il che significa che dovrete semplicemente scaricare il codice CLICCANDO su questo link; http://bit.ly/1QVcPXV e seguire alla lettera tutti i suoi consigli. Il codice è pienamente in grado di far funzionare la piattaforma girevole e la scansione del lato visibile dell'oggetto.

Utilizzando semplicemente fascette e viti, l'intera configurazione può essere facilmente montata. Seguendo tutti i passaggi di istruzione forniti da Alex, nulla può andare storto. Basta fare in modo che tutti i componenti elettronici siano posizionati e installati correttamente, ma anche questo è reso più facile con alcune istruzioni stampate sulla parte anteriore della scheda.

Per utilizzare questo scanner 3D “fai da te”, è sufficiente utilizzare del biadesivo per attaccare l'oggetto da scansionare al centro del piatto rotante e collegare l'alimetazione. Il tempo necessario per eseguire la scansione di un oggetto dipende dai parametri nel codice Arduino, come la risoluzione angolare desiderata, il numero di campioni di scansione per la lettura e la quantità di tempo di pausa tra ogni giro del TRUNTABLE. Nella clip VIDEO sopra indicata, una scansione è stata completata in circa quaranta minuti.

I file scansionati,si possono trovare sulla scheda SD ed è possibile accedervi utilizzando Matlab. Il codice di elaborazione per Matlab è anche lui già pre-scritto, e può essere scaricato qui http://bit.ly/1QVcPXV . Questo codice, garantirà che tutti i dati siano convertiti in un file STL da stampare comodamente in 3D, così si è pronti a continuare a fare una nuova scansione il più rapidamente possibile.




A dire il vero, la risoluzione della scansione finale non è fantastica - il rumore e la risoluzione del sensore limita fortemente la capacità di scansione. Inoltre è necessario perdere del tempo per il filtraggio in Matlab per raggiungere una qualità accettabile della superficie scansionata da stampare in 3D. Quindi vi diciamo subito che c'è da lavorarci un po' su perchè si può migliore (per esempio con un telemetro laser e le impostazioni di ottimizzazione), ma tuttavia il gusto di aver realizzato in proprio uno scanner 3D è impagabile. Inoltre il tutto risulta molto conveniente, vista la qualità di scanner 3D economici presenti sul mercato, sicuramente vale la pena di verificare.


FILOPRINT augura buona sperimentazione a tutti!