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venerdì 29 aprile 2016

COME STAMPARE FILAMENTO PEEK CARICATO CON IL 20% DI TITANIO IN VENDITA DA FILOPRINT

FILAMENTO PEEK TITANIO Ti02 COME STAMPARE IN 3D



FILOPRINT presenta una nuova linea di filamenti estremamente tecnici realizzati con 
PEEK basico ed anche l'esclusivo PEEK CARICATO CON IL 20% DI TITANIO

Il polietereterchetone (PEEK) è un tecnopolimero che presenta elevata resistenza chimica e, per la versione adatta alle applicazioni medicali, una elevata biocompatibilità.
Il PEEK evidenzia una combinazione ottimale di caratteristiche meccaniche (resistenza, rigidità, durezza e plasticità) e una cromia particolarmente adatta al settore odontoiatrico.
Il PEEK prodotto dalla MAR-EL SPECIAL MONOFILAMENTS è caratterizzato dalle seguenti proprietà:
Resistenza molto elevata al calore - continua temperatura di utilizzo 240-260°C
Eccellente resistenza chimica
Eccellente resistenza meccanica
Eccellente resistenza agli urti
Eccellente stabilità idrolitica - in acqua bollente e a vapore (sterilizzazione e sterilizzazione in autoclave)
Basso assorbimento d'acqua e quindi elevata stabilità dimensionale
Buona resistenza generale alla compressione
Ottimo comportamento attrito radente
Minima abrasione
Buone caratteristiche elettriche
Bassa tendenza alla formazione di crepe da sforzo
Possibilità di ottenere pareti con spessori sottili
Questo tipo di filamento proposto da FILOPRINT e prodotto dalla MAR-EL SPECIAL POLIMERS ed è caricato con una percentuale di titanio al 20% che va quindi ad integrare la base del PEEK. IL TITANIO è un elemento metallico ben conosciuto per la sua resistenza alla corrosione (simile al platino) e per il suo alto rapporto resistenza/peso. Nel settore biomedicale il titanio viene impiegato puro nei suoi gradi commerciali (Ti c.p. gr.2, Ti c.p. gr.3, Ti c.p. gr.4) o legato con alluminio e vanadio (Ti6Al4V ELI).



La tanto ricercata combinazione di alta resilienza si è ottenuta quindi con questa combinazione di polimeri compositi integrati fra loro e per questo il filamento PEEK CARICATO AL TITANIO da noi proposto, riesce a fornire prestazioni eccezionali, soprattutto in ambito meccanico, aereonautico, automotive e biomedicale.
VANTAGGI DEL PEEK CARICATO AL TITANIO
Il PEEK AL TITANIO quindi si presta alla realizzazione di oggetti con caratteristiche termiche, meccaniche e chimiche incrociate. Il vantaggio del PEEK CARICATO AL TITANIO è legata soprattutto alla resistenza alla forza d'impatto, alla capacità di resistenza maggiore a carichi di stress a flessione, rottura, torsione con percentuali di materiale mediamente inferiori del 20% rispetto ad un oggetto stampato con il PEEK senza carico di Titanio permettendo quindi la realizzazione di oggetti più leggeri ma ugualmente resilienti.

Il PEEK AL TITANIO può essere utilizzato anche per le seguenti caratteristiche:
  • Bioinerte
  • Biocompatibile
  • In sostituzione di leghe metalliche
  • Chimicamente ed elettricamente inerte
  • No termoconduzione
  • Anallergico
  • Nessuna reazione con campi magnetici
  • Resistente all’idrolisi
  • Nessuna perdita di materiale, nè trasferimento di ioni
La contaminazione del TITANIO con il PEEK, fa si che l’alta resilienza, il basso peso globale, la singolare resistenza alla corrosione possedute dal titanio, si integrino fra loro garantendo così un’ampia e diversificata gamma di applicazioni di successo che richiedono elevati livelli di prestazioni affidabili nella chirurgia e nella medicina, così come anche nell’industria aerospaziale, automobilistica, chimica, della generazione di corrente, estrattiva di gas e petrolio, sportiva e in altri maggiori campi applicativi.



Il PEEK non degrada durante la lavorazione e di conseguenza nemmeno il suo carico di poleveri di TITANIO subisce alcuna trasformazione. La temperatura di transizione vetrosa del PEEK risulta essere di 143°C, ben al di sotto della temperatura di lavorazione dell'ambiente substrato. La struttura chimica di PEEK conferisce notevole resistenza chimica e resistenza alla degradazione strutturale alle alte temperature.

Le leghe di titanio di grado medico hanno una resistenza significativamente maggiore al rapporto di peso dell’acciaio inossidabile. La gamma di leghe di titanio disponibili permette ai progettisti specializzati in forniture per la medicina di selezionare i materiali e le forme quasi settorialmente sulla base delle necessità dell’applicazione.

Il titanio è completamente inerte e immune alla corrosione da parte di qualsiasi tipo di fluido compreso quello dei fluidi corporei e dei tessuti, e per questo è completamente bio-compatibile. Le proprietà meccaniche e fisiche delle leghe di titanio si combinano a creare degli impianti che hanno un’alta tolleranza al danno.

Con il processo di carico con TITANIO, le proprietà del PEEK si amplificano facendo raggiungere altissime prestazioni al dispositivo stampato in 3D. Questo permetterà ai progettisti di cercare nuove applicazioni per un materiale che sta cambiando il modo di pensare di polimeri incorporati in dispositivi medici ed anche nel campo della meccanica evoluta per un uso verticale del PEEK AL TITANIO per strutture meccaniche dedicate allo sport estremo, all'automotive ed al aeromotive.

Protesi esterne biomedicali
Il titanio è adatto per i fissatori e i dispositivi esterni sia temporanei che di lungo corso così come per protesi ortottiche e arti artificiali: entrambi utilizzano il titanio estensivamente per la sua leggerezza, resilienza e resistenza alla corrosione.
Strumenti chirurgici
Un’ampia gamma di strumenti chirurgici è fatta di titanio. La leggerezza del metallo è d’aiuto per ridurre l’affaticamento del chirurgo. Gli strumenti in titanio resistono a ripetute sterilizzazioni senza compromettere il filo o la qualità della superficie, la resistenza alla corrosione o la resistenza. Il titanio è un metallo amagnetico, e perciò non sussiste pericolo di danneggiamento di piccoli e sensibili dispositivi elettronici eventualmente impiantati nell'oggetto stampato in 3D.

