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giovedì 27 ottobre 2016

COME STAMPARE CON ASA APOLLO X UNA MANO PROTESICA IMPOSTAZIONI SIMPLIFY3D

COME STAMPARE CON ASA APOLLO X UNA MANO PROTESICA IMPOSTAZIONI SIMPLIFY3D

FILOPRINT propone questo TUTORIAL per la stampa con il filamento ASA della FORMFUTURA APOLLO X cercando di venire incontro alle numerose richieste di chiarimenti a riguardo il vantaggio dell'uso del materiale ASA al posto del più “ostico” ABS.

Abbiamo scoperto una organizzazione chiamata "ENABLING The Future" http://enablingthefuture.org/ , che si dedica da tempo alla realizzazione e divulgazione di arti protesici realizzati con la stampa 3D. Visitando il loro sito si evince che, grazie alla stampa 3D è possibile realizzare anche a casa propria, una linea biomedicale protesica di arti come la mano o l'avambraccio specialmente (ma non solo) per bambini. Abbiamo iniziato analizzando i disegni, ma ben presto ci siamo resi conto che le mani erano tutte molto meccaniche da utilizzare nella loro "funzione di forma"


Poi siamo rimasti colpiti dal modello K1 di una mano protesica molto ben fatto. Una bella mano antropomorfa che rispecchiasse tutti i criteri possibili di realizzazione con la propria stampante 3D desktop.

Si tratta di un oggetto difficile da stampare in cui si deve affrontare una serie di difficoltà. Per questo è stato realizzato questo tutorial seguente, sia video che cartaceo, al fine di aiutare l'utente nella costruzione con il materiale ASA molto resistente soprattutto agli agenti atmosferici, agli acidi, ai grassi e molto robusto sotto il profilo di trazione e torsione. Ecco quindi di seguito il percorso dettagliato per costruire questa bella mano comprese le parti che necessitano di attenzione in più e le corrispondenti impostazioni di stampa in Simplify3D.


FILE MANO PROTESICA K1 DOWNLOAD FILE: http://enablingthefuture.org/k-1-hand/

Si inizia con l'analisi delle componenti che costituiscono il modello K1:

Abbiamo 3 dita identiche, 1 dito mignolo, un pollice, il palmo e un pezzo di avambraccio. Il tutto sarà messo insieme senza oggetti metallici. Invece il design fa uso di spine stampate che si incastrano nella posizione dei rispettivi giunti. Abbiamo 5 tappi per le dita e 2 spine più grandi che formano l'articolazione del polso e collegano la mano al pezzo dell'avambraccio.


La mano è chiusa muovendo il polso. Quel movimento provoca tensione sui Fili liberi PPMA ( postpoliomyelitis muscular atrophy )

Si è usato il filamento ASA ApolloX ™. E' stato scelto questa tipologia di materiale a causa del fatto che si tratta di un materiale molto resistente (Engineering grade e automotive), resistente ai raggi UV e agli agenti atmosferici, ha un grande flusso per la stampa e viene garantito per zero WARPING. Questo polimero fornisce uan sufficiente rigidità ed un alto valore estetico per completare la mano in una volta sola.


Di seguito alcune immagini della stampa 3D del K1 con la le impostazioni di stampa usate con SIMPLIFY3D per utilizzare al meglio l'ASA ApolloX ™
Il filamento mostra una ottima qualità di stampa soprattutto nei piccoli dettagli, importanti per dare un buon aspetto estetico alla mano protesica, oltre che fornire una buona stabilità dimensionale e forza. Anche le parti dure in cui si è dovuto aggiungere strutture di supporto all'interno di alcune articolazioni (come le dita ad esempio) sono riuscite bene e la rimozione dei supporti è stata molto semplice.