L'unico ostacolo nella tecnologia sono le questioni normative sempre rigorosi ottenere idee nuove e innovative attraverso il processo di approvazione della FDA. Molte aziende hanno già deciso di portare questa tecnologia sul mercato europeo in cui l'introduzione di nuove tecnologie è più diffuso. A seconda del sistema dispositivo utilizzato, la FDA può consentire il processo 510 (k) per questa tecnologia. In caso contrario, le aziende produttrici di dispositivi dovranno affrontare il processo costoso di approvazione prima dell'immissione sul mercato (PMA).

ATTENZIONE:
Per stampare questo filamento PEEK VESTAKEEP® 3300G una stampante 3D FDM/FFF deve essere in grado di operare fino ad almeno 400 gradi °C. Consigliata la camera calda chiusa.


TEMPERATURA DI ESTRUSIONE
DA 360°C A 380 °C
TEMPERATURA LETTO DI STAMPA:
INTORNO 120-130 °C
CONSIGLIATA CAMERA CALDA CHIUSA – possibilità di utilizzo materiali di supporto
VELOCITA' DI STAMPA
50/70 mm/s

CONSIGLI PER LA STAMPA:
• Temperatura estrusore: 360-380 °C (raccomandato estrusore in metallo acciaio rettificato)
• Temp letto: 110-130 °C
• Preparazione letto stampa: nastro PEI, Nastro poliammide, piano in vetro leggermente sabbiato FR4.
• ventola di raffreddamento SPENTA, velocità di stampa di 1.000 mm / min (punto di partenza)
Ricottura parti stampate: Se necessario, le parti stampate possono essere temperate in un forno ad aria calda per ridurre le sollecitazioni legate alla stampa 3D che si possono essere create durante la stampa stessa. Le sollecitazioni dimensionali delle parti stampate, possono verificarsi in qualsiasi materiale plastico e possono provocare proprietà meccaniche inferiori alle attese. Se questo problema si verificasse con l'oggetto appena stampato quindi è possibile seguire queste semplici 5 fasi di processo per la ricottura e la tempera delle parti stampate.

Fase 1: Posizionare l'oggetto stampato raffreddato, all'interno della camera del forno.
Fase 2. Impostare la temperatura a 300 °F e lasciare stabilizzare per 1 ora.
Fase 2: Dopo 1 ora a 150 °C, aumentare temperatura del forno a 205 °C e lasciare stabilizzare per 1 ora aggiuntiva.
Fase 3: Dopo 1 ora a 205 °C, ridurre il calore torna a 150 °C e lasciare stabilizzare per 30 minuti.
Fase 4: Dopo 30 minuti, spegnere il forno e lasciare che gli oggetti stampati tornino a temperatura ambiente all'interno del forno SENZA APRIRLO MAI – permettendo quindi un ritorno alla temperatura ambiente graduale e senza schock termici
Geometrie e strutture di supporto
La struttura di supporto deve essere del tipo break-away, che deve essere rimossa manualmente. A tal proposito valgono le seguenti considerazioni:
  • Evitare piccoli fori interni o cavità: la rimozione del materiale di supporto potrebbe essere impossibile.
  • Evitare dettagli molto piccoli circondati dal materiale di supporto: potrebbero spezzarsi durante la rimozione dello stesso.
NOTE SULLO STOCCAGGIO
Dopo stampato, richiudere accuratamente la confezione e tenerla in luogo fresco, asciutto ed al buio, con la bustina di silicati allegata.
Se il filamento è esposto a forte umidità, può degradarsi irrimediabilmente. Nel caso il filamento avesse assorbito accidentalmente una minima quantità di umidità, può essere messo a “seccare” in forno industriale per circa 10 ore alla temperatura di 80 °C.
Se si usa un forno essiccatore AEP procedere come segue:
1: Inserire un foglio di carta formato A3 ( oppure due fogli formato A4) sul piano del forno onde evitare possibili contaminazioni da vapori di calore diretti
2: Tirare fuori la bobina con il filamento dalla scatola metallica e porre la scatola metallica alla base del forno e mettere sopra la scatola di latta la bobina con il filamento
3: Settare la temperatura del letto del forno a 200 °C, chiudere quini la porta per far partire il processo di essiccazione
4: Lasciare nel forno ad essiccare per circa 10 ore, poi controllare le condizioni del filamento che dovrebbe aver espulso l'umidità sotto forma di piccole bollicine
5: Finito e verificato l'operazione di essiccamento in forno AEP, riporre la bobina nel sacchetto in plastica grigio allegato nella scatola e chiedete ermeticamente la confezione.
6: Riporre la bobina con il sacchetto in plastica grigia all'interno della scatola di metallo in un luogo asciutto, a temperatura costante controllata.

Controllo di qualità
I filamenti prodotti dalla MAR-EL SPECIAL MONOFILAMENTS, sono in linea controllata durante il processo di filatura e testato nei laboratorio interni con attrezzature meccaniche e di testing all'avanguardia, quali:
• tester resistenza e allungamento
• Tester restringimento
• Regolatore Titer
• Regolatore Diametro
• DSC
• Contatore Twist
•Resistenza al calore
• resistenza all'idrolisi

Garanzia di alta qualità
la MAR-EL ha una esperienza pluriennale con le diverse specifiche e normative di prova nei diversi mercati mondiali. Fornisce tutte le risorse e le informazioni necessarie, come parte del servizio di customer care, in stretta collaborazione con i nostri clienti.

T
racciabilità
I filamenti MAR-EL sono consegnati con singole etichette su ogni bobina e hanno un sistema di tracciabilità dalla materia prima attraverso tutto il processo produttivo, dal test alla consegna.


COME STAMPARE FILAMENTO PPSU Radel® 5500 IN VENDITA DA FILOPRINT

PPSU Radel® 5500 NATURAL ø 1,75 MM



FILOPRINT propone, come sempre nella formula a metri ed a bobine da 1 kg il filamento nel solo diametro da 1,75 mm monocolore naturale del Radel® PPSU – SOLVAY prodotto da MAR-EL SPECIAL MONOFILAMENTS

I polisolfoni commercialmente importanti sono preparati mediante condensazione di 4,4'-bis (clorofenil) solfone con vari bisfenolo. Due bisfenolo s per questa applicazione sono bisfenolo A (il polimero chiamato PSF) e solfone 4,4'-bis (4-idrossifenil) (polimero chiamato PES).