Per il palmo si è reso necessario strutture di supporto importanti così com'è sul letto di stampa (soprattutto durante la stampa con almeno un 50% di riempimento)

Screenshot delle impostazioni con Simplify3D (clicca per ingrandire):

FOTO SETTING STAMPA MANO PROTESICA CON SIMPLIFY 3D

VEDI FOTO: SET 1 – SET 2 – SET 3 – SET 4 – SET 5







martedì 18 ottobre 2016

GOMMA FOODIE PER STAMPI ALIMENTARI STERILIZZABILE E KIMI TECNOPOLIMERO RESISTENTE AGLI ACIDI PER USO AUTOMOTIVE



FILOPRINT presenta uno nuovo interessante filamento in gomma by MYMAT SOLUTION dal nome FOODIE adatto ad un uso professionale. E' stato studiato per realizzare con la stampa 3D, le più varie e strane forme possibili come stampi o contenitori per cibo ad uso alimentare sia umano che animale che permette di essere inserito in forno e cuocere ad alte temperature oppure per realizzare oggetti capaci di essere sterilizzati per usi professionali medici o protesici.

FOODIE che ha uno SHORE SCALA A96 è quindi il filamento GIALLO flessibile, adatto ad un uso sia ludico che professionale. Con questo filamento si possono anche creare STRUMENTI DI SICUREZZA che devono essere necessariamente sterilizzati per uno medicale oppure per oggetti che necessitano di una costante e durevole pulizia superficiale.

FOODIE risulta perfetto per applicazioni e strumenti che devono rispettare normative sull'igiene e pulizia per materiali utilizzati nell'industria alimentare professionale che richiedono requisiti molto precisi di sterilizzazione in autoclave ed un buon comportamento durevole.


Per un uso più easy di FOODIE ne suggeriamo l'utilizzo in cucina oppure nei bar per quei professionisti che cercano qualcosa di nuovo per far esplodere la loro creatività nel realizzare piatti e/o cocktail compositi in modo molto più creativo e reattivo. Con FOODIE infatti si posso realizzare simpatiche forme per contenitori, stampi, bicchieri particolari e quant'altro la propria fantasia può generare.


FOODIE non a caso è di colore giallo. Infatti il giallo è un colore dove si identifica bene l'eventuale presenza di sporco, facile da evidenziare e pulire immediatamente grazie appunto alla capacità di resistere ai più forti detergenti necessari per la pulizia e sterilizzazione presenti sul mercato.



FOODIE è quindi il filamento flessibile molto resistente di riferimento per uso alimentare adatto a prototipi o piccole produzioni professionali per l'industria alimentare o per semplici operatori di settore che voglio qualcosa di nuovo da usare per creare forme di contenitori davvero innovative.

In dettaglio tecnico, la gomma FOODIE, consente di poter essere inserita senza problemi nel congelatore, frigorifero, acqua bollente, ed in forno fino a 130 °C. Si può lavare in lavastoviglie ed è sterilizzabile in autoclave, NON è possibile tuttavia introdurlo in forni a microonde. Incontra tutti i requisiti imposti dalla FDA, anche se in Italia purtroppo vigono leggi e norme burocratiche che potrebbero inficiarne questa garanzia di utilizzo ( si prega a tal proposito leggere le normative di settore in merito all'utilizzo di materie plastiche ad uso alimentare sul nostro blog a questo link: https://stampoin3d.blogspot.it/2016/08/ministero-della-salute-normative-per.html )





FOODIE permette di aumentare la vostra creatività nella realizzazione con stampa 3D di oggetti idonei alla cottura e/o stampo alimentare che fino ad oggi non era possibile realizzare con nessun tipo di filamento ma solo con stampi già preassemblati e/o pressofusi. Oggi invece potrete realizzare da soli il vostro specifico contenitore oppure lo stampo che più vi diverte o vi necessita, con il massimo rendimento possibile ed estremo utilizzo, sicuri di avere la massima pulizia e conformità ai requisiti normativi.


Il secondo filamento invece, sempre della Spagnola MYMAT SOLUTION è anch'esso in gomma termopoliuretanica con ottima resistenza chimica per applicazioni professionali. Il target per l'uso di questo filamento KIMI di caratteristica colorazione VERDE è molto indicato per standard di conformità industriali del settore AUTOMOTIVE. Il suo SHORE è in scala A92


KIMI è quindi adatto da utilizzare a contatto con fumi acidi, soluzioni alcaline (soda caustica, idrossido di calcio ...), soluzioni di basiche (urea, ammonio ...), liquidi antigelo e alcoli (metanolo, etanolo, iso-propanolo .. .) - Ha una resistenza alla trazione di 50 Mpa ed una deformazione a trazione/rottura del 400%.