Il Polifenilsulfone (PPSF/PPSU) è un materiale dalle caratteristiche eccellenti che presenta elevati livelli di resistenza chimica ed al calore (auto-estinguente), sterilizzabile attraverso autoclave, EtO, plasma, chimica ed a radiazioni. Il Polifenilsulfone (PPSF/PPSU) è ideale per la realizzazione di prototipi che debbano resistere a condizioni estreme, ma non all’aria aperta. La sua ottima resistenza alle alte temperature ed agli agenti chimici lo rende un ottimo materiale per test funzionali, ideale per applicazioni in ambienti caustici e soggetti a temperature molto elevate. Il Polifenilsulfone, grazie alle sue caratteristiche tecniche e meccaniche, può essere ottimamente utilizzato per la produzione di particolari definitivi per i settori racing, automotive, nautico, aeronautico ed aerospaziale.



Alta resistenza al calore, prestazioni ad alto impatto

Radel® polifenilsulfone (PPSU) offre il massimo delle prestazioni dei polimeri solfone, offrendo una migliore resistenza agli urti e agli agenti chimici rispetto al polisulfone (PSU) ed al polieterimmide (PEI). La resistenza al calore elevata ed eccellente stabilità idrolitica di Radel® PPSU lo rendono una scelta obbligata per la realizzazione di raccordi di acqua calda e di dispositivi medici che richiedono la sterilizzazione a vapore ripetuto.

Caratteristiche principali Applicazioni tipiche

Alta HDT (temp. Transizione vetrosa) di 220°C
tenacità e resistenza agli urti
Resiste alle alte temperature
Elevata resistenza all'impatto, anche alle basse temperature
Resistenza all'idrolisi e al vapore
Resistenze meccaniche trazione, flessione e modulo
Resistenze chimiche
Proprietà elettriche
Eccezionale stabilità a lungo termine all'idrolisi
Megliore resistenza chimica dei PSU e PEI
Resiste oltre 1.000 cicli di sterilizzazione a vapore, senza alcuna perdita significativa di proprietà
Intrinsecamente ignifugo
Trasparente
colorabile

TEMPERATURA DI ESTRUSIONE
DA 360°C A 380 °C
TEMPERATURA LETTO DI STAMPA:
INTORNO 110-130 °C
CONSIGLIATA CAMERA CALDA CHIUSA – possibilità di utilizzo materiali di supporto
VELOCITA' DI STAMPA
50/70 mm/s

APPLICAZIONI TIPICHE
Dispositivi medici esterni
Componenti interni degli aerei
Carrelli per catering aereo
Raccordi per acqua calda
Collettori idraulici
contenitori, recipienti vari, vassoi anche per uso alimentare (solo se sterilizzato)

Isolanti: ottimo potere isolante e proprietà dielettriche lo rendono insostituibile in molte applicazioni come supporti per circuiti, bobine, isolatori
meccaniche: si utilizza per particolari che devono lavorare sia a basse che ad alte temperature come cuscinetti, supporti ecc.
chimiche: l'utilizzo è ideale date le elevate resistenze chimiche e termiche. Buone resistenze chimiche agli acidi minerali, agli alcali e alle soluzioni saline. Il PSU viene attaccato da esteri, idrocarburi clorurati ed aromatici

Tenacità e resistenza Impact

Radel® 5500 polifenilsulfone (PPSU) è in grado di sopportare l'esposizione continua a umidità e temperature elevate e di assorbire notevoli urti senza spezzarsi o rompersi.
La resistenza agli urti delle placche stampate in 3D di prova a calore invecchiati a 190°C (375 °F) per 170 ore, è stata valutata utilizzando un tester d'impatto a dardo Gardner. Radel® PPSU 5500 assorbe significativamente una più alta forza d'impatto rispetto al polieterimmide (PEI), senza incrinature o rotture. (vedi scheda test allegata sul fondo della pagina in formato PDF)

R
obusti componenti di stampa 3D sterilizzabili e resistenti al calore

Le prestazioni sono state testate in condizioni di incendio. Per componenti stampati in 3D in grado di sopportare altissime temperature ed esposizione a sostanze chimiche, la tecnologia di modellazione a deposizione fusa (FDM, Fused Deposition Modeling) viene utilizzata con materiali termoplastici PPSF/PPSU a elevate prestazioni.
Radel® 5500 polifenilsulfone (PPSU) è utilizzabile per la produzione interna di prototipi automotive di motori, dispositivi medicali sterilizzabili e strumenti per applicazioni complesse con stampa 3D FDM.

Stampa 3D con PPSF/PPSU

Il PPSF/PPSU garantisce la massima resistenza al calore rispetto a tutte le termoplastiche FDM, buona forza meccanica e resistenza al petrolio e ai solventi. Può essere sterilizzato con i raggi gamma, EtO e in autoclave.
Le incredibili proprietà di questo materiale ampliano le possibilità di utilizzo dei sistemi di produzione 3D, velocizzando lo sviluppo dei prodotti, aumentando la sicurezza dei test e riducendo i rischi. Il PPSF/PPSU viene utilizzato con materiali di supporto asportabili.
Radel® PPSU 5500 (polifenilsulfone) è un materiale con maggiore resistenza termica e chimica rispetto a moltissimi altri tipi di filamento e comunque pari al PEEK che lo rende ideale per il settore aerospaziale, applicazioni automotive e medicali.
Gli oggetti stampati con Radel® PPSU 5500 possono essere sterilizzati tramite autoclave a vapore, EtO, sterilizzazione al plasma, sterilizzazione chimica e alle radiazioni.
Radel® PPSU 5500 dà la possibilità di produrre Real Parts ™ direttamente dal
file digitali che sono l'ideale per la modellazione concettuale, la prototipazione funzionale, strumenti di produzione.

Controllo di qualità
I filamenti prodotti dalla MAR-EL SPECIAL MONOFILAMENTS, sono in linea controllata durante il processo di filatura e testato nei laboratorio interni con attrezzature meccaniche e di testing all'avanguardia, quali:
• tester resistenza e allungamento
• Tester restringimento
• Regolatore Titer
• Regolatore Diametro
• DSC
• Contatore Twist
•Resistenza al calore
• resistenza all'idrolisi

Garanzia di alta qualità
la MAR-EL ha una esperienza pluriennale con le diverse specifiche e normative di prova nei diversi mercati mondiali. Fornisce tutte le risorse e le informazioni necessarie, come parte del servizio di customer care, in stretta collaborazione con i nostri clienti.

T
racciabilità
I filamenti MAR-EL sono consegnati con singole etichette su ogni bobina e hanno un sistema di tracciabilità dalla materia prima attraverso tutto il processo produttivo, dal test alla consegna.


martedì 26 aprile 2016

SILVIA FADO PRESENTA LA PRIMA SCARPA 3D STAMPATA CON L'AUSILILIO DI TECNOLOGIA FDM

SILVIA FADO PRESENTA LA PRIMA SCARPA 3D STAMPATA CON L'AUSILILIO DI TECNOLOGIA FDM


All'interno del regno della moda stampata in 3D, alcune dei più interessanti progetti innovativi, sono legati alla progettazione di calzature stampate in 3D.



Tra i designer più tecnologicamente innovativi c'è senz'altro Silvia Fado; http://www.silviafado.com/ che da sempre è riuscita a coniugare la moda con l'architettura, spingendosi oggi oltre verso la stampa 3D cercando di sinergizzare le tradizionali pratiche per la preparazione di scarpe abbinandole all'uso di stampanti 3D FDM, cosa che fino ad oggi non era mai successa in questo settore specifico come tecnologia di base filamento a deposizione fusa.


La Fado, ha investito quindi tutta la sua conoscenza stilistica e tecnica con la sua stampante 3D ZMorph 2.0 S 3D, che è in grado non solo di stampare in 3D, ma anche di operare con fresa CNC e taglio laser.


Nella sua collezione Tracce Kinetic, per esempio, la Fado ha abbinato una tomaia di scarpa in pelle relativamente tradizionale operando sul tacco dall'aspetto futuristico realizzato da una base stampata in 3D ed una serie di molle industriali idraulico/ pneumatiche. Per la sua collezione Carbonalise, ha prodotto i tacchi delle scarpe di un materiale in fibra di carbonio, che è stato rafforzato e stilizzato con una striscia di metallo, rendendo un design elegante ed ultra moderno.


La tecnologia FDM, ha permesso di creare pezzi strutturalmente complessi per la calzatura anche per piccole quantità, senza necessità di nessun aiuto esterno. È importante sottolineare che questo ha permesso di produrre rapidamente prototipi oltre che migliorare e ottimizzare i disegni in modo efficiente per raggiungere costi e tempi di produzione competitivi, senza l'ausilio di metodi tradizionali molto tu dispendiosi.


Silvia Fado recentemente ha completato un master in Fashion Footwear presso il London College of Fashion ed attualmente ha sedi a Barcellona e Londra.


mercoledì 20 aprile 2016

FILOPRINT PROPONE UN SERVIZIO SULLE INDICAZIONI PRATICHE SU COSA SERVE E COME SFRUTTARE LE POTENZIALITA' DELLA STAMPA 3D

INDICAZIONI PRATICHE SU COSA SERVE E COME SFRUTTARE LE POTENZIALITA' DELLA STAMPA 3D

FILOPRINT   propone questo interessante servizio su come e cosa serve per entrare nel mondo della stampa 3D FDM.

Il settore della stampa 3D è in continua espansione. Vogliamo partire con il dato di fatto che lo sviluppo di un determinato concetto di produzione macchinario o generazione di lavoro, prescinde da una esigenza. Una esigenza crea richiesta di oggetti e lavoro. Una esigenza crea quindi Business. Senza uno sviluppo tecnologico, nessun settore economico di una nazione può nascere e crescere; e lo sviluppo tecnologico è il solo che può garantire la generazione di una esigenza.

Detto questo passiamo ad elencare per punti ciò di cui appunto, il settore della STAMPA 3D necessita, per generare l'esigenza di un prodotto, sia esso inteso come macchinario piuttosto che un materiale, fino al prodotto finito altamente tecnologico.

E' palese che ci stiamo rivolgendo ad una “esigenza” professionale anche se non esclusiva per questo settore, nell'uso della STAMPA 3D FDM. Il sistema additivo a deposizione fusa è, allo stato attuale dell'arte, l'unico che permette un costo prototipale e produttivo concorrenziale, sensibilmente più basso di quello che altri tipi di tecnologie per stampa 3D possono garantire. Sicuramente c'è ancora tanto da fare in questo tipo di tecnologia e forse le strade che portano alla realizzazione di un prodotto finito di altissima qualità, non convergono in sinergia fra loro. Tecnologie come SLA – SINTERIZZAZIONE LASER – ecc. ecc non potranno e non devono mai essere messi a confronto a causa appunto della loro natura completamente diversa di realizzazione prototipale.

PARAMETRI DI SCELTA PER UNA STAMPANTE 3D

caratteristiche uniche
Ogni macchina per stampa FDM ci si aspetta debba avere prestazioni al top e per fare questo si rende necessario una impostazione meccanica di qualità. In particolare suggeriamo debba avere l’asse Z completamente indipendente, permettendo così di stampare oggetti in sequenza, di trasformarsi in una vera macchina CNC e di avere la possibilità di montare un secondo asse indipendente. Con la stampa sequenziale per area si possono realizzare anche produzioni per piccole serie e gli oggetti ottenuti sono strutturalmente più resistenti. Con la stampa per area ci si aspetta di poter gestire la coda di stampa anche a stampa avviata.
Altra caratteristica importante è la modularità della macchina. Essa infatti dovrebbe essere garantita per “Completamente espandibile”, in modo da permettere all'occorrenza, una varizione di area di stampa che può andare da un minimo standard di 200x200x300mm, fino ad arrivare a 650x670x500mm ed oltre
Costruzione robusta
Una stampante deve essere costruita in modo che non sia afflitta da nessun tipo di vibrazione durante il suo utilizzo. Inoltre una macchina ben costruita, garantisce una costante nel tempo di massime prestazioni. Le migliori stampanti, secondo noi, devono essere costruite con con profili in alluminio, con angolari/pannelli in composito di alluminio e guide lineari prismatiche a ricircolo di sfere ad alta precisione. Questo garantisce prestazioni professionali con minori problematiche e nessuna perdita di tempo in difficili aggiustamenti e/o settaggi.