KIMI possiede una caratteristica colorazione verde perché è stato creato per distinguere bene eventuali contaminazioni da aggressioni esterne che, con questo colore verde, sono molto ben identificabili.

KIMI si presta a soddisfare ogni esigenza legata alla realizzazione di oggetti destinati ad un uso esterno a diretto contatto con gli agenti atmosferici, anche di forte intensità ed in particolare ai raggi UV.

KIMI può essere usato in ambito idraulico perché capace di sopportare piegamenti anche notevoli senza nessun problema di rotture od intagli adeguandosi quindi a flessibilità richieste per tubature articolate. Resiste anche al calore abbastanza bene e può essere usato anche per condotti di scarico, tubature interne ed esterne, soprattutto ove si necessita resistenza ad attacchi chimici.


KIMI può essere usato non solo nel settore industriale chimico ma anche ad esempio in agricoltura, dove è possibile realizzare condotti per l'irrigazione che devono stare necessariamente all'aria aperta sotto gli attacchi quotidiani degli agenti atmosferici.



KIMI può essere usato in ambienti di LABORATORI CHIMICI dove può essere utilizzato per la realizzazione di contenitori, supporti, imbuti, piccole pompe, guarnizioni per macchinari, ove si necessita la massima resistenza ad attacchi di acidi basici.

RACCOMANDAZIONI DI APPLICAZIONE

Standard di settore AUTOMOTIVE per realizzazione oggetti con una grande resistenza chimica.
Lavori professionali e Home in cui si ha bisogno di prestazioni adeguate in applicazioni per: ingegneria, idraulica, manutenzione.

Materiale certificato con Test: ASTM D471 (olio 1, IRM 902, IRM 903), DIN 51604 (A, B, C)

lunedì 10 ottobre 2016

COME STAMPARE CON SIMPLIFY3D E FILAMENTI METALLICI UN VASO DEL XVII SECOLO CON FILI IN METALLO RAME – BRONZO - OTTONE CON POST PRODUZIONE INVECCHIAMENTO

COME STAMPARE CON SIMPLIFY3D E FILAMENTI METALLICI UN VASO DEL XVII SECOLO CON FILI IN METALLO RAME – BRONZO - OTTONE CON POST PRODUZIONE INVECCHIAMENTO

Con questo post FILOPRINT risponde a molti dei nostri utenti, che ci chiedono come eseguire una corretta POST-PRODUZIONE con la stampa 3D di oggetti realizzati con FILAMENTI IN METALLO tipo Rame, Bronzo, ottone

La chiave del successo per una buona stampa 3D di oggetti realizzati con simili tipologie di filamenti non sta nella stampa dei filamenti stessi, ma in seguito a trattamenti che sono possibili eseguire in post-produzione. Quindi ci accingiamo a tuffarsi nel mondo della patina di, acidi e sostanze chimiche (utilizzabili ovviamente a casa) che è possibile utilizzare per dare quel impressionante immagine di oggetto metallico alle vostre stampe.

Per dare ulteriori indicazioni su come post-produrre un oggetto stampato in 3D con filamenti metallici abbiamo usato un software di slicing molto comune cioè SIMPLIFY3D ed abbiamo scelto di stampare per prova un oggetto scaricato da THINGIVERSE e cioè un bellissimo vaso del XVII secolo ( realizzato da ITALYMAKER con la collaborazione di FORMFUTURA) il cui originale si trova presso il Palazzo dei Normanni a Palermo, e fa parte della collezione Reale. Abbiamo scelto questo vaso per il suo stile, ma anche per le sue difficoltà come la grande quantità di ritrattazioni, sbalzi e curve che in genere non sono possibili con filamenti in rame tradizionali. Un'impresa quindi apparentemente molto difficile ma che grazie alle indicazioni fornite, potrete senz'altro replicare.