Tipologie di struttura
In base al tipo di materiale “filamento” da utilizzare, è molto importante avere la possibilità di avere la scelta della struttura. Sono possibili tre tipologie di macchina:
NAKED: completamente aperta
OPENED: semichiusa
CLOSED: completamente chiusa
Questo garantisce la possibilità di stampa a camera calda ( CLOSED) che permette l'utilizzo di particolari filamenti molto tecnici oltre che garantire l'utilizzo del macchinario in ambienti di lavoro aziendali, dove la sicurezza è molto importante ed assolutamente necessaria per ottemperare alle leggi sulla sicurezza.
Tipi di estrusore
Importantissimo è anche il tipo di estrusore montato sulla stampante 3D. Ce ne sono di 3 tipi diversi e comunque queste tre tipologie sono fondamentali per le aspettative di una buona stampa FDM
  1. stile RepRap a guida diretta con moltiplicatore di forza (x4.5)
  2. stile Bowden con spinta a distanza
  3. stile MK7 in alluminio.
Sull’estrusore stile RepRaP si può utilizzare indifferentemente il filamento con un diametro da 1,75mm o 3mm. Per l’estrusre in alluminio stile MK7 è previsto il solo filamento da 1.75mm. Inoltre si deve poter scegliere tra ugelli che vanno da 0,3mm a 1.2 mm. Importante sono quindi la presenza di attacchi rapidi che permettono di cambiare molto velocemente il tipo di estrusore necessario.
Stampante con DUE/TRE teste indipendenti
Importantissimo, ai fini dell'utilizzo di qualsiasi tipo di materiale ed ovviamente per un uso estremamente versatile della macchina, è la possibilità di avere due/tre teste di stampa per poter utilizzare diversi tipi di materiali simultaneamente e non solo. Le modalità di lavoro possibili in questo modo, si ramificano in diverse tipologie:
DUPLICATE: che permette la stampa contemporanea di due copie dello stesso oggetto.
MULTI-MATERIAL; che abbina un materiale differente per ogni testa
MULTI-TOOLS; due/tre teste sono indipendenti e su ognuna di esse si può poter montare uno strumento differente; ad esempio sulla prima un Estrusore sulla seconda una Fresa, oppure sulla prima un ugello con collante, sulla seconda estrusore e sulla terza ancora estrusore con materiale di supporto e/o una fresa che rettifica l’oggetto in modo da ottenere una finitura migliore ed una maggiore precisione dimensionale. Una macchina per stampa 3D FDM con una versatilità “camaleontica” garantisce una lenta obsolescenza e soprattutto di trasformarsi all'occorrenza in una CNC piuttosto che una macchina da rettifica, oltre ovviamente alla sua primaria funzionalità di fusione additiva è ideale per una scelta di uso professionale. Unendo quindi la tecnica additiva con quella sottrattiva, quello che si ottiene presenta una qualità e precisione irraggiungibili con la sola stampa 3D “standard”.
Sofware di gestione dedicato
Importantissimo è anche il software di gestione usato per “comandare” tutti i parametri di stampa. Senza un buon software è impossibile realizzare oggetti ben costruiti, solidi e soprattutto capaci di sostenere una idea prototipale e magari quindi la realizzazione concreta di un progetto produttivo.
Una ottima stampante 3D FDM deve essere quindi corredate da un software pensato e realizzato per spingere al massimo le sue prestazioni. Il risultato si concretizza quindi in stampe solide e di altissima qualità che sono supportate da un tipo di materiale filamento professionale, anch'esso di ottima qualità, versatile, resiliente.
Interfaccia WEB
Poter controllare la stampante 3d in remoto senza che sia collegata ad un PC, è una funzionalità davvero importante. L’applicazione web non necessita di alcuna installazione e può essere utilizzata da un qualsiasi browser da un PC, tablet o smartphone, rendendo di fatto la gestione della stessa, praticamente in funzione h24. Interessante è anche l'uso di una videocamera, posizionata all'interno della macchina in stampa, per monitorare visivamente ogni momento realizzativo ed interevenire tempestivamente in caso di un possibile problema magari avvisati da un messaggio o suono per l'intervento immediato al fine di non avere tempi morti durante la stampa 3D.
Aspetto gestione prototipale e materiali
Chiunque conosca almeno un po' di cose sulla stampa 3D può capire le potenzialità offerte e come la stampa 3D stia cambiando il mondo ed il modo di agire di molti settori come la progettazione, produzione, automotive, aeromotive e, cosa recente e molto importante, anche il settore della medicina biomedica.

FILAMENTI PER STAMPA 3D FDM

In questi ultimi mesi, sul mercato mondiale, sono apparsi numerose tipologie di filamenti per stampa 3D FDM. Sono tutti realizzati su basi tecnologicamente avanzate per la ricerca e sviluppo chimico della struttura molecolare del filamento stesso.

In ambito professionale infatti, si rendono necessarie tipologie di filamento che esulano dal mero PLA o ABS che di fatto frenano l'utilizzo della stampa 3D per la realizzazione di oggetti altamente resilienti e prestazionali in modo verticale per settori all'avanguardia come l'automotive piuttosto che areonautico, meccanico, biomedico ecc.ecc.

Questi filamenti sono indispensabili se si vuole pensare alla realizzazione di oggetti che abbiano caratteristiche di resistenza al calore, torsione, compressione, intaglio, agenti atmosferici UV, agenti chimici, che abbiano caratteristiche di colorabilità, filettatura, intersecazione, incastro, che abbiano caratteristiche simili al metallo, che siano schermanti, simulanti il metallo pesante oppure che siano gestibili in ambito post/produzione, stiamo pensando ad una possibilità di essere levigati, lucidati, cubicati, galvanizzati.

Tutte queste formulazioni di filamento, devono poter essere scelte tramite un programma gestionale di pre/produzione che permetta una scelta oculata su quale tipologia di filamento dobbiamo usare per la realizzazione di un oggetto specifico. Questo programma deve garantire il controllo gestionale di tutte le fasi di avanzamento produzione, i parametri vitali ed assolutamente necessari per l'avvio di una ottima produzione o prototipazione fondamentale nella scelta di una azienda qualificata in ogni tipo di settore possibile.

A tal proposito suggeriamo alcune linee guida che un ottimo programma gestionale deve avere per la scelta di un materiale.