FOTO 1: Stampa originale da ITALYmaker – PER CHI VOLESSE SCARICARE IL MODELLO LINKARSI QUI: http://www.thingiverse.com/thing:676132



Il vaso è stato realizzato in due pezzi e stampato su una macchina a singolo estrusore TAZ5 con un tappetino tipo BUILD-TAK sul piano di stampa a 60 gradi Celsius. Per il filamento è stato un 2,85 millimetri marca FORMFUTURA METALFILL COPPER ma è possibile usare anche COLORFABB COPPERFILL - rame classico con altezza strato fissata a 0,15 millimetri, temperatura dell'ugello a 220 gradi Celsius e ci sono volute quasi 43 ore con una velocità di stampa a 40mm / s (gli screenshot di Simplify3D per le regolazioni di stampa, si trovano alla fine di questo post) .

FOTO 2-3-4




Quando si stampa filamenti abrasivi come rame, bronzo, carbonio o similari, occorre tenere ben presente che occorrono ugelli in acciaio INOX rettificato. Ugelli in ottone risultano essere troppo morbidi e si usurano troppo velocemente, soprattutto per stampe difficili e lunghe come questa. Si consiglia quindi vivamente di sostituire l'ugello.

FOTO 5


Una volta stampato il vaso ( notare il peso di 856 grammi quasi pari ad uno in rame vero!), armarsi di pazienza prima di tutto e cominciare a fare un po' di pulizia. Prendete un pennello in ottone SOFT e ripulire i piccoli pezzi di filamento rimasti sulle superfici. Assicurarsi di passare il pennello ogni parte del vaso, anche negli anfratti più minuti, in quanto tale processo non è solo per sbarazzarsi di piccoli pezzetti di filamento o parti in eccesso, ma anche per esporre le particelle di rame di cui è composto il filamento in modo che le superfici possano rispondere meglio agli agenti chimici delle sostanze che andremo ad applicare. Il pezzo finito dovrebbe essere simile a questo:

FOTO 6


Per questo esempio è stato scelto di dare una patina di blu invecchiato come appunto è solito diventare un elemento in rame esposto per tanto tempo agli agenti atmosferici.
Per fare questo esistono molteplici tecniche che riassumiamo in specifico qui di seguito ma che possono essere modificate a piacimento in base alle tabelle d'uso materiale chimico allegato sul fondo di questo posto raggiungibili On-Line dai link indicati.

Ricetta per questo tipo di patina BLU ANTICO:

Soldering fluid (fluido di brasatura) – acquistabile qui: http://www.ebay.co.uk/sch/i.html?_nkw=soldering+fluid 

Soda
Ammoniaca


Si prega di fare attenzione nell'usare queste sostanze chimiche (come si dovrebbe con tutti i prodotti chimici acidi ovviamente) Utilizzare guanti, occhiali da carrozziere come protezione ed operare in un ambiente ben ventilato.

Iniziare quindi la spazzolatura (con pennello normale) con fluido di brasatura con dei bei strati spessi. Non preoccuparsi per il fluido in eccesso è possibile utilizzare il pennello in ottone per pulire alla fine il tutto ancora una volta.

FOTO 7



Quello della FOTO 7 è il risultato dopo appena 2 strati di fluido di brasatura (con un asciugatura di circa 4 ore e mezzo):

FOTO 8


Questa patina funziona incredibilmente bene e veloce. Basta essere sicuri di spazzolare bene su tutte le curve e gli interstizzi in modo uniforme e non perdere nulla.

Dopo una spennellata di 10 minuti con il pennello abrasivo in ottone questo è il risultato:

FOTO 9


Ma il risultato non è ancora quello che vogliamo raggiungere e pertanto occorre continuare con il passo successivo per imporre quella patina più bluastro/nera al vaso.

A questo punto occorre agire con il trattamento di ammoniaca e Soda.

È possibile acquistare la soda e l'ammonica in un supermercato qualsiasi a costi davvero molto bassi senza quindi bisogno di acquistare una costosa patina apposita sul web.



Ecco quello che serve: FOTO 10

Soda
Ammoniaca (dal 3 al 4%)
una bobina vuota di filamento
un bicchiere vecchio per Long drink
un pennello fine

un pennello con setole in rame od ottone (fili medi)
un Secchio di plastica sufficientemente grande
Qualcosa per coprire il secchio (qui abbiamo usato un piccolo pezzo di legno MDF di 3 millimetri di spessore e grande almeno come il diametro della bocca del secchio)
Vernice trasparente a spruzzo (bomboletta spray)

FOTO 11


Abbiamo utilizzato il rocchetto di filamento tagliato a metà in modo che servisse come un tavolo di supporto per il vaso.

Poi abbiamo riempito il bicchiere da longdrink fino a metà con soda, e poi versato l'ammoniaca all'interno mescolando a fondo. ATTENZIONE: Si prega di non guardare direttamente sul vaso perchè i fumi di ammoniaca sono molto tossici. Dotarsi di occhiali da carrozziere ed eventualmente anche di una mascherina onde evitare intossicazioni. Agire in ambiente assolutamente ben ventilato.
FOTO 12


A questo punto, utilizzare il pennello fine, intingerlo nel mix appena fatto e ricoprire il vaso con uno spesso strato di soda in modo che sia molto bagnato:

FOTO 13


Versare il restante della bottiglia di ammoniaca nel secchio tanto quanto basta per riempirlo appena sotto il vaso stesso. Quindi chiudere il secchio con il pezzetto di legno MDF, mettendolo in un ambiente ben ventilato e lasciarlo così per 8 ore.

Si prega di astenersi dal guardare nel secchio prima o durante questo tempo di 8 ore. I fumi che si sprigionano dalla reazione chimica in atto, sono quello che sta colorando il vaso e quindi, aprire in continuazione il coperchio facendo entrare aria, si permette a questi fumi di fuoriuscire e questo servirà solo a rendere il processo più lungo. Inoltre si deve prestare una particolare attenzione quando si apre il secchio dopo le 8 ore. L'odore ed i fumi che fuoriescono sono molto pericolosi!

Prendere la spazzola in ottone e pulire l'eccesso di ammoniaca che si manifesta con bolle o sali appiccicati sulla superficie del vaso e ripetere la procedura per ottenere un BLU più profondo se questo vi piace. Poi, applicare uno strato di cera o vernice trasparente a spruzzo, per sigillare il colore quando si è raggiunto l'effetto che si desidera.

FOTO 14


CONSIDERAZIONI FINALI:

Ci sono tanti modi per PATINARE un oggetto stampato in 3D con simili tipologie di filamenti metallici. Questo è uno dei metodi più semplici e veloci. Tuttavia ci sono svariati metodi e composti chimici per rendere la superficie di questi oggetti davvero accattivante e perfettamente somigliante al vero metallo.

Per questo vi suggeriamo di prendere visione dei link quindi seguito riportati dove potrete trovare numerosi esempi ma soprattutto indicazioni molto particolari su quali composti chimici utilizzare e mixare per risultati molto professionali oltre che davvero notevoli

Informazioni aggiuntive:http://www.sciencecompany.com/Patina-Formulas-for-Brass-Bronze-and-Copper.aspx http://jewelrymakingjournal.com/easy-patina-finishes-for-copper-and-brass/ http://www.hubcoonen.nl/bronswiki/van%20was%20naar%20brons/2-1-Formules.html
(Per l'ultimo link, tradurre la pagina con acceleratore di traduzione on-line – tasto dx mouse e scegliere traduci!)

Nelle immagini allegate riportiamo anche le impostazioni di stampa con Simplify3D che sono state usate per la stampa di questo vaso del XVII secolo che ora appare incredibilmente realistico:

Vedi Screenshot delle impostazioni per Simplify3D (clicca per ingrandire):






Buona stampa!


( fonte: FORMFUTURA – COLORFABB - ITALYmaker )

venerdì 7 ottobre 2016

FILAMENTO STAMPA 3D ULTEM 1010 ED ASA PER REALIZZARE PARTI DI AUTO DA CORSA FORMULA SAE STAMPATI IN 3D

FILAMENTO STAMPA 3D ULTEM 1010 ED ASA PER REALIZZARE PARTI DI AUTO DA CORSA FORMULA SAE STAMPATI IN 3D

FILOPRINT consiglia filamenti resilienti per la stampa 3d di componenti per auto da corsa.