I parametri base per una scelta oculata di un materiale possono essere i seguenti:

PUNTO DI FUSIONE
TEMPERATURA DI ESTRUSIONE
TEMPERATURA LETTO DI STAMPA
RESISTENZA ALLA TRAZIONE
MODULO DI TENSIONE
ALLUNGAMENTO A TRAZIONE/ROTTURA
ALLUNGAMENTO ALLO SNERVAMENTO
RESISTENZA ALLA FLESSIONE
DEFORMAZIONE A FLESSIONE/ROTTURA
IZOD IMPACT (CHARPY) CON E SENZA INTAGLIO
RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE
MODULO DI COMPRESSIONE
TEMPERATURA DI TRANSIZIONE VETROSA
COEFFICIENTE DI ESPANSIONE TERMICA
RESISTENZA ACIDI/OLII/GRASSI
TRAZIONE MECCANICA
RESISTENZA ELETTRICA
TEMPERATURA DI INFLESSIONE SOTTO CARICO
IGROSCOPIA
DUREZZA SHORE

Tutti questi parametri devono entrare in gioco ed essere “modulati” da un programma apposito gestionale che riesca a miscelare tutti questi parametri e, sulla base di un catalogo sempre aggiornato e tecnicamente valido ed appropriato, scrutarne il database e generare quindi la scelta più giusta del filamento da adoperare. Programmi software così composti sono già una realtà e noi abbiamo già la possibilità di fornire un PACCHETTO altamente professionale composto dalla sinergia di: MACCHINA DI STAMPA FDM (parametrizzata come indicato ) - SOFTWARE GESTIONALE DI PRODUZIONE – FILAMENTI AVANZATI TECNOLOGICI PER STAMPA 3D FDM.

In quest'ottica quindi abbiamo la soluzione per qualsiasi esigenza a compendio di una struttura aziendale altamente qualificata e tecnologicamente avanzata.

Questo ovviamente garantisce non solo un'ottima realizzazione dell'oggetto finale ma anche una gestione di costi per l'uso della materia prima, sempre livellati ad un rapporto qualità/prezzo ottimale in sinergia con l'aspetto economico e commerciale di prototipazione di un oggetto finito.

Secondo noi è fondamentale sapere quale tipo di filamento usare per la stampa FDM di un determinato prototipo. Un altro aspetto fondamentale è l'apprendimento delle tecniche di modellazione CAD 3D. Questo aspetto NON è assolutamente da sottovalutare anzi! Un scuola primaria per l'apprendimento delle migliori tecniche progettuali è la base per lo sviluppo del settore della stampa 3D e suggeriamo caldamente di iniziare proprio con questo apprendimento perchè altrimenti si rischia di rendere vano (se non impossibile) tutto quanto sopra esposto e lo sforzo economico ad esso associato per la sua implementazione. Ci rendiamo conto tuttavia che questo può non essere così immediato e per questo suggeriamo corsi verticali che possano aprire la mente all'utilizzo in primis, di programmi per il disegno tecnico assistito come RHINOCEROS – SOLID WORKS SOLID EDGE ecc.ecc. - che permettono di avere le idee ben chiare su cosa e come modellare in 3D e dare “ in pasto” alla stampante 3D per la sua realizzazione e questo ad ogni livello.

Programmi di SLICING

In ultima analisi vorremmo sottolineare anche l'importanza dei software per lo SLICING che permettono di convertire un modello 3D in istruzioni che dialogano con la stampante 3D, impostando tutti i parametri di stampa. Tutte queste istruzioni sono recepite dalla stampante grazie ad un codice specifico, chiamato G-code.
L’obbiettivo durante il processo di slicing è quello di impostare e ottimizzare alcune caratteristiche di stampa del modello, attributi che nei momenti durante e posteriori alla stampa possono influire sulla velocità di realizzazione e sull’aspetto/comportamento dell’oggetto stampato, oltre a quello di esportare il file 3D in un formato riconoscibile e leggibile dalla stampante.
Queste impostazioni sono molte e varie, eccone una breve lista:
  1. Altezza dello strato (Layer Height);
  2. Larghezza delle pareti (Shell Thickness);
  3. Densità di riempimento (Fill Density)
  4. Tipo di supporto (Support Type, per strutture a sbalzo che hanno bisogno di supporti per garantire l’integrità strutturale);
Altri dettagli possono a volte essere dettati dalla stampante che utilizzate, e questi possono essere:
  1. Velocità di stampa (Print Speed);
  2. Temperatura di stampa (Print Temperature, da determinare a seconda del materiale con cui vorrete stampare);
Un altra serie di impostazioni importanti da caricare nel programma di slicing sono le informazioni relative alle caratteristiche tecniche della stampante 3D in uso (chiamati “profili”), pressoché unici per ogni stampante e ottenibili di norma sul sito delle stesse.


Quali sono i migliori programmi per SLICING? Uno dei migliori, e forse uno dei più usati in ambito professionale, è “Cura” che offre una grande piattaforma per i neofiti ma anche per utenti di qualsiasi livello. Esistono poi anche altri tipi di slicers più o meno economici e/o open-source fra i quali Simplify3D, Slic3r, Craftware, KISSlicer

domenica 17 aprile 2016

ABS GLASS R FIBRA VETRO FILAMENTO ADATTO PER SETTORE AUTOMOTIVE E MODELLISMO IN VENDITA DA FILOPRINT

ABS GLASS R FIBRA VETRO NERO ø 1,75 MM


FILOPRINT propone un filamento appositamente studiato per la realizzazione di oggetti che necessitano di un peso contenuto ma nello stesso tempo di una resistenza molto elevata.

ABS Abe Glass R è infatti uno speciale filamento in Abs caricato con fibra di vetro in una percentuale del 17% al quale è stato applicato una speciale formula elastomerica studiata per aumentare l'adesione tra i layer e rendere più facile la stampa dell'ABS di cui è fatto di base questo filamento.

ABS Abe Glass R è ideale per tutte quelle applicazioni indirizzate al settore AUTOMOTIVE e MODELLISTICO. Perfetto per realizzare elementi dal peso contenuto che si posizionano in ambienti particolarmente ostili come cruscotti per motorsport, telai per droni, profili alari per aereomodelli, supporti resistenti alla pressione ed alla torsione.