CYCLONE RACING è una squadra corse automobilistica dell'Iowa State University (ISU), che da tempo utilizza la stampa 3D per costruire elementi per la una macchina da corsa a ruote scoperte per la Formula SAE, un concorso car design internazionale.

Per gli studenti che cercano di progettare, costruire e testare la propria auto da corsa prima di metterla in pista e gareggiare contro le altre squadre collegiali, la Society of Automotive Engineers (SAE) ha istituito un Concorso internazionale di auto di questa specile Formula.

Molto più di una semplice gara, il concorso incoraggia gli studenti universitari e laureati per costruire un prototipo di auto da corsa, il cui potenziale si evidenzia nella realizzazione di uno o più elementi che poi vengono valutati da un team di esperti del settore. Ogni squadra costruisce un prototipo basato su una serie di regole, con ogni veicolo sottoposto a controllo da parte dei giudici per garantire che certi criteri costruttivi siano stati raggiunti, fino ad arrivare a mettere in pista la propria auto per una serie di test basati sulle prestazioni. Il più grande evento SAE si svolge nel Michigan.




Cyclone Racing è appunto un team di studenti dell'Iowa State University, che quest'anno ha partecipato a un paio di concorsi SAE con la loro CR-21 – un prototipo di auto da corsa con alcuni elementi realizzati con l'aiuto della tecnologia di stampa 3D. Dopo un processo di pianificazione lungo e difficile, il team ha deciso che di realizzare in 3D parti della vettura, il cruscotto, ed il condotto di aspirazione dell'aria al fine di risparmiare tempo, denaro e peso. Con l'assunzione della stampa 3D, gli studenti sono riusciti a creare una geometria interna per la parte dell'air box che consisteva di una parete interna liscia e gradualmente inclinato, rendendo il flusso d'aria uniforme e consentendo al motore di avere più potenza. Precedente questi elementi erano stati costruiti in alluminio con costi e tempi realizzativi nettamente più alti e soprattutto senza poter avere modifiche anche importanti praticamente in tempo reale.

Durante la progettazione l'assunzione della stampa 3D, la squadra Cyclone ha utilizzato un software chiamato FEA (Finite Element Analysis) per simulare le forze e sollecitazioni alle quali la parte doveva essere sottoposta durante il normale funzionamento. Utilizzando questo metodo, potevano vedere esattamente dove la parte necessitava di rinforzo e dove richiesto meno materiale. Essi sono stati poi in grado di ottimizzare la progettazione 3D in base a queste informazioni, rendendo le aree di elevato stress più densa rispetto ad altre aree. La parte è poi stata stampata con ULTEM 1010, un materiale estremamente resiliente che FILOPRINT vende nel suo shop ON-LINE: https://www.filoprint.it/pei-ultem-1010-natural-o-175-mm/368-ultem-pei-1010-natural-o-175-mm.html

L'air box ed altri oggetti, dopo la realizzazione, sono stati montati sulla vettura che ha subito fornito un responso positivo di netti miglioramenti di accelerazione e velocità finale. Gli studenti quindi non si sono fermati ed hanno pensato di costruire altri elementi grazie al processo di stampa 3D FFF/FDM per creare appunto lemeneti leggeri ma resistenti come parti del cruscotto, parti di ammortizzatori, pedaliere per acceleratore e freno, componenti supporti cambio, elementi sotto scocca vari. Utilizzando una stampante 3D, e il filamento ULTEM 1010 con anche ASA:
https://www.filoprint.it/221-asa-o-175-mm - la squadra è stata in grado di regolare ogni elemento del progetto in modo economico ed efficiente. Mentre queste parti non avevano bisogno di essere ottimizzato in termini di densità, come è avvenuto con l'Air Box, stamparle in 3D ha aiutato la squadra a risparmiare tempo e denaro e soprattutto ad essere più competitivi in termini prestazionali di resa in pista.