CARATTERISTICHE DI STAMPA DEL FILAMENTO ABE GLASS R
Materiale: ABS rinforzato 17% fibra vetro
Piatto riscaldato: 80 ± 5 °C
Temperatura di estrusione: 235 ± 5 °C

A causa della sua caratteristica abrasiva, si consiglia per la sua estrusione un un ugello in acciaio


venerdì 15 aprile 2016

FILOPRINT PROPONE UNA NUOVA LINEA ECONOMICA DI FILAMENTI PLA CON RAPPORTO QUALITA' PREZZO CONCORRENZIALE

CAMPAGNA LANCIO LINEA ECONOMICA PLA DA FILOPRINT

FILOPRINT in risposta alle esigenze di un mercato sempre in forte crescita ed esigente in termini economici, propone una nuova linea di filamento in PLA ad un rapporto qualità/prezzo davvero concorrenziale
Vendiamo bobine in PLA 1,75 mm da 1 Kg a 16,99 IVA COMPRESA
La materia prima con cui è realizzato questo PLA, ha origini Italiane e Tedesche, è assolutamente pura ed esente da qualsiasi contaminazione cancerogena. Il prezzo concorrenziale è dato dal suo costo di fabbricazione realizzato in Slovenia ma assolutamente conforme agli standard qualitativi in termini di tolleranze diametrali, qualità del colore, costanza di forma e avvolgimento controllato al laser.
FILOPRINT vuole quindi assecondare, con questa linea ECONOMICA, le richieste sempre più alte di materiale di qualità ma al più basso costo possibile e siamo fiduciosi in un riscontro favorevole a questa nostra iniziativa
Si ricorda che questa linea è venduta ESCLUSIVAMENTE a bobine da 1 Kg. NON è previsto la vendita a metri.

mercoledì 13 aprile 2016

E3D ANNUNCIA TITAN 3D UN NUOVO ESTRUSORE AD ALTISSIME PRESTAZIONI PER STAMPA FDM

E3D ANNUNCIA TITAN 3D UN NUOVO ESTRUSORE AD ALTISSIME PRESTAZIONI PER STAMPA FDM


Ogni stampante 3D FDM ha un grande numero di parti in constante movimento. Motori, aste, fine-stop, letti di costruzione, cablaggi e schede elettroniche sono tutte caratteristiche importanti che guidano la macchina, eppure è l'estrusore che rimane ancora il meccanismo più essenziale e delicato.

L'estrusore è infatti il componente responsabile del corretto flusso dei filamenti dalla bobina fino all' hot-end. Il suo buon funzionamento quindi è essenziale per la fusione e successivo deposito a strati e la sua precisione ed accuratezza, garantisce che l'oggetto in stampa sia stratificato correttamente e che la sua realizzazione sia soddisfacente.

E3D, un fornitore molto popolare ed efficiente nel settore della stampa 3D, ha appena annunciato TITAN, un estrusore leggero e universalmente compatibile.


Il team che sta dietro questo nuovo step ha spinto per sviluppare al meglio le prestazioni del popolare, ma ancora non perfetto, modello Greg-Wades con una rivisitazione nella dimensione del sistema di azionamento diretto. Hanno studiato anche un sistema che rendesse compatibile, a tutti i livelli, il nuovo TITAN 3D in modo che potesse essere montato su qualsiasi modello di stampante prodotta sul mercato ed utilizzabile con ogni tipo di filamento, garantendo prestazioni di alta velocità e facilità d'uso; il tutto ad basso prezzo di 45.00 sterline ( circa 68,00 euro) . LINK ALLO SHOP ON LINE: http://e3d-online.com/Titan-Extruder

Hanno implementato migliorie al rapporto di trasmissione (considerati 3:1) in modo da produrre una coppia ideale, componenti lavorati (sia in acciaio e plastica delrin leggera) per garantire l'affidabilità, una leva tendicinghia autolubrificante, tensione regolabile e in ultima analisi, un sistema che funziona da solo, senza tweaking fastidiosi ed autocalibrante sui diametri del filamento (o 1,75 millimetri o 3 mm).


Il sistema supporta il montaggio dei NEMA 17 e questo dovrebbe dare la possibilità di installare il Titan su quasi tutte le stampante 3D (purtroppo grandi marchi come Makerbot è probabile che non siano compatibili).



Purtroppo ancora non sono disponibili immagini con l'estrusore in funzione e nemmeno sono presenti immagini di oggetti stampati fatti appunto con TITAN 3D e questo può sembrare un po' strano. Ci auguriamo che prossimamente ci faranno avere notizie più dettagliate a riguardo che non mancheremo di porre alla vostra attenzione

Detto questo vi facciamo notare che la E3D sta lavorando su di un nuovo modello di stampante dal nome BigBox E3D che arriverà presto in produzione con già installato l'estrusore Titan 3D. 

FILOPRINT PROPONE DUE FILAMENTI TECNICI AL BISMUTO E TUNGSTENO COME SCHERMATURA ALLE RADIAZIONI X

ABS GMASS AL TUNGSTENO E BISMUTO COME METALLO PESANTE CONTRO LE RADIAZIONI X

FILOPRINT www.filoprint.it presenta due nuovi tipi di filamenti estremamente tecnici. 



Si tratta di un filamento ibrido metallico con base ABS e caricato con TUNGSTENO al quale si aggiunge anche un altro tipo di filamento ABS caricato al BISMUTO.

Questi tipi di filamenti hanno l'intento di sostituire il metallo e sono formulati con precisione in modo che possano essere stampati su qualsiasi stampante desktop 3D in grado di gestire tipologie di filamenti in ABS. GMASS ABS TUNGSTENO e BISMUTO permettono quindi la realizzazione di oggetti con una caratteristica molto simile al metallo sia nel peso che nella densità.

Entrambi i filamenti ( ma più il tungsteno) riescono a schermare le radiazioni X (ma non contengono il più pericoloso piombo) e sono ideali per la creazione di oggetti destinati a protezioni in ambienti medici.