Ciclone Racing, ha il suo team di sviluppo automobilistico diviso in quattro gruppi: Baja, focalizzati su progetti per estreme prestazioni off-road; Clean Snowmobile, uno specialista delle prestazioni di efficienza in pista; Formula, un team dedito alla progettazione di parti estreme per prestazioni da competizione; Supermileage, che si concentra sul risparmio di carburante.

In generale quindi, l'uso della stampa 3D ha permesso Cyclone Racing di creare una vettura più veloce e meno complessa oltre che più leggera, con ogggetti più dinamici e leggeri ma nello stesso tempo sufficientemente robusti, con un minor numero di componenti per un incremento molto interessante delle prestazioni finali.

martedì 4 ottobre 2016

SBS GLASS LIKE FILAMENTO SEMIFLESSIBILE CON PROPRIETA' DI TRASPARENZA COME IL VETRO PER STAMPA 3D

SBS GLASS LIKE FILAMENTO SEMIFLESSIBILE CON PROPRIETA' DI TRASPARENZA COME IL VETRO PER STAMPA 3D


FILOPRINT è lieta di presentare SBS GLASS LIKE - un nuovo tipo di filamento che può essere facilmente lisciato con il D-limonene attraverso una procedura a spruzzo. La sua particolarità è quella che, una volta passato il D-LIMONENE sulla usa superficie con un sistema a spruzzo, i singoli cicli di livello possono essere facilmente eliminati mostrando quindi una superficie non solo liscia ma SOPRATTUTTO trasparente in modo molto simile al vetro.

Il materiale sarà disponibile per la seconda settimana di ottobre 2016 sul nostro shop.


ATTENZIONE: questo materiale NON è idoneo al contatto con alimenti. Infatti SBS-Glass è un filamento a base di gomma stirene-butadiene (SBS), un materiale molto simile per aspetto e consistenza alle suole in gomme da scarpe. Possiede un grado di durezza SHORE D68. Data la presenza di STIRENE quindi NON è pericoloso per la salute ma sicuramente non lo rende capace di contenere cibo o liquidi destinati ad un uso alimentare. Potrebbe al limite essere utilizzato, nel solo colore trasparente, come contenitore di cibi solidi che quindi non possono interagire con le proprietà liquide intrinseche, con la superficie del materiale SBS.


Si tratta di un materiale molto robusto! Diciamo che il filamento in SBS si comporta come resistenza in modo simile al polistirene ed il Polybutadene come parte gommosa che da all'SBS questa usa proprietà SEMI-flessibile INNOVATIVA e molto interessante. Inoltre, per sua struttura chimica interna, rende possibile all'SBS di ritornare alla sua forma originale dopo essere stato allungato, con un incredibile effetto memoria.


CARATTERISTICHE TECNICHE DELL'SBS

In breve, i benefici dell'SBS si possono riassumere:

1) Leggero, flessibile e forte. Uno dei pochi filamenti che riesce davvero a fa diventare la sua superficie facilmente e perfettamente liscia, semplicemente applicando l'estratto di arancia (D-Limonene). Si ottiene comunque lo stesso effetto usando anche l'acetone come per l'ABS.
2) I colori trasparenti GLASS LIKE diventato molto chiaro quando viene applicato D-limonene. La luce passa in profondità attraverso la superficie dei colori trasparenti che appaiono così con un aspetto VETROSO traslucido.
3) Compatibile Food Grade, è adatto anche ad essere usato in combinazione con cibo e giocattoli.
4) Nessun odore durante la stampa
5) Ottima aderenza fra i layer ed un flusso di stampa davvero da riferimento. Gli strati si attaccano molto bene.
6) Nessun fenomeno di WARPING termico durante la stampa.
7) Alta qualità costante





Il vantaggio rispetto ad altri filamenti è che l'SBS GLASS LIKE – si può sciogliere con il "D-limonene". D- limonene deve essere spruzzato uniformemente sul stampa 3D, dopo di che la superficie si liscia uniformemente. Dopo l'evaporazione si crea una pelle liscia. IL risultato di trasparenza che ne consegue non ha riferimenti ne precedenti con altre tipologie di filamento. L'evaporazione del D-Limonene può essere accelerata con un asciugacapelli dopo l'applicazione a spruzzo.




MODALITA' DI STAMPA DELL'SBS

Temperatura estrusore da: 190 a 240 °C (210-230 °C temperatura estrusore consigliata). Con una temperatura di stampa più verso il basso, si verificheranno meno effetti di OOZING o STRINGING. Ovviamente queste sono temperature indicative perchè ogni macchina ha la sua particolare impostazione e pertanto si consiglia sempre di fare dei test pre-stampa per adeguare meglio il setting relativo alla vostra stampante 3D.

La temperatura del letto consigliata è di 60 °C su kapton o su un VETRO TRATTATO CON LACCA FORTE oppure su lettino con BUILD-TAK
L'SBS GLASS LIKE può anche essere stampato anche su un letto non riscaldato.




MACCHINE CON TRASCINAMENTO TIPO BOWDEN

Il filamento SBS è stato testato con un estrusore a presa diretta senza alcun problema.
Tuttavia L'SBS GLASS può anche essere stampato con un estrusore Bowden, ma è possibile che siano necessarie le seguenti regolazioni:

  1. Ridurre la forza della molla che applica la forza al TRASCINATORE DENTATO dell'ingranaggio del hotend. Questo perché SBS può deformarsi plasticamente e può causare a molta resistenza nel tubo IN TEFLON.
  1. Ci deve essere una distanza minima tra l'unità del filamento e il tubo. Questo perché SBS è più flessibile di altri tipi di filamento similari e non dovrebbe avere troppo spazio di passaggio nel tubo Bowden.


ULTERIORI DATI SULL'SBS GLASS:

a) Il modulo di elasticità di SBS-Glass è più basso rispetto all'ABS. Così gli oggetti stampati sono abbastanza flessibili. L'allungamento a rottura è maggiore del 250%.
b) SBS-Glass dà poco o nessun odore quando viene fuso. E' possibile tuttavia sentire qualche lieve odore nel caso la stampa si prolunghi per molto tempo, principalmente a causa dei coloranti aggiunti.
c) SBS GLASS è approvato per il contatto con il cibo ma non è certificato per l'uso per alimenti a causa dei coloranti. La versione TRASPARENTE invece può essere usata anche per utilizzi di contenitori per alimenti senza problemi. Tuttavia occorre sempre fare riferimento alle normative vigenti di legge sull'uso di materie plastiche per contatto con gli alimenti umani ed animali
d) SBS GLASS è approvato per la fabbricazione di dispositivi medici e giocattoli ma non per quanto riguarda il nostro paese. Tuttavia occorre sempre fare riferimento alle normative vigenti di legge sull'uso di materie plastiche a cui il nostro ordinamento legislativo fa riferimento.

Non vi è praticamente alcun problema di WARPING termico, quindi è facile da stampare!
SBS non è incline a delaminazione. L'oggetto stampato in 3D è più facile da staccare dal letto di stampa dopo il suo completo raffreddamento. SBS GLASS non assorbe l'umidità! Tuttavia SI CONSIGLIA di riporlo nella confezione fornita con la bustina di silicati per evitare che raccolga la polvere.






DATI SULLA MECCANICA E CHIMICA DI SBS GLASS

Assorbimento Umidità: 0,07%
Pull modus: 1.350 MPa
Bend Modus; 1.450 MPa
Pull Strengh; 24 MPa
Resistenza Allungamento: 250%
Bending stregh: 36 MPa
Shore D/68
Rockwell riva (HRB) 118
Izod: (23 ° C) 3,5 kJ / m 2
Izod con intaglio: (-30 ° C) 2,8 kJ / m 2
Izod-Carve Force (23 ° C) 35 J / m
Temperatura di transizione vetrosa (gommoso) 80 °C
temperatura rammollimento: 76 °C
Ritiro durante la stampa: 0,2-1,2%
Trasparenza del 90% (Applies T-Soft)

Minimo Spessore wall (parete): 0,3 mm