GMASS ABS TUNGSTENO è un filamento combinato con appunto con TUNGSTENO. Il tungsteno è l'elemento chimico avente numero atomico 74. Il suo simbolo è W (da wolframio). È un metallo di transizione duro, pesante, di colore da bianco a grigio-acciaio nella sua natura grezza, noto per le sue buone proprietà reologiche, cioè che costituisce un punto di incontro fra una varietà di discipline scientifiche quali: biologia, chimica, fisica, matematica, ingegneria e geologia. In forma pura trova ampio impiego in applicazioni elettriche ed i suoi composti sono ampiamente usati nell'industria. L'esempio più notevole del suo utilizzo è la produzione dei filamenti delle lampade ad incandescenza (e questo è dovuto al fatto che è il metallo con il più alto punto di fusione), ma le sue leghe sono molto usate in ambito dell'industria aerospaziale.
Questo filamento è realizzato con materiale di base ABS che viene riempito con metalli-pesanti od ossidi di metallo per aggiungere densità. Queste cariche pesanti agiscono nello stesso modo del piombo per assorbire i raggi X, permettendo all'utente di effettuare componenti che riescono a schermare le radiazioni X. I riempitivi non sono tossici, e sono conformi alle restrizioni ROHS per l'importazione e l'utilizzo di materiali pericolosi in Europa.
GMASS ™ è brevettato e la sua formulazione ABS-based ad alta densità garantisce la stampabilità con qualsiasi macchina di stampa 3D FDM/FFF. Offre la possibilità di creare rapidamente prototipi di componenti ad alta densità. Utilizzando una varietà di cariche metalliche, ha una densità che si avvicina molto ai metalli tradizionali, pur offrendo la flessibilità di progettazione della plastica. La carica non tossica di bismuto, lo rendono una scelta eccellente per la realizzazioni di oggetti per la schermatura contro le radiazioni X, senza l'impatto ambientale del piombo. E' stato sviluppato da Turner MedTech, una società specializzata nella creazione di prodotti di grado medico. GMASS ABS TUNGSTENO dà la possibilità di creare rapidamente le parti che si avvicinano, per densità, al vero metallo. La densità di questo filamento è infatti di 4.0 g/cc



L'uso del filamento GMASS ABS BISMUTO o TUNGSTENO è indicato per consentire risparmi di tempo e denaro per la prototipazione, permettendo di portare il prodotto finale sul mercato in un processo più rapido rispetto all'utilizzo di materiali e tecniche tradizionali.
Gli utilizzi ideali per questo filamento includono articoli sportivi, oggetti pesanti, oggetti per equilibrazioni, schermatura dei raggi X, apparecchiature di laboratorio, la schermatura del reattore, smorzamento delle vibrazioni e del peso inerziale.
GMASS al Tungsteno od al Bismuto sono filamenti per stampanti 3D aventi la caratteristica primaria di una altissima densità. Sono realizzati con materiale di base ABS che viene riempito con metalli o ossidi di metallo per aggiungere densità. Queste cariche pesanti agiscono nello stesso modo del piombo per assorbire raggi X, permettendo all'utente di realizzare componenti per schermare le radiazioni di macchinari per RAGGI X utilizzando in questo caso le stampanti 3D FDM invece che costosi stampi ad iniezione. I riempitivi non sono tossici, e sono conformi alle restrizioni ROHS per l'importazione di materiali pericolosi in Europa.



Il filamento GMASS all'ossido di Bismuto caricato con ABS ha una densità fino a 2,7 g / cc. Questo materiale ha una colorazione verde/giallastra di base. E' un materiale elettricamente isolante la dove si renda necessario realizzare oggetti in prototipo di stampa 3D, oppure anche come piccola produzione, per tutte quelle applicazioni in cui si è vicino a macchinari o componenti che usano alto voltaggio.

L'altro tipo di filamento GMASS è invece realizzato con Tungsteno caricato con ABS, ed ha come caratteristica primaria una densità quasi doppia di ben 4,0 g / cc. Questo filamento ha una colorazione grigio/scura perché il materiale di riempimento tungsteno è nero e mischiato all'ABS lo rende così naturalmente colorato in "grigio scuro." Anche se non elettricamente conduttivo, questo materiale non ha la stessa caratteristica isolante come il materiale al bismuto, ma è molto più denso a parità di quantità usata per la stampa 3D.
Oltre che realizzare oggetti meccanicamente idonei per i loro scopi primari di isolanti alle radiazioni dei raggi X, i filamenti in questione possono essere utilizzati per qualsiasi altro tipo di prototipazione.

Gli spessori di piombo-equivalenti approssimativi (LE) per la realizzazione di oggetti schermanti sono mostrati in Tabella 1.


I filamenti GMASS ABS BISMUTO E TUNGSTENO sono quindi raccomandati per i seguenti usi:
Prototipazione rapida o fabbricazione a basso volume
Aggiunge peso e l'equilibrio e bilanciamento di alcuni articoli sportivi
Health Care - Radiografia di schermatura, componenti di medicina nucleare, attrezzature di laboratorio
Industriale - schermatura dei raggi X, schermatura al reattore, smorzamento delle vibrazioni, ponderazione inerziale




INDICAZIONI SULL'USO DI GMASS ABS AL TUNGSTENO
E' necessario avere un letto riscaldato per evitare deformazioni!
ATTENZIONE: Le particelle del filamento aumentano il consumo dell'ugello in ottone in modo esponenziale, quindi occorre sostituirlo prima della stampa con uno in acciaio oppure controllarlo dopo la stampa ed in caso di usura eccessiva sostituirlo.
Dopo ogni stampa occorre pulire con attenzione l'ugello che, se lasciato inattivo per più di un giorno, potrebbe otturarsi irrimediabilmente.
Per migliorare l'adesione al piano di stampa, l'utente può applicare una piccola quantità di liquido composto da ABS sciolto con acetone.
Per ottenere la massima densità, potrebbe essere necessario aumentare il tasso di flusso del 5 - 10%.
In caso di stillicidio durante al stampa, indica che la temperatura dell'ugello potrebbe essere troppo alta, quindi abbassare leggermente.
Posizionare un piccolo strato di acetone sul letto di stampa per aiutarne l'adesione.

ISTRUZIONI PER LA STAMPA
Temperatura di stampa: 200-230°C.
Estrusione Velocità: MAX 70mm / s per il tungsteno
Temperatura letto di stampa: 100/110 °C
Gamma di densità: 4,0 +/- 0,2 g / cc per il tungsteno
Diametro Ugello consigliato: 0,5 - 0,6 millimetri per 4,0 g / cc per tungsteno

gamma di densità: 2,7 +/- 0,1 g / cc per il bismuto
Diametro ugello consigliato: 0,6-0,7 mm per il Bismuto